• player icon Abbiamo guidato la nuova Volkswagen Passat
    Première
    Abbiamo guidato la nuova Volkswagen Passat

Flotte aziendaliLa nostra intervista a Vincenzo Varriale (Nissan)

 

Il 2015 ha visto la Nissan crescere del 18,5% sul mercato italiano, con un totale di 57.479 vetture vendute pari a una quota del 3,7%. Un risultato ottenuto grazie soprattutto al contributo di modelli come la Juke (8.603 unità), la Micra (13.533) e, in particolare, la Qashqai, arrivata a 26.467 esemplari immatricolati. Ecco la nostra intervista a Vincenzo Varriale, direttore Corporate sales di Nissan Italia.

Quali novità particolarmente interessanti per la clientela business prevedete di lanciare nel 2016?

Nell’ultimo biennio la Nissan Italia ha triplicato le proprie vendite in tutti i canali business, a partire dal noleggio a lungo termine dove oggi detiene stabilmente una quota di mercato del 3,7%. Anche con riferimento agli acquisti B2B, ormai il cliente business riconosce la Nissan come una delle alternative più interessanti del mercato, sia in termini di prodotto che di servizio, erogato tramite la propria rete specializzata. Presso la nostra rete, infatti, il cliente azienda o partita Iva può trovare la nostra gamma Business che risponde in pieno alle sue esigenze e soluzioni personalizzate e flessibili come la nostra proposta a lungo termine, Nissan Lease.

Nella vostra gamma sono previsti allestimenti specifici per la clientela business?  Pensate di lanciarne di nuovi nel 2016?

Abbiamo lanciato le versioni business di X-Trail, Qashqai e Pulsar già un anno fa e queste versioni rappresentano oltre il 40% dell’intero volume di vendite. Partendo dall’equipaggiamento Acenta, prevedono di serie il navigatore Nissan Connect, i fendinebbia, il sistema Start & stop, il climatizzatore bi-zona e il controllo attivo della traiettoria, risultando ancora più rispondenti alle aspettative del target di riferimento nell’ambito delle flotte, ovvero grandi aziende, piccole e medie imprese, partite Iva e liberi professionisti. Un vantaggio importante per i fleet manager è rappresentato anche dalla riduzione dei costi di carburante ottenibile grazie all’ottimizzazione dei percorsi resa possibile dal navigatore Nissan Connect che, anche in autostrada, fornisce informazioni sul traffico, visualizza le uscite con una grafica d’immediata comprensione e analizza lo stile di guida, aiutando il conducente a ridurre i consumi. Ai fini della sicurezza, poi, il sistema avvisa il conducente con segnali sonori del superamento del limite di velocità, delle variazioni dei limiti e dell’avvicinarsi di curve pericolose. Del resto, la sicurezza, sia finalizzata alla protezione di chi guida sia mirata a ridurre i danni derivanti dagli incidenti, è un fattore valutato con estrema attenzione dai responsabili dei parchi di imprese di grandi e piccole dimensioni. Infine, alle versioni Business si affiancano, per completare l’offerta, i nostri veicoli elettrici Leaf ed eNV200 sia per il trasporto merci sia di persone (fino a 7 posti). Questi veicoli rappresentano ormai un’alternativa valida per l’accesso ai centri storici, limitando l’impatto ambientale, e per l’economicità di utilizzo. Da gennaio è in vendita anche la versione della Leaf con batteria da 30kWh, la cui autonomia sale a ben 250 km (ciclo NEDC), un elemento che consentirà di allargare la fascia dei potenziali clienti anche in ambito flotte.

Avete proposte specifiche per il cliente “small”, inteso come Pmi, artigiani, liberi professionisti, titolari di partita Iva?

Sempre più clienti small si stanno rivolgendo al noleggio a lungo termine; le soluzioni proposte dalla Nissan sono sostanzialmente le stesse rivolte agli altri clienti business, in termini modularità dell’offerta e di convenienza economica. Questi clienti rappresentano la principale opportunità di crescita del segmento noleggio a lungo termine: abbiamo sviluppato specificamente per loro la rete Nissan For Business, specializzata B2B, che, dovendo soddisfare degli standard specifici per il mondo aziende, è in grado di offrire un servizio personalizzato di consulenza e di assistenza.

Ritenete che la vicenda che ha portato alla ribalta i propulsori diesel influirà sulle scelte di motorizzazione da parte delle aziende clienti?

Al di là dei fatti recenti, la Nissan è da tempo convinta della validità della mobilità elettrica ed è stata la prima Casa a lanciare un veicolo 100% elettrico (Leaf) sul mercato mondiale già cinque anni fa. D’altra parte, le norme sulle emissioni sono sempre più stringenti e già oggi limitano fortemente il traffico nei centri storici. Sono considerazioni che hanno portato alcuni nostri clienti (come DHL e GLS) a scegliere l’e-NV200 per le loro flotte destinate alla cosiddetta “distribuzione ultimo miglio”. Nella stessa ottica si colloca il recente lancio dell’e-NV200 Evalia a 7 posti, shuttle ideale per le catene alberghiere.

Che atteggiamento hanno i vostri clienti nei confronti delle proposte di mobilità più ecocompatibile? E quali tipologie di vetture o di soluzioni di mobilità green riscuotono più interesse: bifuel, elettriche, car sharing, car pooling o altro?

Come accennato, anche in Italia assistiamo a un crescente interesse verso i veicoli elettrici, in particolare nel settore dei mezzi commerciali e del turismo, dove sono evidenti i vantaggi in termini di accessibilità nei centri storici a traffico limitato. Riguardo al car sharing, lo vediamo legato soprattutto ai veicoli elettrici e pensiamo che anche l’amministrazione pubblica si mostrerà attenta alla nostra proposta. Un segnale positivo in tal senso è venuto dalla regione autonoma della Sardegna, che ha acquistato nove veicoli Nissan 100% elettrici. Di questi, tre Nissan Leaf saranno destinate proprio al car sharing, mentre altre tre Leaf e tre veicoli commerciali e-NV200 verranno utilizzati dal Comune di Cagliari per lo svolgimento delle attività di mobilità proprie dell’ente e per la consegna a domicilio di acquisti effettuati via telefonica o via internet presso il mercato civico, con le finalità di sperimentazione e studio previste dal progetto pilota. La regione Sardegna e il Comune di Cagliari effettueranno, infatti, analisi e monitoraggio dei consumi e dei dati energetici per pianificare le reali necessità di infrastrutture per una futura programmazione della mobilità elettrica di tipo privato e pubblico nel territorio di loro competenza.

Quali iniziative politiche pensate siano necessarie per sostenere il settore del noleggio in Italia?

Il noleggio rappresenta stabilmente il 15% del mercato totale e registra crescite a due cifre anno su anno dal 2013, nonostante i governi non abbiamo mai favorito la sua fiscalità. Basterebbe semplicemente portare le detrazioni per le aziende ai livelli di quelle degli altri Paesi europei per consentire una rotazione maggiore dei parchi auto e, quindi, contribuire all’intera filiera automotive.

Emilio Deleidi