10x10

Ecco le principali iniziative attuate nel 2009 dalle aziende partecipanti al Progetto 10x10 per ridurre le emissioni di anidride carbonica derivanti dalle attività aziendali, con particolare riferimento alla mobilità.


Arval

Nel 2009 Arval ha proseguito alcune azioni avviate a partire dal 2008, in particolare per quanto riguarda la compensazione volontaria da parte dei dipendenti delle emissioni di CO2 derivanti dall'uso dell'auto aziendale non in ambito lavorativo (considerando cioè il cosiddetto chilometraggio "fringe benefit"). Dal 2007 l'azienda compensa annualmente le emissioni della propria flotta interna sia grazie alla collaborazione con Lifegate,sia attraverso progetti di riforestazione locale con le istituzioni, come quello con la Provincia di Milano per la piantumazione di oltre 12.000 nuovi alberi nei Comuni di Corsico e Cesano Boscone.
Dal 2008 i dipendenti assegnatari di auto aziendale possono volontariamente compensare la parte di emissioni derivante dall'uso del veicolo al di fuori dell'ambito lavorativo aderendo al progetto Impatto Zero di Lifegate e acquistando "carbon credits" derivanti da attività di riforestazione. Nel 2009 Arval ha inoltre potenziato l'utilizzo degli strumenti di videoconferenze, con l'obiettivo di ridurre le trasferte intersede. Sono state create nuove sale video in filiali che ne erano prive o sono state potenziate le sale disponibili presso le sedi più importanti (per esempio, le tre sedi di Scandicci dispongono dal 2009 di due sale video). Ulteriore innovazione introdotta nel secondo semestre 2009 è la possibilità di utilizzare lo strumento Genesys Meeting Center per organizzare call conference con il supporto di strumenti web per la visualizzazione di documenti e presentazioni.
Grazie a questo strumento è possibile condurre riunioni virtuali interattive direttamente dal desktop. Su una piattaforma comune il moderatore e i partecipanti possono mostrare documenti e presentazioni animate in PowerPoint, mentre la comunicazione verbale avviene telefonicamente; è attualmente allo studio la possibilità di rendere la comunicazione anche visiva grazie all'utilizzo di webcam. Da settembre 2009, inoltre, è diventata operativa la nuova travel policy di Arval nella quale, come mezzo preferibile, l'auto aziendale è indicata solo se condivisa con altri colleghi. A tal fine Arval ha reso disponibile sulla intranet aziendale un tool di car pooling attraverso il quale è possibile visualizzare gli spostamenti dei colleghi che si muovono in auto e prenotarsi per formare gli equipaggi. In alternativa, se si viaggia soli, il mezzo preferibile è il treno. Infine, proseguono le attività di sensibilizzazione dei dipendenti sul tema dell'uso sostenibile dell'auto attraverso i consueti sistemi di comunicazione interna (intranet aziendale e newsletter settimanale).


AstraZeneca

Nell'ambito della propria strategia di responsabilità sociale AstraZeneca già dallo scorso anno ha aderito al Progetto 10x10 di Quattroruote, finalizzato alla riduzione delle emissioni di CO2. I primi risultati sono arrivati alla fine del 2008, con una riduzione del 13% delle emissioni rispetto al 2007. Per quest'anno l'impegno di AstraZeneca si è tradotto in una revisione della propria politica auto; in particolare è stato introdotto un nuovo parametro (160 g/km di CO2) per l'assegnazione delle auto aziendali, con addebito economico al dipendente, in caso di superamento del limite prefissato, proporzionale ai grammi eccedenti il limite.
La nuova politica è in vigore dal 1° giugno 2009. Questo approccio deriva dalla volontà di coinvolgere l'utente in maniera concreta nel miglior utilizzo del bene aziendale assegnato. La scelta di AstraZeneca contribuirà non solo alla sensibilizzazione dei propri dipendenti alla problematica delle emissioni di CO2, ma anche alla potenziale riduzione delle emissioni del parco auto circolante, con impatto positivo sull'ambiente.


