Molti la considerano, e non a torto, la "mamma" di tutte le monovolume. La Fiat 600 Multipla, infatti, fu tra le prime auto a introdure la formula "tuttospazio", privilegiando funzionalità e abitabilità interna all'estetica. Pur conservando le soluzioni meccaniche del modello da cui derivava, la 600 berlina, la Multipla utilizzava la soluzione innovativa del posto guida avanzato, ideale per ottenere ampio spazio interno per passeggeri o per il carico (nella versione furgonata). Non fu, in realtà, un grande successo: le forme inusuali, quell'anteporre la praticità all'estetica, non la favorirono. Furono soprattutto i tassisti ad apprezzarla, grazie anche agli strapuntini che permettevano di caricare più passeggeri. Forse, come spesso accade, era troppo in anticipo sui tempi. La strade, però, era segnata, anche se sarebbero passati decenni prima che il pubblico iniziasse ad apprezzare le monovolume e a preferirle alle più tradizionali station wagon.
Il modellino della Fiat 600 Multipla del 1960 che vi proponiamo, disponibile da questi giorni nelle edicole, fa parte della Quattroruote Collection, collana di repliche realizzata da Editoriale Domus in collaborazione con Fabbri Editori. Dotato di scocca di metallo, parti apribili, interni dettagliati, il modellino (in scala 1:24) è montato su un'apposita base. Anche questa Fiat, come gli altri esemplari della collezione, è accompagnata da un volume curato dalla redazione di "Quattroruote" che ne ripercorre la storia, rievocando anche gli eventi sociali, politici e di costume dell'anno cui si riferisce il modellino. Finemente rilegato, è completato dalla ripubblicazione degli articoli più significativi dedicati da "Quattroruote" alla Multipla. Non mancano, infine, le quotazioni di "Ruoteclassiche" degli esemplari attuali, disponibili sul mercato del collezionismo di auto storiche.
I modellini già usciti...
Fiat Nuova 500 F (1965), 21 dicembre 2007
Alfa Romeo Giulia 1600 Super (1965), 10 gennaio 2008
Lancia Fulvia Coupé Rallye 1.3 HF (1967), 26 gennaio 2008
Lamborghini Miura (1968), 9 febbraio 2008
Fiat 600 D (1960), 25 febbraio 2008
Volkswagen Maggiolino 1200 (1961), 10 marzo 2008
Alfa Romeo 2000 Spider Veloce (1971), 24 marzo 2008
Innocenti Mini Cooper 1.3 (1972), 7 aprile 2008
Fiat 124 Sport Spider 1400 (1967), 21 aprile 2008
Simca 1000 LS (1969), 5 maggio 2008
Mercedes-Benz 230 SL (1965), 19 maggio 2008
Autobianchi Bianchina Trasformabile (1958), 2 giugno 2008
Citroën DS 19 (1963), 16 giugno 2008
Lancia Delta HF Integrale 16V (1990), 30 giugno 2008
Renault 4 L (1962), 14 luglio 2008
Porsche 911 S 2.4 (1972), 28 luglio 2008
Volkswagen Golf 1.6 GTI (1978), 11 agosto 2008
Citroën 2 CV 4 (1976), 25 agosto 2008
Peugeot 205 1.9 GTI (1983), 8 settembre 2008
Renault 5 Alpine Turbo (1982), 22 settembre 2008
Fiat 128 (1969), 6 ottobre 2008
Alfa Romeo Alfetta (1972), 20 ottobre 2008
Ford Escort 1300 GT (1969), 3 novembre 2008
Autobianchi A112 Abarth (1979), 17 novembre 2008
BMW 1600 TI (1968), 1º dicembre 2008
Alfa Romeo Giulietta Spider (1961), 15 dicembre 2008
Mercedes 190 E (1983), 29 dicembre 2008
Fiat 127 (1971), 12 gennaio 2009
Opel Kadett Coupé (1973), 26 gennaio 2009
Audi quattro Coupé (1986), 9 febbraio 2009
NSU Prinz 4L (1970), 23 febbraio 2009
Fiat 131 Abarth (1976), 9 marzo 2009
Alpine Renault A110 1600 S (1971), 23 marzo 2009
BMW 318i (1981), 6 aprile 2009
Citroën Dyane 6 (1978), 20 aprile 2009
Ford Capri 1.7 GT XLR (1970), 4 maggio 2009
Fiat Uno 55S (1983), 18 maggio 2009
Opel GT 1900 (1970), 1° giugno 2009
Fiat 850 Super (1964), 15 giugno 2009
Alfa Romeo Alfasud (1972), 29 giugno 2009
Lancia Aurelia B24 (1954), 13 luglio 2009
Fiat Panda 30 (1980), 27 luglio 2009
Alfa Romeo GT 1300 Junior (1966), 10 agosto 2009
Fiat 500 Giardiniera (1960), 24 agosto 2009
Lamborghini Countach LP 400 (1982), 7 settembre 2009
Fiat X 1/9 Five Speed (1979), 21 settembre 2009
Porsche 356 Cabrio (1962), 5 ottobre
Fiat 600 Multipla (1960), 19 ottobre 2009
...e quelli di prossima uscita
Renault Dauphine (1960), 2 novembre 2009
Ford Sierra Cosworth (1988), 16 novembre 2009
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