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VairanoRing | il blog di Carlo di Giusto

    Configurare è un'arte

    29.01.2016 | tag:

    Alzi la mano chi non si è mai perso negli incantevoli meandri dei configuratori online, anche solo per puro cazzeggio. L'attività di mettere insieme talvolta improbabili combinazioni, spesso costosissime, se la gioca alla pari con la consultazione compulsiva degli annunci di auto esotiche usate. Roba da malati di macchine, ma so che qui trovo terreno fertile, gente che (mi) capisce. Potete confessare liberamente, qui nessuno vi giudicherà.

    Quando poi si tratta di ordinare la macchina nuova, però, come agite? Io non ho mai compreso del tutto quelli che acquistano la macchina "in pronta consegna", così come l'ha scelta qualcun altro, se non per un fatto di pura necessità contingente (tempo e/o denaro, per intenderci).

    Un po' per l'entità dell'esborso, che è sempre impegnativo, e un po' per il fatto che non si cambia auto ogni due per tre, la configurazione della propria macchina dovrebbe essere sempre qualcosa di molto personale, individuale, tarato sui gusti e sulle preferenze di chi poi quell'automobile la dovrà usare per anni.

    E non è solo un fatto di piacere personale: chi sa di tenere la macchina per tanto tempo e di usarla tutti i giorni dovrebbe preoccuparsi anche di sceglierla a prova di futuro, cioè con quelle dotazioni che dovrebbero garantire un domani sia un utilizzo di durevole soddisfazione sia una maggior appetibilità sul mercato dell'usato. Il prezzo inevitabilmente sale, ma come dice un mio amico, "meglio soffrire un giorno - quando la si paga - e godere tutti gli altri"...

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Via Mazzocchi 2.0 | il blog del direttore Carlo Cavicchi

    Dalla Gendarmeria svizzera un video che farà discutere

    16.01.2017 | tag:

    Luc Bracke è stato per tanti anni il numero uno di Volvo Italia e poi anche dell’area Europa Sud. Appassionato di automobili e pure di sport, anche adesso che si può permettere di fare il pensionato a tempo pieno continua ad interessarsi del mondo che lo ha occupato per una vita.
    Attento come pochi ai temi legati alla sicurezza e al futuro della guida, mi ha segnalato nei giorni scorsi un video diffuso dalla gendarmeria svizzera e dai contenuti decisamente forti https://www.youtube.com/watch?v=RL4TGGURZbQ chiedendomi che cosa ne pensavo.
    Or dunque, sono invece io che velo propongo per sentire il vostro parere. L’argomento è di strettissima attualità e sta diventando un problema sociale di enorme portata: qui però è trattato in maniera estremamente forte. Lo fareste vedere sui social o sulle televisioni? Altrimenti che cosa proporreste come metodo per educare?

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AutoDifesa | il blog di Mario Rossi

    Bollo, oltre all’evasione c’è chi sceglie di rimandare

    18.01.2017 | tag:

    Qualche giorno fa la Corte dei Conti ha pubblicato un rapporto sulla finanza regionale: “Analisi dei flussi di cassa anni 2012-2015 e primo semestre 2016”. All’interno del documento c’è una tabella, aggiornata al 1° semestre 2016, sulla tassa automobilistica che contiene dati piuttosto interessanti.

    Per esempio, dopo il crollo delle entrate registrato nel 2015 (-27%), la Lombardia ha visto crescere il gettito di oltre il 15% nella prima metà dell'anno scorso. Stavolta, invece, a registrare un brusco calo è il Lazio, (-13,7% nella prima metà del 2016), fenomeno che consente al Veneto (+0,16%) di piazzarsi al secondo posto nella classifica delle regioni che ricavano più dal famigerato “bollo”.

    La magistratura contabile non commenta questi dati, se non con un velocissimo riferimento all’anomala crescita registrata dalla Lombardia nel 2014, cosa che ha determinato poi il brusco calo l’anno successivo.

