SUPERBOLLO

Dal 2011, i possessori di autovetture con potenza superiore a una determinata soglia, devono versare un’addizionale erariale (cioè allo stato, al contrario del bollo, che finisce nelle casse delle regioni) sulle tasse automobilistiche. I parametri del tributo introdotto a metà 2011 dal governo Berlusconi (10 euro/kW per ogni kW al di sopra della soglia dei 225), sono stati inaspriti a fine 2011 dal governo Monti. Tuttavia lo stesso governo Monti ha introdotto il principio della riduzione in funzione dell’anzianità dell’auto.

CHI DEVE PAGARE IL SUPERBOLLO

Analogamente alla tassa automobilistica, sono obbligati al pagamento:

- i proprietari;

- gli usufruttuari;

- gli acquirenti con patto di riservato dominio;

- gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria (leasing).

QUANTO SI PAGA IL SUPERBOLLO

L’importo dell’addizionale erariale è pari a 20 euro/kw per ogni kw al di sopra della soglia di 185. Tale importo, però, diminuisce all’aumentare dell’anzianità dell’auto in base al seguente schema:

- 12 euro/kw dopo cinque anni dalla data di costruzione (che salvo prova contraria coincide con la data di immatricolazione)

- 6 euro/kw dopo dieci anni dalla data di costruzione

- 3 euro/kw dopo 15 anni dalla data di costruzione

- 0 dopo 20 anni dalla data di costruzione.

Attenzione: i predetti periodi decorrono dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di costruzione. Per esempio, l'importo dell'addizionale erariale di un veicolo costruito nel 2008 sarà ridotto al 60% per i pagamenti con scadenza a decorrere dal 1° gennaio 2014, al 30% per i pagamenti con scadenza dal 1° gennaio 2019 e al 15% per i pagamenti con scadenza a decorrere dal 1° gennaio 2024. Il pagamento non risulterà più dovuto dall'anno 2028.

Per calcolare l’importo del "superbollo" è possibile utilizzare la funzione presente sul sito dell’Agenzia delle entrate (www.agenziaentrate.it - sezione “servizi online” – pagina “servizi fiscali” – Calcolo dell’addizionale erariale) che fornisce anche la possibilità di stampare il modello F24 già compilato con i dati inseriti dall’utente.

QUANDO SI PAGA IL SUPERBOLLO

Il superbollo deve essere pagato dai possessori del veicolo (anche se il pagamento materiale può essere effettuato da qualunque altra persona). La scadenza del versamento coincide con la scadenza del pagamento del bollo, cioè entro la fine del mese successivo alla scadenza della tassa automobilistica.

Attenzione: non è mai stato chiarito se l'obbligo di pagamento del superbollo sussista anche quando si perde il possesso del veicolo nel mese nel quale l'addizionale deve essere pagata. In base al principio generale previsto per la tassa automobilistica, infatti, responsabile del pagamento è colui che risulta proprietario l'ultimo giorno di tale mese (in quanto termine entro il quale occorre adempiere). Lo stato, tuttavia, ha preteso il pagamento anche da chi aveva il possesso del veicolo il primo giorno del mese in questione ma lo aveva perso prima della fine dello stesso mese.

COME SI PAGA IL SUPERBOLLO

Per pagare l’addizionale erariale è obbligatorio utilizzare il cosiddetto “Modello F24 elementi identificativi”. Ciò limita le possibilità di pagamento agli istituti bancari (eventualmente mediante i servizi di home banking) e agli uffici postali.

I codici tributo da utilizzare sono:

- 3364 Addizionale erariale alla tassa automobilistica

- 3365 Addizionale erariale alla tassa automobilistica – Sanzione

- 3366 Addizionale erariale alla tassa automobilistica - Interessi

ESENZIONI

Un importante principio riguardante il cosiddetto superbollo riguarda l’esenzione: l’addizionale, infatti, non è dovuta nei casi in cui il veicolo sia esentato dal bollo ordinario. Si applicano al superbollo, quindi, le esenzioni previste, per esempio, per i veicoli storici o per furto, demolizione, eccetera.