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Social Innovation Forum
IL DIBATTITO DI "QUATTRORUOTE"

Pubblicata il 31/10/2008
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"Quattroruote" ha animato due sessioni del Social Innovation Forum - che si è svolto a Milano il 29 e 30 ottobre nell'ambito del World Business Forum - con due interessanti dibattiti dedicati alla mobilità, all'energia e all'ambiente. Nella prima parte, consacrata all'innovazione e "battezzata" da un messaggio di saluto del ministro per l'Ambiente Stefania Prestigiacomo (impossibilitata a partecipare) si sono alternati gli interventi di Rosario Ambrosino, direttore delle operazioni di TNT, che ha sottolineato le difficoltà di "operatore della mobilità" in una realtà come quella italiana dove persino i codici postali non sono sufficienti (a differenza di altri Paesi) per individuare precisamente le aree destinatarie di una consegna, del designer Mike Robinson, che si è interrogato sul perché le auto ecologiche siano oggi irrimediabilmente anche brutte, e di Carlo Leoni, della direzione relazioni esterne di Peugeot Italia, che ha affrontato il tema dell'abbinamento tra motore diesel e trazione elettrica (la Casa francese metterà in vendita questa soluzione tra due anni).

È stata poi la volta di Corrado Storchi, marketing manager della Landi Renzo, che si è soffermato sul successo di metano e Gpl e sulle previsioni di una fortissima crescita mondiale di questi impianti di alimentazione per i prossimi anni (si passerà dai 2,9 milioni venduti nel 2006 ai 7,9 del 2012), e del vicepresidente di Legambiente Andrea Poggio che ha sostenuto la necessità urgente di cambiamenti radicali delle abitudini di mobilità e del rapporto con la città. A chiudere la prima parte della mattinata è stato il sociologo Enrico Finzi che ha evidenziato come il 19% degli italiani sia oggi disposto a pagare qualcosa di più per il bene dell'ambiente. Affinché questa attitudine si traduca in realtà, però, è necessario che il costo del prodotto ecocompatibile sia di fatto pari a quello del prodotto tradizionale e che il primo non ponga limitazioni d'uso. Insomma, per Finzi, le auto ecologiche avranno successo se sapranno essere altrettanto belle, funzionali, comode, parcheggiabili, sicure e rifornibili ovunque di quelle "normali".

La seconda parte della mattinata, invece, è stata interamente dedicata al Progetto 10x10 di "Quattroruote" e all'illustrazione delle strategie messe in atto da alcune aziende partecipanti per perseguire lo scopo di un abbattimento sostanziale delle emissioni di anidride carbonica della loro flotta di veicoli (sono tutte illustrate nella sezione Eco 10x10 di questo sito). Hanno descritto le loro esperienze Massimo Farano, direttrore Rent e responsabile rete automotive di Europ Assistance Vai, Marco Ceretti, safe fleet chairman di Johnson & Johnson, Roberto Fraulini, responsabile servizio prevenzione e protezione di Sanofi-Aventis, Ivo Ferrario, public affair & communication manager di Coca-Cola HBC Italia, Stefano Diso, purchasing manager di Procter & Gamble, e Maria Grazia Giordano, responsabile for services & consultancy – Supply chain managment di Vodafone Italia.


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