- Home
- Attualità
- Eco 10x10
- QuattroruoteTV
- In arrivo
- Prove
- Info utili
- Auto nuove
- Auto usate
- Assicurazioni
- GPS
- Infotrafic
- Shop
Se siamo riuscite ad arrivare fino in fondo e a vincere la Coppa delle Dame, il merito è anche dell'Alfa Romeo, e in particolare della squadra Automobilismo Storico, del responsabile Stefano Agazzi e del suo braccio destro Paola Lanati. Sei meccanici più due uomini di appoggio che non ci hanno lasciate un attimo, sempre al nostro fianco come angeli custodi.
Maurizio Monti, il capomeccanico, e Lorenzo Maspes, addetti alla nostra macchina, hanno fatto davvero i miracoli per riparare i guasti che la 6C ha subìto. La macchina non aveva mai gareggiato prima, è stata da poco restaurata, ma come tutte le "vecchie signore" è fragile. Loro sono riusciti sempre a farci ripartire, standoci dietro con la 159 di assistenza, tappando buchi nel motore, sostituendo un ferodo in tre minuti di orologio, rabboccando acqua, benzina, olio e facendo tutto quel che serviva col sorriso sulle labbra e tanta passione nel cuore, anche lavorando fino a notte fonda. Raramente si vedono in una squadra uno spirito di gruppo e una dedizione al marchio come quella che si respira all'Automobilismo Storico Alfa Romeo.
Ma anche gli altri meccanici non si sono risparmiati in nulla: Alessandro Rigoni e Guido Girotti, che segavano la 6C 1500 Super Sport di Viaro, giunto terzo, Vincenzo d'Avola e Andrea Rebecchi, che assistevano la 6C 1750 Gran Sport di Moceri e Marx, arrivata quinta. E i due addetti alla logistica, Enrico Cardone e Ottavio Palumbo, sempre precisi e puntuali. Tutti parte di una squadra con un grande cuore.
Laura Confalonieri
News precedente
|
News successiva
|
Un caro amico mi ha telefonato inorridito dopo lunghe ore vissute nel traffico del grande rientro dalle ferie...
Leggi tutto