Atlas Copco Italia

Negli ultimi dodici mesi Atlas Copco Italia si è orientata soprattutto sul downsizing della flotta, limitando i modelli a quelli con basse emissioni di CO2 (non superiori a 140 g/km). Inoltre sono state stimolate le videoconferenze per limitare gli spostamenti; nella pagina intranet aziendale è stato attivato un blog ove tutti i dipendenti possono dare i loro suggerimenti.
A livello mondiale il Gruppo Atlas Copco ha già ridotto nel 2008 dell'11% le emissioni di anidride carbonica grazie a investimenti in processi produttivi più efficienti, come la modernizzazione dei sistemi di condizionamento.


Autogrill

L'azione di Autogrill nel 2009 ha seguito tre linee principali:
1) miglioramento del servizio di navetta per i dipendenti che consente il trasporto dalla fermata metropolitana di Milano "Famagosta" alla sede di Milanofiori: sono stati modificati gli orari per incentivarne l'uso e ridotte le dimensioni dei mezzi nelle fasce di minore utilizzo. Oggi circa il 27% dei 400 dipendenti della sede di Assago usa il servizio di navetta, con un incremento del 100% rispetto al 2007;
2) l'integrazione dei servizi di videoconferenza nel gruppo ha consentito di ridurre significativamente il numero di spostamenti aerei. Il progetto ha previsto l'avvio di un sistema di audioconferenza internazionale e l'integrazione del sistema di videoconferenza con il sistema di webconferencing. L'utente può collegarsi alla sala riunioni dotata di videoconferenza con un pc dotato di webcam (ciò ha consentito nella sola Italia una riduzione pari a circa il 20% del numero di viaggi aerei effettuati nel periodo gennaio-settembre 2009 rispetto a quello gennaio -settembre 2008);
3) a partire dal 2008 è stata estesa la policy aziendale che prevede un limite di emissioni di 160 g/km, anche ai restanti paesi europei. Delle circa 530 auto in flotta (a livello europeo) il 75% è stato convertito ai limiti indicati entro la fine del 2009, l'88% lo sarà entro fine 2010, il 97% entro fine 2011. In corso di valutazione l'introduzione di veicoli a combustibili alternativi (gas/metano), mentre per il servizio cittadino vengono già utilizzate auto ibride (Toyota Prius).


Autostrade per l'Italia

Ecco le principali azioni intraprese nel 2009 da Autostrade per l'Italia:
- Autoparco sociale/vetture operative
È proseguito nel corso del 2009 l'assegnazione di vetture con livelli di emissione di CO2 pari a 119 g/km, ovvero il livello più basso disponibile sul mercato per vetture diesel del segmento B. A partire dal 2008 sono stati inoltre adottati pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.
- Autoparco sociale/vetture per lunghe percorrenze
Nel corso del 2009 la società ha ridotto il livello di emissioni di CO2 da 157 a 129 g/km variando i modelli di vetture in servizio in favore con quelli, sempre del segmento D, dai valori più bassi.
- Autoparco Polizia Stradale
Nel 2009 l'azienda ha inserito in servizio 96 vetture, dotate di gomme con bassa resistenza al rotolamento, con emissioni di CO2 di 154 g/km che hanno sostituito 61 vetture di pari caratteristiche e 35 vetture con livello medio di emissioni di CO2 di 160 g/km.
In generale le stime per le 924 "company car" (vetture sociali+auto della Polizia) si aggirano su una riduzione di circa 196 tonnellate di emissioni di CO2 su un totale di 34 milioni di chilometri percorsi, passando da una media per vettura di 131 g/km di CO2 invece di 129.


