I NEOPATENTATI

LIMITAZIONI

Per il primo anno successivo al conseguimento della patente B non è possibile guidare autoveicoli con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t.

Se il veicolo è un’autovettura fino a 3.500 kg (categoria internazionale M1) c’è l’ulteriore limite della potenza, che non deve essere superiore a 70 kW.

C’è un unico caso in cui questa limitazione non opera, quello di un neopatentato alla guida di un veicolo al servizio di un invalido, a condizione che sia munito dell’apposito contrassegno e l’invalido sia a bordo.

Sia il dato della potenza sia quello della potenza specifica sono riportati sulla carta di circolazione, ma quest’ultimo solo se il veicolo è stato immatricolato dopo il 4 ottobre 2007 (rispettivamente alle voci P.2 e nelle indicazioni supplementari a pagina 3).

Negli altri casi la potenza specifica può essere calcolata utilizzando il valore della tara annotato sulla carta di circolazione (ove presente, cioè nei modelli MC804 e MC804 MEC in uso tra il 1994 e il 1999) arrotondando il rapporto potenza/tara al terzo decimale.

In realtà il modo più semplice per verificare se un veicolo già immatricolato può essere guidato da un neopatentato è utilizzare l’apposito “form” presente sul Portale dell’automobilista.

Basta cliccare nella sezione “verifica da solo”, link “Limiti guida neopatentati” e inserire il numero di targa per avere immediatamente il “verdetto” della banca dati del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Esiste anche un’apposita applicazione per smartphone, iPatente, che svolge la stessa funzione (oltre a numerose altre utilità per gli utenti registrati).

Se invece il veicolo è ancora da immatricolare, è opportuno far inserire esplicitamente sul contratto d’acquisto la condizione che il veicolo che si sta comprando abbia i limiti di potenza e potenza specifica per essere guidato dai neopatentati, in modo che il venditore ne risponda laddove, per un qualsiasi motivo, la macchina o l’autocarro targato non fosse poi “guidabile”.

Per un anno

Per tre anni

Divieto di guidare autovetture di massa

fino a 3.500 kg con potenza superiore a 70 kW

e potenza specifica superiore 55 kW/t

Divieto di superare la velocità di 90 km/h

sulle strade extraurbane principali

Divieto di superare la velocità di 100 km/h

sulle autostrade

Raddoppio dei punti decurtati dalla patente

Divieto di guidare autocarri di massa

fino a 3.500 kg

con potenza specifica superiore 55 kW/t

Aumento di un terzo della durata

della sospensione della patente alla prima violazione che la prevede

Aumento della metà della durata

della sospensione della patente dalla seconda violazione che la prevede in poi


Le limitazioni per i neopatentati si applicano:

- solo ai titolari di patente italiana di categoria B

- ai titolari di patente italiana di categoria B ottenuta per conversione di patente straniera o militare.

Non si applicano, sia per la velocità sia per la potenza specifica,

- ai neopatentati della categoria B rilasciata da uno Stato estero

- ai conducenti italiani residenti all'estero

Non è mai stato chiarito, invece, se le limitazioni possano essere fatte valere nei confronti dei conducenti stranieri che abbiano stabilito, successivamente al rilascio, la residenza in Italia.

Con il foglio rosa (anche senza patente A1) si è considerati esperti…

Dopo aver superato la prova di teoria, è possibile chiedere l’autorizzazione a esercitarsi, il cosiddetto foglio rosa, con il quale si può guidare, con al proprio fianco una persona in possesso di patente della stessa categoria o superiore da almeno dieci anni e di età non superiore a 65 anni. In questo caso non valgono le limitazioni sui veicoli, mentre valgono quelle relative ai limiti di velocità.

… a 17 anni (con la patente A1) no

Se invece si è in possesso di patente di categoria A1 e si ha un’età superiore a 17 anni ma inferiore a 18, è possibile chiedere la cosiddetta “Guida accompagnata”, cioè la possibilità di guidare autoveicoli per i quali abilita la patente B. In questo caso il minore è soggetto sia alle limitazioni di potenza specifica sia a quelli di velocità.

Le sanzioni

Violazione

Sanzione (€)

Punti

Sanzione accessoria

Violazione dei limiti di velocità per i neopatentati*

160

-

Sospensione della patente da 2 a 8 mesi

Guida di autoveicoli potenti

160

-

Sospensione della patente da 2 a 8 mesi

* Nel caso della velocità, la sanzione, ovviamente, non esclude quella prevista dall’articolo 142 (superamento dei limiti di velocità).

PUNTI

I neopatentati non sono solo soggetti alle limitazioni di velocità o di potenza.

Per i primi tre anni di patente, infatti, se si commette una violazione che prevede perdita di punteggio, i punti sono automaticamente raddoppiati. Per esempio, il passaggio con semaforo rosso, prevede la perdita di sei punti. Se lo fa un neopatentato i punti diventano 12.

Una punizione, quella del raddoppio, estremamente severa, mitigata dal legislatore con la limitazione dei 15 punti (valida per tutti, non solo per i neopatentati): qualora siano accertate contemporaneamente più violazioni, possono infatti essere decurtati al massimo 15 punti.

