Autovetture e autoveicoli di proprietà del dipendente utilizzati per motivi di lavoro

Vetture di amministratori e dipendenti utilizzate per l'azienda.


Art. 51, comma 5, DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR)

DETERMINAZIONE DEL REDDITO DI LAVORO DIPENDENTE

" ... In caso di rimborso analitico delle spese per trasferte o missioni fuori dal territorio comunale non concorrono a formare il reddito i rimborsi delle spese documentate relative al vitto, all’alloggio, al viaggio e al trasporto…”


Circolare del Ministero delle Finanze n. 326/E del 23 dicembre 1997

" 3)rimborso analitico: i rimborsi analitici delle spese di vitto e alloggio, quelli delle spese di viaggi, anche sottoforma di indennità chilometrica, e di trasporto non concorrono a formare il reddito ........................

Relativamente all’indennità chilometrica per le trasferte fuori dal comune dove il dipendente ha la sede di lavoro, si precisa che, al fine di consentire l’esclusione dalla formazione del reddito dilavoro dipendente dell’indennità chilometrica, non è necessario che il datore di lavoro provveda al rilascio di una espressa autorizzazione scritta che contenga tutti i dati relativi alla percorrenza e al tipo di autovettura ammessa per il viaggio. E’, invece, necessario che, in sede di liquidazione, l’ammontare dell’indennità sia determinato avuto riguardo alla percorrenza, al tipo di automezzo usato dal dipendente e al costo chilometrico ricostruito secondo il tipo di autovettura. Detti elementi dovranno risultare dalla documentazione interna conservata dal datore di lavoro".


Circolare del Ministero delle Finanze n. 188/E del 16 luglio 1998

"Poichè in nessun paragrafo della citata circolare n. 326/E del 1997 è imposta la predisposizione di un’autorizzazione preventiva alla trasferta, ne consegue che tale documento non è più richiesto ad alcun fine e che la trasferta e le spese ad essa collegate devono risultare dalla normale documentazione conservata dal datore di lavoro. Infatti, si è ritenuto che l’obbligo in questione costituisse un adempimento che complicava la gestione dell’azienda senza assicurare all’Amministrazione finanziaria garanzie in merito all’inerenza della spesa, superiori a quelle fornite dalla ordinaria documentazione relativa alle spese stesse".