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Haas F1
Il team Usa al debutto nei test di Barcellona

 

Un team interamente americano mancava dal campionato del mondo di Formula 1 dal 1986, anno in cui Top Gun era appena comparso sul grande schermo e le radio d'oltreoceano passavano "Rock me Amadeus". A 30 anni esatti, il prossimo 21 febbraio per l'esattezza, il team Haas F1 romperà questo digiuno, portando in pista una monoposto a "stelle e strisce". 

Ancora... Haas. Ironia della sorte, l'ultima squadra americana in F1 è stata quella di proprietà di Carl Haas, col quale Gene Haas, proprietario della nuova squadra e della Haas Automation, il più grande costruttore al mondo di macchine utensili, non ha alcun legame di parentela. L'ingresso in F.1 del gruppo americano arriva dopo un anno e mezzo di preparazione: solamente nell'aprile del 2014 la FIA ha concesso la licenza ufficiale e, da allora, più di 100 persone sono state assunte per dare vita a questo ambizioso progetto.

L'asse Kannapolis-Banbury-Parma. Per lavorare al meglio e sfruttare il know-how dei partner, il team Haas ha sviluppato il proprio progetto in tre Paesi: Kannapolis, in America, come sede principale, Banbury, in Inghilterra, e Parma, in Italia, dove Dallara ha sviluppato il telaio della monoposto. A queste collaborazioni si aggiunge quella con la Scuderia Ferrari, che fornisce un supporto tecnico globale, oltre alle power unit evolute, esattamente come quelle che il Cavallino avrà sulle vetture guidate da Raikkonen e Vettel.

Due piloti d'esperienza. A portare in pista la nuova vettura del team Haas saranno due piloti esperti: il francese Romain Grosjean e il messicano Esteban Gutierrez. A differenza di quanto si ipotizzava inizialmente, la scelta dei piloti non è stata condizionata dal campanilismo, ma è stata ponderata tenendo conto di numerosi fattori tra cui esperienza, velocità e costanza, doti fondamentali per poter aiutare un team al debutto.

Presentazione il 22 febbraio. Il team americano ha dato appuntamento alla stampa alle 8.50 sulla pit-lane del circuito di Barcellona: davanti al proprio garage, dieci minuti prima dell'inizio dei test, i due piloti e la dirigenza scopriranno la nuova vettura, della quale,al momento, non si conosce il nome. Per la prima giornata di prove, sarà Romain Grosjean a scendere in pista: il francese lascerà il volante al compagno di squadra il giorno seguente, per poi riprenderlo il 24 febbraio.

Si punta all'affidabilità. Guenther Steiner, team principal del team Haas, ha spiegato: "Durante il nostro primo test ci assicureremo che tutto funzioni a dovere. Solo nella seconda parte cercheremo di capire e affinare le prestazioni della macchina. O, per meglio dire, tenteremo di tirare fuori le migliori performance nel più breve tempo possibile. Per il primo test sarà importante l'affidabilità: qualsiasi cosa sulla vettura è nuova e tenteremo di imparare il più possibile da ogni chilometro percorso". D.R.