• player icon Ford avrà la guida autonoma nel 2021
    News
    Ford avrà la guida autonoma nel 2021
  • player icon Dietro le quinte del mondiale WRC
    Première
    Dietro le quinte del mondiale WRC
  • player icon Hyundai i30: il design alla base nuova generazione
    News
    Hyundai i30: il design alla base nuova generazione
  • player icon Il sound dell'Aston Martin DB11
    News
    Il sound dell'Aston Martin DB11

Honda S660 ConceptRitorno alle origini con una spider compatta

 

Al Salone di Tokyo 2013, che si aprirà al pubblico il 23 novembre, avrà sicuramente un ruolo da grande star, a dispetto delle dimensioni ridotte: la Honda S660 riporta in auge i fasti delle piccole sportive della serie S di cui la casa giapponese era maestra negli anni Sessanta e delle quali la Honda Beat del 1991, ultimo prodotto che il fondatore Soichiro Honda deliberò prima di morire, rappresenta un tardo epigono. Da allora la tradizione si era interrotta. La S660 riannoda quei fili spezzati.

Guarda la galleria fotografica della Honda S660 Concept

Sportiva vera nel mondo di Lilliput. La S660 ha tutti i tratti di una sportiva doc: leggera – ferma l'ago della bilancia tra gli 850 e i 900 chili, perfettamente ripartiti fra avantreno e retrotreno – motore centrale e trazione posteriore, come era la Beat. La differenza è che, mentre quella rimase sempre confinata al mercato giapponese, questa dovrebbe essere esportata anche in Europa. E se, di base, adotta un motore tre cilindri di 660 centimetri cubi, con una potenza di 64 cavalli, in abbinamento a un cambio CVT con simulazione di sette rapporti, per i mercati occidentali potrebbe arricchirsi di un "mille" in grado di erogare 100 cavalli.

Molto più che una concept. Formalmente la Honda S660 è ancora uno studio da Salone, ma la sua carrozzeria è, per ammissione della stessa Casa, "molto vicina alla produzione". L'unica differenza sostanziale sarà l'aggiunta di una capote di tela che nel prototipo esposto alla rassegna giapponese di novembre non è prevista. Il design della S660 era stato in parte anticipato, due anni fa, dalla concept Honda EV-Ster's, la quale – come si evince dalla sigla nel nome – era spinta da due motori elettrici che muovevano le ruote posteriori. Il passaggio, sulla S660, a un più tradizionale motore termico suona come una conferma della serietà delle intenzioni della Honda di produrre e vendere davvero la piccola spider. Il modello di serie è atteso nelle concessionarie nella prima metà del 2015.

Lo spirito Honda. La S660 è un segnale di risveglio del costruttore asiatico, che negli ultimi dieci-quindici anni, sembrava aver perduto traccia del proprio Dna. La spiderina che sarà esposta a Tokyo invece si inserisce perfettamente nella tradizione della Casa e fa parte di una strategia più ampia che punta a risuscitare lo spirito sportivo della Honda, che ha dato disco verde alla produzione della supercar NSX e alla riedizione della Civic Type R, è tornata a correre nel Wtcc e fornirà ufficialmente il motore alla McLaren a partire dalla stagione di Formula 1 del 2015, riesumando una partnership storica.

Roberto Lo Vecchio - ha collaborato Peter Lyon