Bosch

Bosch ha condotto nel 2009 una serie di azioni diversificate, così sintetizzabili.
Azioni sulla flotta: introduzione fuel card; adozione su tutte le vetture aziendali di dotazioni già optional come filtro antiparticolato per il diesel, cruise control, sistema start & stop ove disponibile; redazione di una car list con evidenziazione dei modelli con minor consumo; incentivazione dei dipendenti alla scelta di modelli a minore consumo e all'inserimento dell'optional Blu&Me, per consentire l'adozione del sistema Ecodrive.
Azioni di sensibilizzazione per i dipendenti: realizzazione di speciali "guida eco-compatibile" sugli house organ aziendali; consegna a tutti i dipendenti dotati di vettura aziendale del decalogo di guida eco-compatibile; consegna ai dipendenti dotati di auto aziendale di un vademecum per il corretto uso degli optional fuel saving.
Azioni di sensibilizzazione per i consumatori: avvio della seconda edizione del progetto Bosch Missione Ambiente rivolto a studenti, insegnanti e famiglie avente come obiettivo la sensibilizzazione al risparmio energetico; realizzazione di un manuale didattico e di un manuale per le famiglie contenente approfondimenti sulle nuove tecnologie per il risparmio energetico e sulla guida eco-compatibile; sponsorizzazione del progetto ideato da Legambiente e Confedertaii Ecopatente, percorso formativo per una guida ecosostenibile rivolto agli studenti delle autoscuole.


Bristol Myers-Squibb

Oltre a un progetto europeo che ha portato alla revisione della car list, l'azienda ha proseguito i corsi di Ecoguida per i dipendenti (oltre 200 fra il 2008 e il 2009) con l'intento di coinvolgere tutti i driver entro fine 2010. Sono stati inoltre ridotti i viaggi internazionali, sostituiti da video e call conference.


Candy Group

Le azioni di Candy Group nell'ambito del Progetto Quattroruote 10x10 sono state certificate da Carbon Footprint, istituto internazionale con sede a Londra specializzato in materia ambientale. Il mix della flotta aziendale è cambiato profondamente con l'adozione di veicoli con motori diesel di media cilindrata a basse emissioni. Insieme con le misure di riduzione dei costi adottate a livello aziendale, è stato esercitato un stretto controllo sul chilom etraggio complessivo, che è diminuito del 28%, a parità di numero di veicoli. Nel 2008 le emissioni di CO2 sono diminuite del 37% rispetto al 2007, assestandosi su un livello di 408,1 tonnellate.


Coca-Cola HBC Italia

Coca-Cola HBC Italia si è impegnata nella riduzione delle emissioni dai propri veicoli sostituendo 350 auto Euro 2 con altrettante Euro 4 e garantendo una riduzione delle emissioni di 645 tonnellate di CO2. Inoltre, avvalendosi della collaborazione di Quattroruote, ha realizzato un inserto sulla guida sicura ed ecocompatibile allegato alla hose organ "In Wave" che ha integrato i corsi di guida ecocompatibile seguiti dal personale. Infine ha attivato una convenzione con ATM per incentivare l'uso dei mezzi pubblici a Milano. In prospettiva, l'azienda sta sviluppando un sistema di routing al fine di ottimizzare le visite della forza vendita ai clienti, riducendo i chilometri percorsi da ogni vettura.


Enel

La società ha in fase di implementazione una serie di attività atte alla riduzione degli spostamenti "fisici" del personale grazie al miglioramento dei sistemi di comunicazione: nuovi programmi software permettono di attivare video conferenze su tutti i pc dei dipendenti, sono stati migliorati gli standard di comunicazione attraverso l'estensione di sistemi Voip e programmi di instant messaging. Grazie a un progetto che coinvolgerà entro il 2010 oltre 35.000 utenti e oltre 1.000 sedi verrà realizzata una sorta di "virtual room" che consente d'incontrarsi e lavorare in audioconferenza.
Dal punto di vista dei veicoli, la società ha introdotto nella flotta nuovi mezzi speciali, principalmente autocarri con gru e con cestello, con motori Euro 5, In particolare sono stati dismessi 767 mezzi Euro 0 (con qualche eccezione di Euro 1-2) e contestualmente inseriti in flotta 460 mezzi Euro 5 e 85 Euro 4.
Infine Enel segue con attenzione la sperimentazione di veicoli elettrici, che intende inserire nella propria flotta in occasione dei prossimi rinnovi.


