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ISTRUZIONI PER VERIFICARE SE IL VEICOLO IMMATRICOLATO COME AUTOCARRO POSSA ESSERE CONSIDERATO TALE AI FINI FISCALI - CASI ESEMPLIFICATIVI

In data 6 dicembre 2006 è stato emanato il Provvedimento del direttore dell’agenzia delle entrate che fissa i criteri per verificare se – dal punto di vista della disciplina fiscale - un veicolo immatricolato autocarro possa essere considerato tale o, invece, debba essere rivisto come un’autovettura.

Per procedere alla verifica occorre:

a) in primo luogo, reperire il libretto di circolazione del veicolo, in quanto da esso sono ricavabili tutti i dati necessari per effettuare il controllo;

b) il passaggio successivo consiste nella verifica di tre elementi e cioè la tipologia di immatricolazione, il codice carrozzeria, ed il numero dei posti. La possibile assimilazione dell’autocarro all’autovettura si ha – secondo quanto stabilito dal provvedimento – se dall’esame del libretto di circolazione del veicolo risultano i seguenti tre elementi:

- immatricolazione o reimmatricolazione come N1

- codice carrozzeria F0 (effe zero)

- quattro o più posti

L’assenza di uno solo di questi tre elementi (in quanto ad esempio il veicolo consente il trasporto di tre persone oppure presenta un codice carrozzeria diverso da F0) non fa scattare ’applicazione della disposizione che assimila tale veicolo ad un’autovettura;

c) in presenza di tutti e tre gli elementi di cui al punto precedente, l’assimilazione è possibile, ma è necessario effettuare un ulteriore conteggio utilizzando la formula indicata nel provvedimento. Solo se il risultato della formula è pari o superiore a 180 l’autocarro deve essere considerato fiscalmente al pari di un’autovettura.

Pt (kW) / Mc – T (t) ≥ 180

dove:

Pt (kW) = potenza del motore espressa in kilowatt

P = portata del veicolo

Mc = massa complessiva

T (t) = tara espressa in tonnellate

P = Mc – T (t)

Si riportano di seguito due esempi di calcolo per la verifica dell’assimilazione autovettura-autocarro.

ESEMPIO 1

Autocarro non assimilato ad una autovettura

Veicolo marca Renault, mod. XX, immatricolato come “autocarro per trasporto di cose – uso proprio”.

Dalla carta di circolazione risulta:

Categoria del veicolo (lett.J) N1

Codice carrozzeria (lett.J.2) F0

Numero di posti (lett.S.1) 5

Potenza motore (lett.P.2) 110 kW

Massa complessiva (lett.F.2) 2.555 kg = 2,550 t

Essendo indicata direttamente la Portata pari a kg. 705 (0,705 t) il rapporto potenza/portata è

pari a 110 / 0,705 = 156,02

Essendo 156,02 < 180 il veicolo in esame non è equiparato fiscalmente ad un’autovettura.


ESEMPIO 2

Autocarro assimilato ad una autovettura

Veicolo marca Suzuki, mod. XY, immatricolato come “autocarro per trasporto di cose – uso proprio”.

Dalla carta di circolazione risulta:

Categoria del veicolo (lett.J) N1

Codice carrozzeria (lett.J.2) F0

Numero di posti (lett.S.1) 4

Potenza motore (lett.P.2) 80 kW

Massa complessiva (lett.F.2) 2.005 kg = 2,005 t

Essendo indicata direttamente la Portata pari a kg. 415 (0,415 t) il rapporto potenza/portata è pari a 80 / 0,415 = 192,77

Essendo 192,77 > 180 il veicolo in esame è equiparato fiscalmente ad un’autovettura.