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AziendeLa nostra intervista a Dalisa Iacovino (Athlon Car Lease)

 

Athlon Car Lease opera nel settore del noleggio a lungo termine da oltre cinquant’anni, è presente in nove Paesi europei e gestisce un parco di oltre 210.000 auto; il quartier generale si trova a Eindhoven, nei Paesi Bassi. Sul mercato italiano è arrivata nell’ottobre del 2009, attraverso l’acquisizione di Masterlease Italia. Già nei primi quattro anni di attività nel nostro Paese, è riuscita a incrementare la propria flotta del 30%. Ecco la nostra intervista a Dalisa Iacovino, Country sales manager Mobility Solutions di Athlon Car Lease.

Nel 2016 prevedete di lanciare nuovi servizi dedicati ai vostri clienti?
Continueremo con le nostre soluzioni di mobilità, integrando l’offerta di noleggio a lungo termine con prodotti e servizi sostenibili, di supporto agli utilizzatori e vantaggiosi per ogni azienda che intenda assicurare mobilità a 360° ai propri dipendenti.

Ritenete che ci siano ancora spazi di crescita per il settore del noleggio in Italia?
Quello italiano non è certo ancora un mercato maturo. Ci sono spazi e tanta cultura dell’utilizzo ancora in fase di sviluppo.

Come sono cambiate, negli ultimi anni, le esigenze delle aziende vostre clienti dotate di flotte medie e grandi?
Il servizio dev’essere di alta qualità e la capacità la semplificazione è un “must”. Il nostro ruolo è sempre più consulenziale: questa è la strada per non essere considerato il fornitore di una mera “commodity”.

Giudicate ancora strategico il settore dello “small business” (Pmi, artigiani, professionisti)?
Assolutamente sì: le grandi aziende sono già clienti assidui dei nostri servizi, mentre professionisti, artigiani e tutto il settore privato rappresentano una sfida.

Pensate che la vicenda che ha portato alla ribalta i propulsori diesel influirà sulle scelte di motorizzazione da parte delle aziende clienti?
È ancora prematuro per dirlo: abbiamo una struttura che spinge ancora verso questo tipo di motorizzazioni, ma l’evoluzione è già in atto da qualche anno. Vedremo se questa vicenda costituirà una spinta maggiore al cambiamento; soprattutto vedremo se le Case agiranno in tal senso.

Come si sta comportando il mercato delle Pmi, degli artigiani e dei professionisti? Avete proposte specifiche per questa tipologia di clientela?
Abbiamo proposte e azioni specifiche. Penso che il mercato non abbia problemi, ma che il noleggiatore non sia ancora completamente in grado di accettare il rischio che questa sfida rappresenta. Anche perché spesso le soluzioni sono le stesse offerte alle grandi aziende, mentre andrebbero sviluppate e adattate a queste realtà.

Quali iniziative politiche pensate siano necessarie per sostenere il settore del noleggio in Italia?
Credo che la risposta a questa domanda sia sempre la stessa e riguardi i mali del Paese in generale. Il settore è importante per l’economia italiana, ma viene ancora trattato come il “fratello minore” del leasing. Mancano politiche fiscali adeguate e in linea con il resto dell’Europa. Non c’è nulla da inventarsi, basta fare del benchmark con gli altri Paesi europei.

Emilio Deleidi