Europ Assistance

Nel 2009 Europ Assistance ha intrapreso numerose azioni per assicurare sostenibilità alla mobilità, riducendone l'impatto sull'ambiente sia attraverso una maggiore efficienza della gestione dei mezzi di soccorso impiegati nelle attività di core business e della flotta aziendale, sia con interventi di compensazione nei casi in cui gli abbattimenti delle emissioni non sono risultati sufficienti. Tra gli interventi principali rientrano l'acquisto di dieci auto ibride destinate alla flotta di noleggio Rent Vai 24h, l'introduzione nei sistemi di monitoraggio aziendale della valutazione delle emissioni di CO2, un criterio adottato anche nella scelta delle nuove autovetture, e l'incentivazione dell'uso delle videoconferenze. Particolare attenzione è stata poi dedicata all'introduzione del servizio di Dépannage nell'assistenza stradale: tale servizio consiste, ove possibile, nella riparazione dell'automezzo guasto direttamente sul luogo del fermo. I benefici che ne derivano consistono anche nella riduzione dei chilometri percorsi dagli automezzi di soccorso e, di conseguenza, delle emissioni di CO2 nell'atmosfera. Il maggior impiego delle videoconferenze (cresciuto del 60% già nel 2008) ha portato ad altri vantaggi significativi sul piano della riduzione dei trasferimenti dei dipendenti da un luogo di riunione all'altro.


Graf

GRAF prevede la sostituzione dei propri veicoli con modelli dalle emissioni inferiori e, pertanto, ha deciso di sostituire quattro Fiat Punto del 1998 a gasolio con altrettanti esemplari di Fiorino Bipower alimentati a gas metano. Inoltre l'azienda ha optato per l'adozione di pneumatici "energy saving" su tutta la flotta aziendale; i dipendenti seguono corsi di guida ecocompatibile e vengono sensibilizzati, così come i loro familiari, al tema della riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Molti di loro hanno deciso di sostituire vecchie auto personali con veicoli a metano. Infine, anche la Graf ha potenziato la politica di contenimento degli spostamenti "fisici" dei dipendenti grazie alla realizzazione e all'utilizzo di nuovi sistemi di monitoraggio a distanza degli impianti di automazione installati presso i clienti.


Intesa San Paolo

Il Gruppo bancario ha messo in atto una forte azione di ridimensionamento della flotta con relativo downsizing. Nel 2009, inoltre, si è concentrato su due iniziative: la crezione di un sistema di bike sharing interno e il test a Milano e Torino di quattro Fiat 500 elettriche. Il bike sharing è attivo a Torino, Milano, Parma e Padova ed è, per tutti, di libero utilizzo sia per esigenze professionali sia per spostamenti personali, anche nei giorni festivi. Unico vincolo, per facilitare la rotazione, la possibilità di utilizzare la bicicletta per un massimo di 24 ore consecutive (ad eccezione dei fine settimana, dove e previsto il ritiro il venerdì sera e la riconsegna il lunedì mattina). L'iniziativa ha avuto un grande successo soprattutto a Milano. Da luglio 2009 l'azienda ha in locazione a lungo termine quattro 500 elettriche che vengono utilizzate in "sharing" dai dipendenti.


