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    Abbiamo guidato la nuova Volkswagen Passat

Flotte businessLa nostra intervista a Giuseppe Marchiori (Porsche)

 

Nonostante la congiuntura economica non ancora favorevole e la permanenza di un sistema di tassazione assurdamente penalizzante (superbollo in testa), la Porsche ha chiuso il 2015 in Italia con un incremento delle vendite del 21,8%, che si è tradotto in 5.002 esemplari immatricolati e una quota pari allo 0,3% del mercato complessivo. Al risultato hanno contribuito in maniera significativa le Suv del marchio di Stoccarda: sono state, infatti, immatricolate 2.499 Macan e  1.269 Cayenne. Ecco la nostra intervista a Giuseppe Marchiori, responsabile Vendite corporate e usato di Porsche Italia.

Quali novità particolarmente interessanti per la clientela business prevedete di lanciare nel 2016?

Porsche è un costruttore di auto sportive di successo e questo orienta e influenza fortemente anche le vendite corporate. Il binomio performance e utilizzo nella quotidianità è uno dei pilastri della nostra marca e la 911 rappresenta, con circa il 18%, un parte importante delle nostre vendite corporate. Pertanto, la nuova 911, disponibile in tutte le versioni nel corso di quest’anno, sarà una novità molte attraente per i nostri clienti business.

Nella vostra gamma sono previsti allestimenti specifici per la clientela business? Pensate di lanciarne di nuovi nel 2016?

Anche chi usa le Porsche in ambito business desidera il massimo quando configura e personalizza la vettura al momento dell'acquisto. Questo è il motivo per cui percorriamo la strada di un aumento progressivo del valore percepito derivante dall'utilizzo di una Porsche. Ne è un esempio la dotazione di serie dei dispositivi di infotainment e navigazione su molte versioni alle quali i clienti business sono interessati, tra cui quelle maggiormente performanti della Panamera e tutte quelle della nuova 911.

Avete proposte specifiche per il cliente “small”, inteso come Pmi, artigiani, liberi professionisti, titolari di partita Iva?

Una parte di questi clienti è quella consolidata dei modelli più sportivi. In generale, con il notevole ampliamento della nostra gamma offriamo soluzioni dedicate che ottimizzano e rendono più efficiente la gestione dell'auto in ambito aziendale come pacchetti di manutenzione e, soprattutto, la soluzione di noleggio a lungo termine Porsche Renting che tutti i nostri centri possono offrire.

Ritenete che la vicenda che ha portato alla ribalta i propulsori diesel influirà sulle scelte di motorizzazione da parte delle aziende clienti?

Pensiamo che questa vicenda non influirà in alcun modo sulle scelte dei nostri clienti.

Che atteggiamento hanno i vostri clienti nei confronti delle proposte di mobilità più ecocompatibile? E quali tipologie di vetture o di soluzioni di mobilità green riscuotono più interesse: bifuel, elettriche, car sharing, car pooling o altro?

I nostri clienti scelgono Porsche perché si distingue per le alte prestazioni e la raffinatezza tecnologica delle auto che costruisce, ma anche per l'approccio sostenibile nello sviluppo dei prodotti, grazie al quale è il primo costruttore di automobili a proporre tre modelli ibridi plug-in.

Quali iniziative politiche pensate siano necessarie per sostenere il settore del noleggio in Italia?

Siamo favorevoli a tutte le iniziative politiche che mirino a stimolare gli investimenti da parte delle aziende, a incrementare l'utilizzo dell'auto a scopi aziendali e ad ammodernare il parco circolante, con particolare riferimento alla sicurezza e ai consumi rispetto alle prestazioni.

Emilio Deleidi