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    Abbiamo guidato la nuova Volkswagen Passat

AziendeLa nostra intervista a Grégoire Chové (Arval)

 

Fondata nel 1989, Arval è la società del gruppo finanziario e bancario BNP Paribas specializzata nel noleggio a lungo termine e nella gestione delle flotte aziendali: si rivolge a professionisti, Pmi e grandi imprese con soluzioni di ottimizzazione per la mobilità dei loro driver. È presente in 26 Paesi con oltre 5.000 dipendenti e opera in altri 21 Stati attraverso partnership. La flotta noleggiata ammonta (a fine novembre 2015) a 930 mila veicoli. In Italia, Arval è presente dal 1995, gestisce 150 mila veicoli e conta oltre 23 mila aziende clienti. Abbiamo intervistato Grégoire Chové, direttore generale di Arval Italia. 

Prevedete di lanciare nuovi servizi dedicati ai vostri clienti, nel corso di quest’anno?
Sicuramente sì: nel 2016 abbiamo in programma di lanciare nuovi prodotti e servizi per i nostri clienti, in un’ottica di innovazione, di semplificazione e di efficientamento di tutti i processi gestionali delle flotte e  di attenzione alle loro esigenze. I nuovi progetti si inseriscono nella scia di quanto già fatto nel 2015, a partire dal lancio di Telepass Fleet by Arval, che consente di gestire e monitorare le spese di viaggio in modo veloce, comodo e flessibile. Inoltre, abbiamo ampliato la nostra offerta di soluzioni dedicate all’outsourcing e lanciato il nostro nuovo prodotto di telematica Arval Active Link che, mediante l’installazione sui veicoli di uno speciale dispositivo, permette ai fleet manager di monitorare in modo costante e aggiornato l’andamento della propria flotta.  Infine, è online il nuovo sito istituzionale Arval.it, rinnovato sia nel layout grafico, per rendere la navigazione più semplice e intuitiva, sia nei contenuti, per contenere al suo interno tutto il mondo Arval e rispondere con informazioni specifiche a ogni necessità e a ogni tipologia di utente. Infatti, il sito ha un’impostazione user-centric, con percorsi dedicati a coloro che cercano un veicolo, soluzioni per la gestione delle flotte, veicoli commerciali o assistenza. All’interno del sito, poi, c’è la possibilità di comparare i vantaggi del noleggio a lungo termine rispetto al leasing e all’acquisto e di consultare le nostre offerte in pronta consegna. In più, il sito è responsive e si adatta automaticamente a ogni dispositivo da cui vi si accede, anche a quelli mobile.

Pensate che ci siano ancora spazi di crescita per il settore del noleggio in Italia?
Riteniamo che il noleggio a lungo termine sarà la forza trainante per quanto riguarda le immatricolazioni e prevediamo di crescere ulteriormente. In particolare, riteniamo che le Pmi e i possessori di partita Iva siano un settore che presenta rilevanti margini di crescita. Per questo motivo, da anni Arval ha creato al proprio interno una divisione dedicata (Arval SME Solutions) che si rivolge allo small business attraverso vari canali: web, concessionari, broker, whitelabel con case costruttrici e sinergie con il gruppo a cui apparteniamo.

Come sono cambiate, negli ultimi anni, le esigenze delle aziende vostre clienti dotate di flotte medio e grandi?
Alle società di noleggio a lungo termine vengono richieste competenze sempre più ampie, in grado di soddisfare tutte le esigenze delle aziende clienti. Il fleet manager, oggi, ha un ruolo differente, e interagisce con diverse funzioni aziendali: Risorse umane, Area acquisti, Area finanziaria e, ovviamente, con i driver. Questo crea esigenze differenti: ultimamente, i fleet manager chiedono di essere supportati in attività di benchmark sui trend e le best practice del mercato, di essere affiancati in attività di consulenza per identificare aree di saving o efficientamento della loro flotta fino alla richiesta di coinvolgimento nella gestione di tutte le attività di servizi ai driver. A conferma di questa tendenza, negli ultimi 24 mesi la nostra struttura di consulting ha portato a termine oltre 190 missioni, fornendo soluzioni personalizzate che hanno portato risparmi rilevanti per i nostri clienti. Nel 2015, abbiamo registrato un forte interesse per i servizi dedicati ai veicoli commerciali: sia le piccole e medie imprese che le realtà aziendali più grandi hanno manifestato l’esigenza di servizi di manutenzione dedicati, soprattutto per la parte riguardante l’allestimento del mezzo stesso.

Giudicate strategico il settore dello “small business” (Pmi, artigiani, professionisti)?
Per noi il settore dello small business è molto importante. La Divisione SME Solutions italiana gestisce da sola circa 27 mila veicoli, pari al 20% circa del parco complessivo di Arval Italia. Abbiamo intenzione di ampliare ulteriormente la nostra presenza in questo settore, grazie al lancio di nuovi prodotti e a servizi studiati specificatamente per questo target.

Pensate che la vicenda che ha portato negativamente alla ribalta i propulsori diesel influirà sulle scelte di motorizzazione da parte delle aziende clienti?
Il diesel resta e dal nostro punto di vista resterà la forma di alimentazione più utilizzata per un utilizzo aziendale della vettura, in quanto garantisce un Total Cost of Ownership (TCO) più basso e consumi minori, oltre a un’autonomia più elevata. Ma la recente vicenda dimostra in modo evidente che la scelta del veicolo deve essere sempre più valutate in base al reale utilizzo da parte del driver.

Come si sta comportando il mercato delle Pmi, degli artigiani e dei professionisti? Avete proposte specifiche per questa tipologia di clientela?
Arval punta, oltre che su offerte interessanti dal punto di vista economico, sulla qualità del servizio offerto e sulla relazione instaurata con il cliente, cui si aggiunge la forza di un brand che è leader nel settore del noleggio a lungo termine, garantendo cosi un servizio di qualità eccellente e affidabile. Nello specifico, Arval Italia ha messo in atto, da novembre dello scorso anno, un’iniziativa che mira ad avvicinare sempre di più il target delle Pmi alla formula del noleggio a lungo termine, soddisfacendo  una reale esigenza delle aziende che intendono passare dalla proprietà al noleggio: il servizio “Ritiro dell’usato”. Grazie a questo nuovo servizio, l’utente potrà ricevere entro 48 ore la valutazione del suo veicolo usato, grazie a una piattaforma web user friendly.  Arval si occuperà di ogni fase del ritiro del veicolo usato e l’utente potrà decidere di investire l’importo come anticipo sul veicolo da noleggiare. Infine, ricordiamo che Arval è uno dei pochi player del mercato del noleggio a lungo termine a prevedere la consegna a domicilio del veicolo noleggiato, ovunque richieda il cliente, che non dovrà prendersi l’onere di doverlo ritirare in un luogo lontano dalla propria abitazione o dal posto di lavoro. Questo ulteriore aspetto conferma la cura che poniamo da sempre nei confronti dei nostri clienti, nel fornire un servizio veloce e di qualità.

Quali iniziative politiche pensate siano necessarie per sostenere il settore del noleggio in Italia?
Soprattutto una maggiore semplificazione della normativa.

Emilio Deleidi