Italcementi

Nel corso del 2009 è proseguito l'impegno di Italcementi per la mobilità sostenibile. Nel mese di aprile sono stati inaugurati e sono entrati in funzione - presso la sede centrale di Bergamo - i nuovi distributori di energia pulita a "Zero Emissioni". L'energia "verde" prodotta dalle centrali idroelettriche Italgen, situate sui monti della Lombardia e di proprietà del Gruppo, viene portata in città e, attraverso i distributori, utilizzata per ricaricare i mezzi elettrici aziendali (sei biciclette elettriche e un furgone a batterie utilizzato per le commissioni in città) e quelli a disposizione dei dipendenti. Sul fronte degli spostamenti del personale sono stati cinque gli equipaggi che ogni giorno hanno praticato il car pooling per raggiungere il luogo di lavoro. Inoltre, l'azienda, che già da due anni eroga un contributo a favore dei dipendenti per l'acquisto di biciclette elettriche, ha deciso di estendere l'iniziativa alle biciclette "normali". Nel corso dell'anno si è protratto anche l'impegno per incentivare l'utilizzo di mezzi pubblici con un contributo aziendale del 30% sul costo dell'abbonamento a quelli urbani ed extraurbani. Rispetto alla car policy dei dirigenti sono state avviate delle restrizioni che prevedono la possibilità di scegliere solo autovetture con emissioni di CO2 fino a 140 g/km; fino a tutto il 2008, invece, il dirigente poteva scegliere autovetture con emissioni maggiori, pagando una carbon tax di 2 €/mese per ogni grammo eccedente i 140.
Grazie anche ad un generale downsizing delle auto aziendali, nel 2009 il valore medio di emissione della flotta Italcementi (composta da 964 vetture, di cui la maggior parte a gasolio,oltre che da 4 auto a Gpl, 25 ibride e una elettrica) scenderà a 137 g/km (nel 2007 era stato di 143 g/km e nel 2008 di 140 g/km), avvicinandosi così all'obiettivo fissato a 130 g/km entro la fine del 2010.


Johnson & Johnson

L'azienda dedica una sessione all'interno dei corsi di guida sicura frequentati dai dipendenti all'eco-driving; inoltre una navetta aziendale facilita i trasferimenti del personale alla sede di Cologno Monzese. Infine ha proseguito l'attività di sensibilizzazione ambientale del personale, con il coinvolgimento attivo anche dei familiari in progetti come l'Energy week 2009.


Lexmark

Le azioni di Lexmark nel 2009 hanno visto l'adozione di un limite massimo di 150 g/km di CO2 nella selezione delle auto per i dipendenti e di nuove procedure di utilizzo per le vetture "in pool" (diesel con emissioni inferiori a 150 g/km).


Linde Gas

Linde ha puntato sull'uso della videoconferenza (anche in multiconferenza, con tre filiali collegate in contemporanea) per ridurre gli spostamenti del personale: su 14 sedi in Italia, ora 8 ne sono dotate (coprono l'89% del personale). Inoltre l'azienda ha inserito nella propria car policy due modelli ibridi, la Honda Insight e la Toyota Prius.


Nestlé

Il Progetto Green Fleet sulla flotta aziendale del Gruppo Nestlé in Italia sta dando i primi risultati, frutto della revisione della car policy implementata nel luglio 2008. La media del parco auto è ora inferiore a 150 g/km di emissioni di CO2, in linea con l'obiettivo di 140 prefissato dall'azienda per la fine del 2010. Il costante monitoraggio del mercato permette di aggiornare le opzioni per i dipendenti con modelli di pari livello ma con emissioni inferiori. L'azienda utilizza su larga scala i sistemi di videoconferenza, che hanno permesso di ridurre nettamente gli spostamenti per meeting e riunioni; tutte le sedi del gruppo in Italia dispongono di una sala attrezzata, salvo quella di Milano dove ce ne sono due. Altre tecnologie che hanno contribuito a ridurre i viaggi del personale sono Interwise, conference call, messanger aziendale e l'intranet. Infine una convenzione con l'azienda di trasporti pubblici di Milano permette ai dipendenti di accedere ad abbonamenti a tariffe agevolate.


