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L'imminente Salone di Ginevra, che aprirà al pubblico dall'8 al 18 marzo, con le sue oltre cinquanta novità, fra anteprime mondiali ed europee, offre uno spaccato piuttosto interessante di come sta cambiando il mercato automobilistico. Se volessimo tirare fuori per forza delle linee guida da questa grande fiera dei motori, dove ci sono macchine per tutti i gusti e (quasi) tutte le tasche, queste sarebbero proprio la varietà dell'offerta e la ricerca dell'individualismo e della personalizzazione.
A Ginevra, infatti, sono ben rappresentati tutti i generi automobilistici oggi di moda, dalle Suv, dove s'affacciano concorrenti nuovi come i francesi di "Citroën", con la "C-Crosser", e di Peugeot, con la "4007", alle sportive, con la nuova Maserati "GranTurismo" (foto al centro), l'Audi "A5" (foto in basso) e la Lamborghini "Gallardo Superleggera", nonché una concept car Dodge ispirata alla "Viper", ma in scala ridotta (circa 4 metri); fino agli studi di auto più compatibili con l'ambiente, come quelli firmati Toyota e Honda.
Persino le berline cercano di darsi un tono sportivo: lo fa la nuova Ford "Mondeo", la Renault "Mégane RS" e la stessa piccola "Twingo" (nella foto in alto, una ricostruzione virtuale pubblicata sul fascicolo di marzo), lo fa la Fiat "Punto" nell'inedita versione "Abarth", e molte altre ancora. Tutte alla ricerca di quel qualcosa in più che soddisfi un pubblico di automobilisti stanco della quotidianità (fatta spesso d'ingorghi e seccature varie), vessato da fisco e burocrazia, annoiato da una certa standardizzazione dei contenuti tecnici e forse anche viziato proprio dall'offerta sempre più sterminata di modelli, versioni e varianti.
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