COSTI E SANZIONI

QUANTO COSTA

La revisione ha tariffe diverse in base a chi effettua la revisione. In motorizzazione civile si paga solo la tariffa prevista dalla legge di 45 euro. Tale importo deve essere versato sul conto corrente postale n. 9001 intestato al "Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici - Roma", in genere utilizzando l’apposito bollettino precompilato disponibile negli uffici postali. L'attestazione del versamento deve essere allegata all’apposito modulo (n° TT 2100) disponibile agli sportelli dell'UMC.

Se invece ci si rivolge a un centro revisioni privato, la spesa aumenta sensibilmente. In quel caso, infatti, ai 45 euro di tariffa di legge va aggiunta l’Iva (22%) e un versamento di 10,20 euro di diritti Motorizzazione, oltre al corrispettivo per il servizio postale, pari a 1,78 euro. In tutto, insomma, 66,88 euro. In questo caso non bisogna occuparsi di nulla (non vi è alcun modulo da compilare né alcun versamento da effettuare), fa tutto il centro revisioni. È però importante sapere che nessun’altra somma è dovuta.

LE SANZIONI

Chi circola con un mezzo non revisionato viola l’articolo 80 del codice della strada. L’omessa revisione prevede una sanzione di 168 euro e l’annotazione sul documento di circolazione che “il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all’effettuazione della revisione” (la stessa sanzione è prevista in caso di omessa revisione singola straordinaria). Significa che il veicolo può essere condotto per la via più breve e per il tempo strettamente necessario fino al luogo di custodia indicato dal conducente e ha il permesso di circolare solo per recarsi alla revisione.

Se la violazione è commessa in autostrada, si viola l’articolo 176 che prevede la stessa multa di 168 euro ma, come sanzione accessoria, il ritiro della carta di circolazione e il fermo amministrativo del veicolo. In questo caso il veicolo può essere affidato allo stesso conducente con obbligo di condurlo in un luogo espressamente indicato sul verbale.. In ogni caso, a partire dal punto in cui la violazione è contestata, il veicolo non può circolare in autostrada. Quindi o deve essere trasportato su carro attrezzi oppure deve essere scortato dalla polizia stradale fino alla prima uscita raggiungibile.

Se, invece, si circola con ripetuta omissione di revisione, la sanzione è di 336 euro e, anche in questo caso c’è l’annotazione sulla carta di circolazione.

Chi circola con veicolo sospeso dalla circolazione in seguito a omessa revisione è multato con 1.941 euro più il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni

Infine, se si esibisce una falsa attestazione di revisione, la sanzione sale a 419 euro ed è previsto il ritiro della carta di circolazione. Non solo, questa violazione può far scattare anche la denuncia di falso in atto pubblico.