Sei in: Home > Business > Aziende > La nostra intervista a Giulio Pastore (Maserati)

FlotteLa nostra intervista a Giulio Pastore (Maserati)

 

Il 2016 ha visto la Maserati incrementare le proprie immatricolazioni in Italia del 50,7% rispetto all’anno precedente, con un totale di 2.052 vetture; di queste, 1.071 erano Ghibli e 794 Levante. Ecco la nostra intervista a Giulio Pastore, general manager della Maserati Europe. 

Quali modelli prevedete di lanciare nel corso del 2017 che ritenete possano essere di particolare interesse per la clientela business?
La Ghibli è il nostro prodotto più interessante per il settore business: già nel 2016, questo modello è stato oggetto di un aggiornamento di grande rilevanza. Anche la Levante, arrivata sul mercato a metà dello scorso anno, si sta affermando in questo particolare segmento grazie alla sua capacità di accogliere le differenti esigenze dei nostri clienti, che desiderano una vettura polifunzionale, adatta per la routine casa-ufficio, ma anche per i lunghi viaggi in autostrada, per una gita in montagna oppure per le attività più in off-road che sono proprie di una vera fuoristrada.

Quanto conta nelle scelte della vostra clientela la disponibilità dei sistemi Adas (assistenza automatica alla guida)?
Il cliente-tipo della Maserati compra le nostre vetture soprattutto per il loro design, per l’esclusività e per le performance. Tuttavia, i sistemi Adas hanno un’importanza crescente per la clientela business e, per questo motivo, abbiamo ulteriormente ampliato già lo scorso anno la disponibilità di sistemi Adas su tutta la nostra gamma loro destinata.

Sta crescendo anche la richiesta di sistemi d’infotainment?
I sistemi d’infotainment e di connettività sono sempre più importanti per i nostri clienti. Per questo, nel 2016 li abbiamo aggiornati e rinnovati sulla Quattroporte e sulla Ghibli che, ora, dispongono degli stessi dispositivi disponibili sulla nuova Levante.

“Dieselgate” oltre un anno dopo: la vicenda ha cambiato in qualche misura le richieste della clientela business nei vostri confronti?
No, non abbiamo registrato cambiamenti particolari.

Elettriche e ibride, eterna promessa: si sta veramente muovendo qualcosa, in questo campo?
I nostri clienti aziendali non ci chiedono ancora vetture elettriche o ibride, anche se si parla sempre più di questo tema. E.D.