IL COFANO DELL'AUTO È INSTABILE

Se parliamo del cofano anteriore, la prima cosa da fare è accertarsi che sia stato bloccato correttamente nella posizione di chiusura: infilando una mano tra il cofano e la mascherina, si trova il gancio di sicurezza. Ogni modello di auto ha un sistema di blocco differente: basta aiutarsi con il libretto di uso e manutenzione, se non si riesce a individuarlo. Una volta sbloccato e sollevato il cofano, rilasciatelo da un'altezza di almeno 15 centimetri: dovrebbe chiudersi alla perfezione. Se così non è, fate controllare quanto prima da un'officina i fermi. Un'eventuale apertura in marcia può essere infatti molto pericolosa. Altre cause che rendono il cofano instabile possono derivare dalla necessità di registrare i tamponi di gomma (posizionati sul davanti, subito sopra la mascherina) o dal gancio di chiusura.

Se invece il problema riguarda il cofano (o il portellone) posteriore, che nelle vetture costruite negli ultimi anni (utilitarie escluse) ha prevalentemente una chiusura elettromeccanica, la causa può derivare da una mancata lubrificazione della serratura (della parte sul cofano medesimo oppure del riscontro sulla scocca): ungerla con olio spray potrebbe risolvere la questione. Responsabile del problema potrebbe essere anche la parte elettrica, con la verosimile rottura di un cablaggio. Meglio, in questo caso, rivolgersi a un elettrauto.

GUARNIZIONI DELLE PORTIERE SCOLLATE

In alcuni casi i profili perimetrali di porte e scocca sono tenuti fermi da gancetti a pressione integrati al tubolare stesso, che è sufficiente riposizionare. Più spesso sono incollati sulle lamiere e per rimetterli in posizione sono necessarie colle a base polimerica, reperibili dai ferramenta. Una soluzione palliativa può essere bloccarli con facilità mediante strisce di nastro biadesivo, meglio se telato, ma si tratta di un rimedio provvisorio che, dopo poco, è destinato a saltare a causa delle continue sollecitazioni, oltre che delle eventuali variazioni di temperatura, specie se molto alte o basse. Il rimedio fai da te è, dunque, in genere agevole. Non trascurate però, in un secondo tempo, di cercare (con l'aiuto di un carrozziere) le cause che hanno determinato lo spostamento del tubolare: è probabile che le cerniere delle porte abbiano perso tenuta e necessitino di una registrazione.

LE GRIGLIE ANTERIORI DELL'AUTO SI STACCANO

È molto probabile che, senza che ci siano altri danni più visibili, la vostra auto sia stata vittima di un banale urto in parcheggio che ha causato la rottura dei perni di fissaggio delle griglie di protezione: basta una piccola deformazione del paraurti, a volte, per farle uscire dalla sede. Se l'eventuale tentativo di riposizionarle non si dovesse rivelare efficace, chiedete consiglio a un carrozziere.

PRESENZA DI DIFETTI DI VERNICIATURA

Le moderne vernici a base d'acqua, meno inquinanti nella fase di produzione rispetto a quelle alla nitrocellulosa, presentano purtroppo lo svantaggio di una velatura meno uniforme, che si traduce nell'effetto "buccia d'arancia". Notare, specie sulle parti verticali della carrozzeria (fiancate, porte, portellone) delle leggere bugnature, evidenti specie in controluce, è quindi del tutto naturale. Altre difformità nella tinta e nel trattamento superficiale delle lamiere vanno invece segnalate a un carrozziere, per valutarne caso per caso cause e rimedi.