    A proposito di variazioni, la cosa che più colpisce, anche in questo consuntivo della prima parte del 2016, sono le brusche oscillazioni che registrano gli incassi delle regioni. Premesso che per alcune autonomie non sono disponibili i dati, in ben 8 casi su 19 la variazione è a doppia cifra, in cinque casi in territorio positivo, in tre col segno meno davanti. Spiccano, rispettivamente, gli aumenti del 28,8% della Campania e del 24,5% della Toscana. Sul versante opposto il -23,3% della Calabria e il -17,4% della Liguria.

    Siccome non è possibile che tutto ciò sia determinato da variazioni del circolante (in quantità e in potenza, la caratteristica del veicolo scelta dal legislatore per determinare l’importo della tassa), è chiaro che a influenzare fortemente questo dato è, di volta in volta, l’evasione e il recupero dell’evasione.

    Oppure, molto più semplicemente, il rinvio del pagamento di qualche mese, visto che fino a un anno di ritardo la sanzione è minima (al massimo il 3,75% dell’importo). Insomma, il bollo è odioso, ma visto che al prezzo di pochi euro è possibile rinviare il pagamento di un anno...

     

    Regione

    1° sem. 2015

    1° sem. 2016

    var. 16/15

    Lombardia

    569.096

    655.887

    +15,25

    Veneto

    378.221

    378.809

    +0,16

    Lazio

    414.808

    358.131

    -13,66

    Emilia-Romagna

    334.162

    328.878

    -1,58

    Campania

    247.679

    318.970

    +28,78

    Toscana

    238.395

    296.863

    +24,53

    Piemonte

    260.349

    264.684

    +1,67

    Sicilia

    194.974

    181.712

    -6,8

    Puglia

    184.065

    175.480

    -4,66

    Marche

    106.658

    104.449

    -2,07

    Abruzzo

    87.203

    93.426

    +7,14

    Liguria

    103.547

    85.539

    -17,39

    Calabria

    99.911

    76.802

    -23,13

    Provincia Trento

    67.683

    73.974

    +9,29

    Umbria

    67.503

    64.398

    -4,6

    Provincia Bolzano

    53.539

    63.267

    +18,17

    Basilicata

    32.377

    31.863

    -1,59

    Molise

    15.568

    17.007

    +9,24

    Valle d'Aosta

    12.601

    13.915

    +10,43

    Friuli-Venezia Giulia

    n.d.

    n.d.

     

    Sardegna

    n.d.

    n.d.

     

    TOTALE

    3.468.973

    3.584.055

    +3,32

    Fonte: Corte dei Conti – Sezione delle autonomie – Relazione sugli andamenti della finanza regionale - Importi in migliaia di euro

     

     

    Regione/Provincia autonoma

    2014

    2015

    Var. %

    Lombardia

    1.350.989

    984.713

    -27,11%

    Lazio

    656.490

    680.053

    +3,59%

    Veneto

    634.987

    634.561

    -0,07%

    Emilia-Romagna

    493.511

    539.375

    +9,29%

    Piemonte

    437.757

    481.542

    +10,00%

    Toscana

    445.875

    455.428

    +2,14%

    Campania

    518.161

    437.872

    -15,49%

    Sicilia

    315.560

    318.906

    +1,06%

    Puglia

    300.374

    306.976

    +2,20%

    Marche

    170.411

    169.807

    -0,35%

    Liguria

    131.548

    167.780

    +27,54%

    Abruzzo

    155.262

    161.791

    +4,21%

    Calabria

    124.990

    150.807

    +20,66%

    Provincia di Trento

    101.642

    110.182

    +8,40%

    Umbria

    101.045

    108.417

    +7,30%

    Provincia di Bolzano

    65.085

    85.483

    +31,34%

    Sardegna

    67.479

    80.462

    +19,24%

    Basilicata

    48.762

    52.015

    +6,67%

    Molise

    35.872

    26.000

    -27,52%

    Valle d'Aosta

    24.919

    20.812

    -16,48%

    Friuli-Venezia Giulia

    n.d

    n.d.

    n.d.

    TOTALE

    6.180.720

    5.972.981

    -3,36%

    Fonte: Corte dei Conti – Sezione delle autonomie – Relazione sugli andamenti della finanza regionale - Importi in migliaia di euro