AUTO STORICHE

AUTO CON ALMENO 20 ANNI

Dal 2015 lo Stato ha abolito l'esenzione dalla tassa automobilistica per i veicoli di interesse storico e collezionistico che abbiano compiuto vent’anni. Alcune regioni, però, in deroga alla norma nazionale (il cosiddetto bollo è una tassa regionale), hanno mantenuto tale beneficio, in genere a condizione che l'auto sia iscritta in uno dei registri previsti dal Codice della strada, cioè l’ASI (Automotoclub storico italiano) e i registri Fiat, Alfa Romeo e Lancia. Nei casi in cui il veicolo possa usufruire dell'esenzione già a vent'anni dall'immatricolazione, in genere è necessario pagare comunque una tassa fissa di circolazione.

AUTO CON ALMENO 30 ANNI

Sono automaticamente esenti dalla tassa automobilistica tutti i veicoli (autovetture, motoveicoli, ecc.) costruiti da almeno trent’anni. Se però questi veicoli vengono messi in circolazione, è necessario pagare una tassa fissa di circolazione (indipendente, cioè, dalla potenza del motore), pari, per le autovetture, a: 

- 27,88 euro nelle Marche

- 28,40 euro in Veneto, Calabria, Campania, Abruzzo, Liguria e Toscana

- 27,63 euro nel Molise

- 30,00 euro in Piemonte, Puglia e Lombardia

- 25,82 euro in tutte le altre regioni

La tassa si può pagare senza sanzioni in qualsiasi mese dell’anno, purché anteriormente alla messa in circolazione del veicolo su strade pubbliche.