Moto oltre 350cc

Agenti/rappresentanti - Leasing - Iva.


Art. 19-BIS 1, DPR 26 ottobre 1972, n. 633

ESCLUSIONE O RIDUZIONE DELLA DETRAZIONE PER ALCUNI BENI E SERVIZI

In deroga alle disposizioni di cui all'articolo 19:

a) l'imposta relativa all'acquisto o all'impor­tazione di aeromobili e dei relativi componenti e ricambi è ammessa in detrazione se i beni formano oggetto dell'attività propria dell'impresa o sono de­stinati ad essere esclusivamente utilizzati come stru­mentali nell'attività propria dell'impresa ed è in ogni caso esclusa per gli esercenti arti e professioni;

b) l’imposta relativa all'acquisto o all'impor­tazione dei beni elencati nell'allegata tabella B (motocicli per uso privato con motore di cilindrata superiore a 350 cc. n.d.r.) e delle navi e imbarcazioni da diporto nonché dei relativi componenti e ricambi è ammessa in detra­zione soltanto se i beni formano oggetto dell'attivi­tà propria dell'impresa ed è in ogni caso esclusa per gli esercenti arti e professioni;

c) l'imposta relativa all'acquisto o all'importazione di veicoli stradali a motore, diversi da quel­li di cui alla lettera f) dell’allegata tabella B (motocicli per uso privato con motore di cilindrata superiore a 350 cc. n.d.r.), e dei relativi componenti e ricambi è ammessa in detra­zione nella misura del 40 per cento se tali veicoli non sono utilizzati esclusivamente nell'esercizio del­l'impresa, dell'arte o della professione. La disposizione non si applica, in ogni caso, quando i predetti veicoli formano oggetto dell'attività propria del­l'impresa nonché per gli agenti e rappresentanti di commercio. Per veicoli stradali a motore si intendo­no tutti i veicoli a motore, diversi dai trattori agri­coli o forestali, normalmente adibiti al trasporto stradale di persone o beni la cui massa massima autorizzata non supera 3.500 kg e il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, non è superiore a otto;

d) l'imposta relativa all'acquisto o all'impor­tazione di carburanti e lubrificanti destinati ad ae­romobili, natanti da diporto e veicoli stradali a motore, nonché alle prestazioni di cui al terzo com­ma dell'articolo 16 e alle prestazioni di custodia, manutenzione, riparazione e impiego, compreso il transito stradale, dei beni stessi, è ammessa in detra­zione nella stessa misura in cui è ammessa in detra­zione l'imposta relativa all'acquisto o all'importa­zione di detti aeromobili, natanti e veicoli stradali a motore;

………….

g) abrogata


Art. 53 comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, (Codice della Strada)

MOTOVEICOLI

"I motoveicoli sono veicoli a motore a due, tre o quattro ruote, e si distinguono in:

a) motocicli: veicoli a due ruote destinati al trasporto di persone, in numero non superiore a due compreso il conducente

I veicoli denominati "motocicli" vanno distinti dai "ciclomotori" definiti ed individuati in un articolo diverso del codice della strada riportato di seguito.


Art. 52 comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, (Codice della Strada)

CICLOMOTORI

I ciclomotori sono veicoli a motore a due o tre ruote aventi le seguenti caratteristiche:

a) motore di cilindrata non superiore a 50 cm, se termico;

b) capacità di sviluppare su strada orizzontale una velocità fino a 45 km/h."


DPR 26 ottobre 1972, n. 633

TABELLA B (Come modificata dal Collegato fiscale alla manovra finanziaria ‘99 L. N. 133 del 13/05/99)

"......................

d) lettera soppressa

e)lettera soppressa

e) f) motocicli per uso privato con motore di cilindrata superiore a 350 centimetri cubici"


Art. 16, comma 3, DPR 26 ottobre 1972, n. 633

ALIQUOTE DELL’IMPOSTA

"Per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti d’opera, di appalto e simili che hanno per oggetto la produzione di beni e quelle dipendenti da contratti di locazione finanziaria, di noleggio e simili, l’imposta si applica con la stessa aliquota che sarebbe applicabile in caso di cessione dei beni prodotti, dati con contratti di locazione finanziaria, noleggio e simili".