Per esempio, se un neopatentato viene fermato da un pattuglia per essere passato con il rosso (6 punti) mentre guidava senza cintura (5 punti), gli 11 punti diventerebbero 22, ma la polizia potrà toglierne solo 15.

Questa regola, però, non vale nel caso in cui una delle violazioni preveda la sospensione o la revoca della patente. In questo caso, infatti, i punti previsti per ciascun illecito si sommano in modo pieno.

Non solo. La regola dei 15 punti non vale se il neopatentato, con una sola violazione, per effetto del raddoppio, li supera. Per esempio: se una neopatentato fa un’inversione di marcia in curva o su un dosso o in un’intersezione, violazione per la quale è prevista la perdita di 8 punti, ne perde comunque 16.

Ciò significa che un neopatentato, con 20 punti sulla patente, può perderli tutti se commette una violazione che ne prevede 10, per esempio il sorpasso di veicoli fermi al semaforo oppure in curva, su un dosso o comunque in condizioni di scarsa visibilità. In quel caso la motorizzazione dispone la revisione della patente, cioè una verifica del possesso dei requisiti per il suo conseguimento. In pratica bisognerà rifare l’esame.

È evidente che i punti possono essere tolti solo se il neopatentato è identificato, o con contestazione immediata della violazione (e in quel caso i punti doppi sono indicati sul verbale) oppure, in caso di contestazione successiva, mediante identificazione da parte del proprietario del veicolo (in quel caso è indicata la decurtazione “ordinaria”). Insomma, solo se dalla dichiarazione del proprietario dovesse emergere che la persona che guidava era neopatentato, il punteggio sarà raddoppiato al momento della decurtazione

SANZIONI ACCESSORIE

Nei primi tre anni di patente B (anche se nel frattempo si è conseguito la patente C o D) si commette una violazione per la quale è prevista la sospensione della patente, la durata della sospensione è aumentata di un terzo alla prima violazione ed è raddoppiata per le successive (art. 218 bis CDS), salvo diverse disposizioni dei vari articoli del codice (es. artt. 117 e 148).

Ove nel corso dei sopraddetti 3 anni il neopatentato riporti una sospensione della patente superiore a 3 mesi, l'aumento di cui sopra si applica per i primi 5 anni dal conseguimento della patente B.

Le suddette disposizioni si applicano anche ai titolari di patente A1, A2 o A senza patente B; se poi viene conseguita la patente B esse si applicano comunque dalla data di conseguimento di quest'ultima.

GUIDA E ALCOOL

Per i conducenti di età inferiore a 21 anni o che hanno conseguito la patente B da meno di tre anni (oltre che per i conducenti professionali) la legge prevede il divieto assoluto di bere alcolici. Infatti, nel caso in cui risulti un tasso alcolemico superiore a zero, ma inferiore a 0,5 g/l, soglia oltre la quale normalmente scatta la sanzione o, nei casi più gravi, il reato, è prevista una multa di 155 euro (310 euro nel caso in cui si provochi un incidente stradale) e la perdita di cinque punti della patente.

Non solo. In caso di guida in stato di ebbrezza, il fatto di avere meno di 21 anni o possedere la patente da meno di tre è considerata un’aggravante. Significa che le sanzioni (principali o accessorie) o le ammende sono più pesanti. In dettaglio:

Tasso alcolemico

nel sangue

Sanzione

o ammenda

Arresto

Punti

Sospensione

della patente

Superiore a 0 g/l fino a 0,5 g/l

163 €

No

10

No

Superiore a 0,5 g/l fino a 0,8 g/l

702,67 €

No

20

Da 4 a 8 mesi

Superiore a 0,8 g/l fino a 1,5 g/l*

1.066,67 – 4.800 €

Fino a 9 mesi

20

Da 8 a 18 mesi

Superiore a 1,5 g/l*

2.000 – 9.000 €

Da 8 a 18 mesi

20

Da 16 a 36 mesi

*se il tasso e superiore a 0,8 g/l fino a 1,5 g/l è prevista la confisca di motoveicoli e ciclomotori. Oltre questa soglia è prevista la confisca di qualsiasi veicolo.

NEOPATENTATI STRANIERI

La patente rilasciata da uno Stato estero ha rilievo giuridico nell'ordinamento italiano solo se convertita. In quel caso non si è considerati neopatentati, ai fini della velocità e ai fini della guida, se la patente estera è stata ottenuta, rispettivamente, da più di uno o più di tre anni.

Se invece la patente non è convertibile, lo straniero sarà considerato, per il primo ano o per i primi tre anni dal conseguimento della patente italiana, "neopatentato", anche se la patente originaria è stata conseguita da più tempo, e, quindi, assoggettato al relativo regime giuridico.

MINORENNI

Oltre alla normale sanzione, i minori di 18 anni che si mettono alla guida dopo aver bevuto rischiano di ipotecare anche il loro futuro di automobilisti. Un minorenne sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0 (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro (g/l), infatti, non potrà conseguire la patente B prima di avere compiuto 19 anni. Se invece il tasso alcolemico è superiore a 0,5 g/l, non potrà ottenere la patente B prima del compimento dei 21 anni.

Non solo. I minorenni che commettono una violazione che comporta la sospensione della patente (o del patentino) saranno sottoposti a revisione, cioè dovranno rifare gli esami della patente.