Secondo un rapporto della Fao (l'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura dell'Onu), ripreso recentemente dal "Corriere della Sera", l'allevamento di bestiame è maggiormente colpevole dell'emissione di gas a effetto serra rispetto al sistema dei trasporti: il primo ne emette il 18%, il secondo il 14%.
Anche l'allevamento, come il numero dei veicoli in circolazione, è in forte crescita per il maggiore fabbisogno mondiale di carni; tuttavia, da questa attività derivano il 9% delle emissioni di CO2, il 37% di quelle di metano e quote significative di ammoniaca.
Per esempio, un chilo di carne produce 40 kg di anidride carbonica, uno di formaggio ne produce 22; un chilo di gamberetti 24; la stessa quantità di carne di maiale 10 kg. Difficile, ovviamente, limitare questo tipo di attività, ma qualche accorgimento può essere preso: per esempio, cambiare le diete di bovini, suini, pecore, volatili o smaltire il letame producendo biogas.
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I commenti dei navigatori
Latte rovente! - RoyDeRome (01/03/2009 h. 00.31 )
Il vero guaio degli allevamenti è che i bovini emettono grandi quantità di metano,che ...
Soluzione - mtchen (16/02/2009 h. 20.57 )
nella realtà una soluzione c'è, dobbiamo ridurre il consumo di carne, specialmente ...
Nelle grandi città il problema e il CO2 ? - autogatto1! (13/02/2009 h. 14.03 )
Penso proprio di no !!! A livello globale è molto importante che vengano limitate ...