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La brutta vicenda Toyota sul possibile bloccaggio dell'acceleratore si ingrossa minuto dopo minuto. Oggi ai richiami negli Stati Uniti delle scorse settimane se n'è aggiunto un terzo, pesantissimo, che colpisce un altro milione e 100 mila vetture, dopo i 4,26 milioni di auto già interessate.
Ricordiamo i modelli "incriminati", che rappresentano circa il 70% delle vendite Toyota in America: Tundra, Sequoia, Avalon, Camry, Corolla, Matrix, RAV4 e Highlander, Venza (oltre alla Pontiac Vibe, che, frutto di una joint-venture con GM, è però prodotta dalla Casa giapponese).
Oltre al comprensibile allarme che l'espandersi del problema sta generando nell'opinione pubblica americana, vanno registrate le prime reazioni a catena di carattere economico e commerciale. In giornata cinque società di autonoleggio americane hanno deciso di ritirare dal mercato i modelli interessati dal difetto, in coerenza con la decisione da parte di Toyota di addirittura sospendere, oltre che la vendita, anche la produzione delle auto coinvolte.
Il solo gruppo Avis ha annunciato di aver tolto 20.000 vetture dai propri uffici negli Usa, in Canada e a Puerto Rico. "La sicurezza dei nostri clienti è una priorità assoluta", hanno spiegato in un comunicato. Enterprise, altro colosso del rent a car, ha preso le stesse misure, lasciando nei parcheggi le Toyota oggettto della scandalo, che rappresentano il 4% della propria flotta.
La stampa americana, inoltre, riporta molti casi di concessionarie specializzate nell'usato che hanno rinunciato a vendere i modelli interessati, per paura di possibili cause legali da parte degli acquirenti.
Intanto General Motors, con un'abile mossa di marketing, approfitta delle difficoltà della rivale per lanciare il programma "State tranquilli", che prevede maxi sconti e incentivi a quanti daranno indietro una vettura Toyota per acquistarne una nuova del gruppo di Detroit.
Come se non bastasse, il titolo Toyota sta sprofondando alla Borsa di New York.
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I commenti dei navigatori
Allarmismo - zillo77 (31/01/2010 h. 22.23 )
In un periodo di crisi per le aziende automobilistiche americane, mi pare che si ...
Qualità totale. - stefan6612 (31/01/2010 h. 09.57 )
Che il componente sia di un fornitore esterno significa che non è stato controllato ...
D'accordo con Franco74 - omarshihadeh (30/01/2010 h. 18.39 )
Anch'io d'accordissimo, tutte le case fanno richiami e tutte ci perdono la faccia, ...
Per antopetro - Aprilia_v60 (30/01/2010 h. 14.44 )
caro amico, se ti riferisci al mio commento, bada bene che io non ho mai criticato ...
MA BASTA!!! - Ricky91 (29/01/2010 h. 18.04 )
Smettiamola di santificare i costruttori giapponesi anche quando commettono gravi ...