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Area di servizioBollo, ecco cosa succede se non si paga entro i termini

 

Una decina di giorni fa il presidente del Consiglio si è sbilanciato: “Sostituire il bollo con un aumento dell’accisa? Una buona idea”. Non è questo il luogo per elencare i motivi per cui quella proposta, sposata da Quattroruote quasi cinquant’anni fa, sarebbe buona. Uno dei tanti sarebbe la fine automatica dell’evasione (da parte di chi non lo paga per scelta o per distrazione) e dell’elusione (da parte chi circola stabilmente in Italia con veicoli immatricolati all’estero). Si vedrà.

Ma che cosa succede se non si paga il bollo? La legge prevede due tipi di conseguenze: in prima battuta, ci sono delle sanzioni. In seconda battuta, ma solo in teoria, si può arrivare alla cancellazione del veicolo dal Pra.

Pagamento entro un anno. Per quanto riguarda le sanzioni, se si paga la tassa entro il primo anno dalla scadenza del pagamento, si può usufruire del cosiddetto ravvedimento operoso. La possibilità, cioè, di mettersi in regola pagando una sanzione molto bassa, che aumenta progressivamente in funzione del tempo trascorso.

-          Entro i 15 giorni successivi alla scadenza: incremento dello 0,1% per ogni giorno di ritardo;

-          Dal 16° giorno e fino ai 30 giorni successivi alla scadenza: incremento dell'1,5%;

-          Dal 31° giorno e fino ai 90 giorni dalla scadenza: incremento dell'1,67%;

-          Dal 91° giorno e fino a un anno dalla scadenza: incremento del 3,75%.

Dopo un anno. Oltre il 12° mese dalla scadenza, invece, si paga la sanzione intera, pari al 30% dell’importo della tassa. A questa, però, bisogna aggiungere gli interessi moratori a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine utile per il pagamento.

Come pagare. Attenzione: poiché non è semplice calcolare l’importo dovuto oltre la scadenza di pagamento, anche perché varia di giorno in giorno, per evitare errori si consiglia di utilizzare metodi di pagamento basati su sistemi di calcolo automatico dell’importo da pagare (sportelli Lottomatica, portali delle Regioni che consentono il versamento online o agenzie di pratiche auto).

Radiazione dal Pra. E se invece non si paga proprio? Che cosa succede? In teoria, la norma è severa: l’articolo 96 del Codice della strada prevede, in caso di omesso pagamento della tassa per almeno tre anni consecutivi, la radiazione del veicolo dal Pubblico registro automobilistico. Quindi, sempre in teoria, l'impossibilità di circolare. In teoria, perché nella pratica la norma non è mai stata attuata e dunque non viene applicata. Le conseguenze sulla circolazione, però, non fanno venire meno l'obbligo di pagamento. Il fisco, infatti, può contestare eventuali irregolarità di pagamento fino alla fine del terzo anno successivo a quello in cui è stato effettuato il versamento irregolare o non è stato effettuato il pagamento. Ma attenzione, quando l'amministrazione contesta un'irregolarità, per il recupero della somma contestata si ritiene che vi siano 10 anni di tempo.

Mario Rossi

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