Obiettivo lavoro

L'azienda ha introdotto un nuovo meccanismo incentivante, che coinvolge tutti gli assegnatari di auto aziendale, sulla base di tre principi; chi consuma di meno, a parità di chilometri percorsi, viene premiato; chi genera consumi eccessivi, a parità di chilometri, è tenuto a rifondere il valore del carburante in eccesso utilizzato; viene riconosciuta mutualità di beneficio fra azienda e lavoratore, riguardo al risparmio generato dai comportamenti "virtuosi". I consumi di riferimento sono stati stabiliti sulla base dei dati reali rilevati nelle prove su strada di "Quattroruote". Infine, l'azienda ha istituzionalizzato il ricorso alla videoconferenza, facendone strumento di uso quotidiano per tutti quanti ne abbiano necessità.


Pirelli

Nel corso del 2009 Pirelli ha ridotto del 20% la propria flotta, passata da 207 a 162 veicoli, e ha introdotto nella policy aziendale l'obbligatorietà di equipaggiare i mezzi con pneumatici della famiglia Cinturato P4, P6 e P7 che consentono una riduzione di emissioni di CO2 stimata dall'azienda nel 4%. A titolo di esempio, su un chilometraggio di 40.000 km, la riduzione è calcolata in 256 kg di CO2.
Pirelli, inoltre, ha adottato un tetto massimo di cilindrata per le vetture di dirigenti e funzionari rispettivamente di 2.5 e 2 litri; il 50% del parco è stato rinnovato ed è oggi costituito da vetture Euro 5. La travel policy attuale prevede una limitazione dei viaggi in favore dell'uso di conference call e videoconferenze.


Procter & Gamble

L'azienda ha puntato sul downzising dei modelli in flotta, sulla revisione della car list con l'inserimento di modelli più virtuosi e sull'adozione delle fuel card per il monitoraggio di consumi e percorrenze delle vetture (al fine di ottimizzarle). La travel policy ha cercato di ridurre i viaggi in favore di opzioni come lo sharing file e l'audio conference; i Video Collaboration Studios vengono impiegati per videoconferenze in alta definizione in grado di simulare meeting fisici. Infine sono state sviluppate iniziative di formazione del personale attraverso"tip card" sulla guida ecocompatibile, newsletter e l'introduzione di una energy label nella car list per aiutare a scelte più consapevoli.


Sandvik

Dal 2009 la car policy di Sandvik ha introdotto, accanto a ogni modello disponibile, le emissioni di CO2 in g/km, in modo da facilitare la scelta del mezzo più ecocompatibile; l'azienda sta progressivamente sostituendo le vetture con modelli dalle emissioni inferiori, mentre da tempo ha adottato soluzioni come pneumatici energy saving, navigatori satellitari e fuel card.
Inoltre sono a disposizione dei dipendenti auto a basso impatto ambientale per spostamenti lavorativi in città, fuori città e presso le sedi distaccate dell'azienda di Piacenza e Rovereto. Nel corso del 2009 non sono state fatte scelte di downsizing della flotta, ma sono stati prolungati i contratti di noleggio in base all'usura effettiva dei veicoli ed è stata condotta una campagna interna per favorire l'uso di videoconferenze e on line meeting. Già da tre anni Sandvik utilizza un sistema di car pooling aziendale con mezzi aziendalo per gli spostamenti quotidiani del personale da Milano sulla sede di Piacenza. Mentre continuano le azioni di sensibilizzazione dei dipendenti attraverso internet, riunioni, seminari, articoli e poster dedicati al risparmio energetico, vengono promosse presso i dipendenti modalità alternative degli spostamenti sui lunghi percorsi faverondo le formule volo low cost/treno+auto a noleggio.
Infine l'azienda ha anche appena rilasciato la versione 2.0 del software sviluppato internamente per il monitoraggio dei consumi e delle percorrenze che consente la raccolta e l'elaborazione in tempo reale di parametri di gestione, scadenze, consumi in litri per uso aziendale e personale nonché in rapporto ai chilometri percorsi.