NOTA STUDIO JANNOTTA SU LIMITAZIONI DI TIPO OGGETTIVO E SOGGETTIVO DELLA DETRAIBILITA’ IVA

I VEICOLI AZIENDALI: L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

La detrazione dell’IVA relativa all’acquisto, leasing o locazione di un veicolo e delle spese ad esso connesse (impiego, custodia, manutenzione e riparazione) può subire due tipi di limitazioni:

• la prima di tipo oggettivo, è riferita alla particolare natura del bene; occorre pertanto qualificare il veicolo in relazione alla classificazione contenuta nel Codice della strada (quanto indicato nella carta di circolazione dovrà essere congruente con le caratteristiche del veicolo e la destinazione effettiva). È inoltre opportuno distinguere se i veicoli sono:

Adibiti ad uso pubblico

Oggetto dell’attività propria dell’impresa

Destinati ad essere utilizzati Esclusivamente come strumentali nell’attività

Si ha quando un veicolo viene utilizzato, dietro corrispettivo, nell’interesse di terzi. Un veicolo è adibito ad uso pubblico quando si ha un riconoscimento di tale impiego attraverso un atto emanato dalla pubblica amministrazione (ad esempio i veicoli utilizzati in un’attività di servizio taxi).

Si intendono quei beni il cui impiego qualifica e realizza l’attività normalmente ed abitualmente esercitata. Si tratta quindi dell’attività di commercio, noleggio, locazione finanziaria di veicoli.

Si intendono quei beni impiegati esclusivamente come mezzo per l’esercizio dell'attività e, pertanto, diversamente dai precedenti, inidonei a qualificare la natura dell’attività svolta. Si tratta ad esempio dei veicoli utilizzati dalle imprese di autotrasporto.


• la seconda, di tipo soggettivo, riguarda la tipologia delle operazioni nelle quali il bene viene impiegato: esenti, non imponibili, escluse dal campo IVA o anche estranee all’esercizio dell’attività (ad esempio uso privato). In questi casi, pur in assenza di limitazioni oggettive, la detrazione può essere preclusa o ridotta. Occorre pertanto determinare in quale misura il veicolo è utilizzato nel contesto di operazioni soggette al tributo o di operazioni escluse dal campo di applicazione dell’imposta, in modo da calcolare la quota detraibile.

INDETRAIBILITÀ DI TIPO OGGETTIVO

L’indetraibilità oggettiva può essere totale o parziale.

INDETRAIBILITA’ TOTALE

È prevista per gli autoveicoli e motoveicoli indicati nella tabella B lettere e) ed f) (relativa ai cosiddetti beni di lusso) allegata al DPR 633/72:

e) autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose, carrozzati a pianale o a cassone con cabina profonda o a furgone con motore di cilindrata superiore a 2.000 cc (2.500 se diesel);

f) motocicli per uso privato con motore di cilindrata superiore a 350 cc.

Precisazioni: L’IVA è totalmente detraibile se i beni sopra indicati rientrano nell’attività propria dell’impresa (ad esempio il concessionario d’auto e di moto) o, per quanto riguarda gli autoveicoli (di qualsiasi cilindrata), anche se sono beni esclusivamente strumentali (rif. Art. 19bis-1, comma 1, lett. a) e b).

L’IVA è sempre indetraibile per i professionisti.

INDETRAIBILITA’ PARZIALE

Il 40% (50% per i veicoli con propulsore non a combustione interna, quali i motori elettrici)

Autovetture (sono ricompresi anche gli autoveicoli per trasporto promiscuo omologati dopo il 1° ottobre 1998) di qualsiasi cilindrata;

Motocicli non di lusso (fino a 350 cc);

Ciclomotori;

Autoveicoli ad uso promiscuo, omologati come tali prima del 1° ottobre 1998, non carrozzati a pianale e cassone o a furgone di qualsiasi cilindrata.

Precisazioni: L’IVA è totalmente detraibile se i beni sopra indicati sono:

• Adibiti ad uso pubblico (es. taxi);

• Oggetto dell’attività propria dell’impresa;

• Acquistati da agenti e rappresentanti.


La parziale detraibilità IVA provoca effetti anche sul costo deducibile ai fini delle imposte sul reddito. Infatti, il 60% dell’IVA pagata per l’acquisto di un’autovettura non è ammessa in detrazione nel periodo di competenza ma concorre alla formazione del costo deducibile.

ESEMPIO: ACQUISTO DI UN’AUTOVETTURA

Costo di acquisto

Imponibile

IVA

15.000 euro

12.500 euro

2.500 euro

 

Iva detraibile (2.500 x 40%)

1.000 euro

Costo rilevante ai fini IRPEF 12.500 + (2.500 x 60%)

14.000 euro


DETRAIBILITÀ TOTALE

Per i veicoli diversi da quelli sopra indicati, ad esempio per gli autocarri o gli autoveicoli ad uso speciale, non opera alcuna limitazione oggettiva; pertanto, in assenza di limitazioni di tipo soggettivo, l’IVA pagata al momento dell’acquisto, leasing o locazione, ma anche quella relativa ai carburanti, lubrificanti, spese autostradali, spese di impiego e custodia, manutenzione e riparazione, è totalmente detraibile.