- Home
- Attualità
- Eco 10x10
- QuattroruoteTV
- In arrivo
- Prove
- Info utili
- Auto nuove
- Auto usate
- Assicurazioni
- GPS
- Infotrafic
- Shop
In tutta Italia, sono centinaia le case cantoniere che stanno letteralmente cadendo a pezzi. Il passaggio della competenza di molti tratti di strade statali dall'Anas agli enti locali (regioni e province) e il trasferimento di gran parte del traffico sulle autostrade ne hanno aggravato lo stato di abbandono: lo denuncia un'inchiesta pubblicata sul fascicolo di luglio di "Quattroruote".
La situazione è ancora più deprecabile se si considera che molti di questi edifici si trovano in splendide posizioni. L'ideale sarebbe venderli a privati, ma le procedure burocratiche sono così complesse da renderne quasi impossibile la cessione.
Ma, le case cantoniere non sono gli unici casi di "Italia da rottamare" citati nell'inchiesta. Lungo la strada statale 98 tra Bari e Cerignola, per esempio, dove i lavori di ristrutturazione sono fermi da tempo, gli sbancamenti del terreno sono utilizzati come discariche abusive.
E che dire delle bilance autostradali per pesare i Tir sovraccarichi (come quella che si può vedere nell'area di servizio "Reno Sud" dell'Autostrada del Sole, nei pressi di Bologna), posizionate ma mai utilizzate?
Altre "perle": i pannelli a messaggio variabile sempre spenti della tangenziale di Bari; i gabbiotti in cemento per le postazioni "fisse" degli autovelox stradali, inutilizzati e mai demoliti; il sistema di allarme "Securvia", sviluppato e abbandonato da Magneti Marelli e di cui resta ancora, qua e là, qualche palo di segnalazione.
News precedente
|
News successiva
|
Per i francesi della Renault il recupero del marchio Alpine sta diventando un’angoscia. Da anni, a momenti...
Leggi tutto