Unione europeaMULTE SENZA FRONTIERE

Unione europea MULTE SENZA FRONTIERE
 

Il Parlamento europeo ha approvato ieri (594 voti favorevoli, 35 contrari e 40 astensioni) la relazione di Inés Ayala Sender (Pse) con cui si chiede alla Commissione di modificare la proposta di direttiva che istituisce la cosiddetta multa europea, cioè il sistema di scambio di informazioni tra i 27 paesi membri dell'Ue per agevolare il pagamento di quattro tipi di multe inflitte in uno Stato diverso da quello di residenza agli automobilisti: passaggio con semaforo rosso, guida in stato di ebbrezza, mancato allacciamento della cintura di sicurezza e superamento dei limiti di velocità.

Il Parlamento ha chiesto in particolare di armonizzare i metodi e il materiale di controllo, di valutare la possibilità di equiparare l'importo delle multe tra i vari Paesi, di offrire garanzie sull'uso dei dati personali raccolti e di informare i cittadini sull'applicazione della direttiva. Il Parlamento ha anche chiesto che due anni dopo l'attuazione della direttiva la Commissione valuti la possibilità di includervi altre infrazioni stradali. L'entrata in vigore della multa europea, tuttavia, è ancora lontana. Spetta ora al Consiglio pronunciarsi sugli emendamenti. Dopodiché la Commissione dovrà emanare la direttiva che dovrà essere recepita da ciascun Paese.

Eccesso di velocità
Il Parlamento suggerisce di ricorrere maggiormente alle apparecchiature automatiche di controllo sui tratti stradali in cui il numero di incidenti è superiore alla media. Inoltre, raccomanda di aumentare del 30% il numero dei controlli negli stati membri in cui il numero di morti è superiore alla media Ue e la riduzione del loro numero a partire dal 2001 è inferiore alla media Ue.

Guida in stato di ebbrezza
Si chiede agli Stati membri di provvedere affinché almeno il 30% dei conducenti possa essere controllato ogni anno.

Cinture di sicurezza
Sono raccomandate "operazioni intensive" da realizzare per almeno sei settimane l'anno dagli Stati membri in cui il tasso di utilizzo delle cinture è inferiore al 70% della popolazione.

Passaggio con semaforo rosso
Dovrebbe invece essere privilegiata l'utilizzazione di apparecchiature automatiche di controllo agli incroci dove è più frequente il mancato rispetto e dove si registra un numero di incidenti superiore alla media.

Multe armonizzate
Per garantire un sufficiente livello di sicurezza stradale e assicurare la proporzionalità delle sanzioni, il Parlamento chiede alla Commissione di avviare discussioni con gli Stati membri sull'introduzione di multe fisse armonizzate per le infrazioni al codice della strada. In pratica si inizia un percorso che dovrebbe condurre a importi comuni in tutta l'unione.

Rete telematica per la notifica delle infrazioni
Il Parlamento ha chiesto agli Stati membri di instaurare una rete telematica comunitaria per lo scambio elettronico di dati con lo scopo di identificare il titolare del veicolo che ha commesso un'infrazione in modo che le autorità dello Stato membro in cui è stata commessa possano trasmettergli una notifica. Redatta nella lingua o nelle lingue ufficiali dello stato di residenza del titolare, la notifica dovrà precisare l'importo della multa, le procedure di pagamento più convenienti e il termine ultimo per farlo, nonché la possibilità di ricorso e le modalità per inoltrarlo. La notifica dovrà essere redatta sulla base di un modello illustrato dalla direttiva stessa.

Identificazione del conducente
Qualora il titolare non fosse alla guida del veicolo, precisa un emendamento, egli sarà tenuto a comunicare gli estremi del conducente, in conformità della normativa nazionale di residenza.

Riscossione coatta
Un emendamento mira a prevedere che l'applicazione delle multe trasmesse al titolare, ma non pagate da quest'ultimo, possa essere garantita sia ricorrendo all'applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle sanzioni pecuniarie sia attraverso la trasmissione della decisione definitiva allo Stato di residenza del titolare. Il Parlamento chiede inoltre che lo Stato membro di residenza riconosca "senza ulteriori formalità" una decisione amministrativa definitiva a una sanzione, nonché a prendere "senza indugio" tutte le misure necessarie per la sua esecuzione, disciplinata però dalla legge dello Stato di residenza.

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kup
18 dicembre 2008 14.13
Spero veramente che funzioni pero non ci credo troppo... Troppe differenze fra i diversi paesi... Pero è un bel inizio.
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TSA
18 dicembre 2008 15.12
Fra qualche anno ci metteranno telecamere, radar e controlli vari anche al gabinetto ..... e basta con questo pseudo grande fratello, ormai l'attenzione degli automobilisti, motociclisti ... è talmente presa dal guardare a dx e a sx che si perde concentrazione alla guida.
Ridicoli, migliorate le strade invece di pensare a rastrellare denaro.
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dario Moi
18 dicembre 2008 15.17
quando c è da incassare corrono in fretta i nostri parlamentari!!
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