Sanofi-Aventis

L'azienda farmaceutica ha ridotto le dimensioni della propria flotta, passata dai 1500 veicoli d'inizio 2009 ai 1350 attuali; inoltre i modelli ordinabili dai dipendenti devono avere un livello di emissioni di CO2 inferiore a 160 g/km (la media attuale della flotta è di 150 g/km). Nei programmi di ecosostenibilità rientrano l'utilizzo di sensori di pressione dei pneumatici, l'uso del car pooling, l'immissione in servizio di auto ibride e il maggiore utilizzo di video e tele-conferenze.


Sotral

Sotral è un'azienda specializzata nel trasporto di pasti e di derrate alimentari destinate a grandi collettività come scuole, ospedali, caserme, che utilizza 250 autisti al giorno (dipendenti e sub-vettori). Nel corso del 2009 l'azienda ha mantenuto costanti gli indicatori di efficienza (come i km/pasto) pur considerando il generale incremento dell'attività logistica; il risultato è stato ottenuto attraverso l'ottimizzazione dei mezzi e delle risorse impiegate. Sotral ha mantenuto costante il trend, iniziato dal 2006, di svecchiamento dei mezzi; nel 2009 ne è stato acquistato un numero considerevole di nuovi, ottenendo una riduzione dei consumi di gasolio e dei grammi di polvere emessi in virtù dell'impiego di mezzi Euro 4 con filtro antiparticolato. Infine, l'azienda ha attuato incontri di sensibilizzazione per gli autisti, al fine d'incrementarne la consapevolezza dell'importanza di adottare uno stile di guida ecocompatibile, e incentivato l'uso di mezzi a ridotto impatto ambientale (come il treno) per gli spostamenti di lavoro.


Terna

A oggi il parco auto di Terna S.p.A. risulta composto da 1601 mezzi, di cui 887 autovetture di vari modelli e fuoristrada destinati soprattutto a spostamenti di personale per manutenzione, interventi d'urgenza e ispezione delle linee, 203 furgoni commerciali, 370 mezzi speciali (carri gru, piattaforme aeree, cestelli, natanti ecc.) e 141 veicoli ad uso promiscuo.
Dal 2008 sino al primo semestre 2009 l'azienda ha realizzato un importante ricambio di automezzi: veicoli obsoleti e inquinanti, risalenti in parte agli anni Novanta, sono stati sostituiti con mezzi nuovi e meno inquinanti. In particolare sono entrati in servizio veicoli Euro 4/5, che hanno rimpiazzato altrettanti di categoria Euro 0. Poiché i veicoli sono quotidianamente impiegati per ispezioni sulle linee e per raggiungere impianti che necessitano di riparazioni urgenti, l'impatto ambientale del loro utilizzo risulta significativamente diminuito. In particolare, da giugno 2008 (data di adesione di Terna ael Progetto 10x10) al mese di luglio 2009 (monitoraggio di 12 mesi) l'azienda ha diminuito le emissioni di CO2 per km per veicolo medio di 44,52 g/km equivalenti al 13,34 %, quindi del 3,34% in più di quanto ipotizzato dal progetto 10x10. A ottobre 2009 la flotta di Terna comprendeva 9 veicoli ibridi (pari allo 0,5% del totale), 148 Euro 5 (9,2%), 1136 Euro 4 (70,1%) e 308 Euro 3 o di classe inferiore (19,2%), per un totale di 1601 automezzi.
Tra le altre azioni intraprese Terna segnala:
- Piani di riduzione negli spostamenti dei dipendenti: ottimizzazione delle sedi di Roma in un nuovo palazzo che ha riunito i dipendenti di tre diverse sedi;
- Monitoraggio spostamenti dipendenti: è stato inviato a tutti i dipendenti un sondaggio richiedendo le abitudini sugli spostamenti casa/lavoro e offrendo varie opportunità alternative al trasporto privato;
- Introduzione dell'uso di apparati per videoconferenze in 13 stanze riunione della nuova sede, collegabili con altri apparati inseriti presso fornitori,partner e altre sedi Terna;
- Incentivazione all'uso dei mezzi pubblici tramite abbonamenti gratuiti/agevolati per i dipendenti (stipulato accordo con Società di trasporto pubblico di Roma); utilizzo di navette per le due sedi su Roma, senza partecipazione dei costi da parte dei dipendenti (risultato accertato: un abbattimento del 22% dei veicoli privati a favore dei mezzi pubblici)
- Ufficializzazione della figura del Mobility Manager;
- Corsi di eco guida/guida sicura sui 4x4 effettuati già per oltre 160 dipendenti;
- Monitoraggio degli spostamenti, delle auto di servizio, tramite la georeferenziazione (che avverrà dopo l'aggiudicazione della gara europea già bandita per circa 1000 mezzi).


