Eli Lilly Italia è l'affiliata italiana della multinazionale americana Eli Lilly and Company di Indianapolis (Usa) che si colloca tra le prime società farmaceutiche mondiali. Sin dalla sua fondazione, oltre 130 anni fa, la società rende disponibili farmaci innovativi in tutto il mondo; attualmente sta sviluppando un numero crescente di molecole potenzialmente tra le migliori nelle rispettive classi terapeutiche. La sede principale italiana e lo stabilimento si trovano a Sesto Fiorentino (FI), mentre Roma ospita una seconda sede. L'attività dell'affiliata italiana è iniziata circa 50 anni fa. Attualmente Lilly Italia copre una superficie di 43.000 mq, impiega oltre 1.000 dipendenti, dei quali circa 400 dedicati all'attività commerciale e di informazione medico-scientifica. L'azienda ha ottenuto un costante incremento dei suoi risultati scientifici, produttivi e finanziari, risultando ai primi posti per il rapporto tra gli studi clinci realizzati e il fatturato totale.
La flotta di Eli Lilly è composta da 520 vetture a uso promiscuo, l'81% delle quali è in dotazione all'area Sales & Marketing. L'intero parco, fatta eccezione di due auto ibride, è alimentato a gasolio. La percorrenza complessiva annua si agguira intorno ai 17-18 milioni di chilometri.
La strategia aziendale in materia di flotta auto è indirizzata sempre più alla sicurezza, alla salute dei guidatori e alla difesa dell'ambiente: la car policy adottata prevede che vengano scelti modelli con livelli inferiori di emissioni nocive. L'azienda garantisce tutte le dotazioni necessarie alla sicurezza del conducente, del campione medico trasportato, nonché al rispetto dell'ambiente: filtro antiparticolato, climatizzatore, airbag lato guida e passeggero, Abs, antifurto, fari fendinebbia, pneumatici invernali o catene da neve su richiesta, kit auricolare Bluetooth, ruota di scorta (se non prevista sul modello prescelto). Dal 2011 è stato introdotto tra le dotazioni standard anche il kit vivavoce. Inoltre, tutti i modelli presenti nella flotta aziendale hanno ottenuto cinque stelle nei crash test EuroNCAP, salvo alcuni esemplari con quattro stelle. Per quanto riguarda le emissioni di CO2, il limite stabilito per il 2011 è di altri 10 grammi inferiore rispetto a quello del 2010: il target definito è di 140 g/km, con un obiettivo finale di 130 entro il 2012. L'azienda continua anche quest'anno a erogare un contributo fisso, al quale viene aggiunto o tolto un euro in base al livello di emissioni di CO2 dell'auto scelta. Per incentivare le auto con livelli di emissioni più bassi, è stata introdotta anche una formula ìall inclusiveî su alcuni modelli: in pratica, chi ordina questi modelli ottiene anche servizi come l'auto sostitutiva e le gomme termiche, senza doverli prenotare in precedenza e senza costi aggiuntivi. Infine, Lilly Italia ha avviato un programma di guida sicura per i propri dipendenti, denominato ìBehind the Wheelsî, volto a migliorare la cultura della sicurezza stradale e le doti di guida. Il corso prevede anche un modulo dedicato alla guida ecocompatibile, con particolare riguardo per la riduzione dei consumi.