TNT Express Italy

Nel corso del 2009 TNT Express Italy ha dato vita, in collaborazione con Autostrade per l'Italia e Polizia stradale e con la partecipazione di ASC GuidaSicura Quattroruote, a un progetto di formazione destinato a 1000 driver di mezzi pesanti sui temi della guida sicura ed ecologica. Inoltre l'azienda ha attivato una linea giornaliera sulla tratta Friburgo-Novara in cui il tir completo di motrice viene fatto salire su un treno, riducendo di 2 tonnellate le emissioni di CO2 settimanali e risparmiando quasi 300 km a tratta.


Vodafone Italia

Nel corso del 2009 Vodafone ha realizzato una "green policy" basata, tra l'altro, sull'inserimento a listino di modelli Euro 4 con filtro antiparticolato ed Euro 5, sull'esclusione di vetture con emissioni di CO2 superiori a soglie prefissate e sull'adozione di un contributo aziendale differenziato in funzione delle fasce di emissioni delle auto. Inoltre è stata offerta l'opzione di modelli ibridi con optional del navigatore a carico dell'azienda ed è stato attuato il downsizing di alcuni modelli. Al downsizing si sta ispirando anche il riesame della policy aziendale, in un'ottica volta ad accogliere le nuove opportunità che il mercato renderà via via disponibili. A questo scopo è allo studio l'introduzione di modelli con alimentazione alternativa (come Gpl e metano). Infine, l'azienda l'ha attuato una serie di attività di comunicazione interna con l'obiettivo di creare una cultura maggiormente orientata verso comportamenti ecocompatibili anche con riferimento alla guida.


Würth

L'azienda è impegnata nell'acquisizione di oltre 1000 vetture alimentate a metano (Fiat Grande Punto); oltre a questo progetto principale, nel corso del 2009 ha portato avanti diverse altre azioni finalizzate alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Nell'intranet aziendale, pe esempio, è stata inserita una pagina che permette di organizzare viaggi di lavoro di manager e dipendenti in car pooling; il personale che si reca giornalmente alla sede di Egna si è organizzato autonomamente per viaggiare in car pooling riducendo così consumi ed emissioni. È stato raddoppiato il servizio gratuito di bus navetta per i lavoratori diretti a Egna dalle zone di Merano, Vilpiano, Terlano e Bolzano, ed è stato attivato il sistema di teleconferenza con lo stabilimento di Capena (in questo modo sono diminuiti dell'80% i viaggi tra Egna e Roma). Würth calcola ora il rimborso delle spese di carburante sulla base dei chilometri pianificati e non più "a piè di lista"; il rimborso è applicato sulla base del prezzo medio mensile alla pompa self-service e non più sul costo riportato dalle carte carburanti (che spesso corrispondeva al "servito"). Nel programma di training dei nuovi venditori sono stati inseriti corsi di guida sicura ed ecologica; infine, ora l'80% del parco di vetture aziendali (pari a 2600) è costituito da auto bianche che, d'estate, scaldandosi di meno impongono un uso inferiore del climatizzatore (con benefici sui consumi e, quindi, sulle emissioni).



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