Sei in: Home > Auto > Concept > Le due evoluzioni dell'intelligenza artificiale - VIDEO

Audi Elaine e Aicon ConceptLe due evoluzioni dell'intelligenza artificiale - VIDEO

 

Si chiamano Elaine e Aicon le due concept a guida autonoma che l'Audi presenta al Salone di Francoforte. Ambedue le denominazioni contengono le lettere AI, nuova colonna portante della strategia dei Quattro Anelli per la guida assistita. Se con la nuova A8 fanno il loro ingresso sul mercato i sistemi di livello 3, i prototipi ne mostrano l'evoluzione futura e l'integrazione con nuove forme di mobilità.

Audi Elaine Concept. Derivata dalla e-tron Sportback Concept già presentata al Salone di Shanghai, combina una carrozzeria crossover-coupé da 4,9 metri con la propulsione elettrica e tre propulsori e fino a 503 CV totali, con 500 km di autonomia. Il prototipo è dotato di guida autonoma di livello 4: volante e pedaliera sono ancora al loro posto e il computer può gestire tutti gli aspetti della guida solo in contesti definiti, come l'ambiente autostradale e le fasi di parcheggio, chiamando in causa il guidatore quando necessario. L'Highway Patrol, che evolve l'attuale Traffic Jam Pilot, è in grado di prendere il controllo della vettura da 60 a 130 km/h, inclusi i cambi di corsia. Allo stesso modo le funzioni di parcheggio autonomo si amplieranno in maniera significativa: il guidatore potrà semplicemente scendere dall'auto nel luogo d'arrivo e sarà la vettura a cercare uno spazio, per poi tornare nel punto designato quando ne sarà fatta richiesta.

Audi AI Zones. Questa funzione, insieme a molte altre attività, potrà essere gestita attraverso una specifica app, che permetterà di assegnare compiti precisi al veicolo durante le fasi in cui il guidatore non si trova a bordo. Da remoto sarà possibile ricaricare la batteria, mandare la vettura all'autolavaggio o a un punto di consegna per effettuare spedizioni, tutte attività che saranno gestite grazie ai dialogo tra veicolo e infrastrutture e a un nuovo network denominato Audi AI Zones. Di fatto la propria auto diverrà un device integrato nel cosiddetto "Internet of Things".

Audi PIA e Fit Driver. L'elettronica di bordo dell'Audi Elaine Concept è molto avanzata: grazie al Personal Intelligent Assistant (PIA)  vengono combinati i dati provenienti dalla vettura, dal traffico e dalla rete e i comportamenti del guidatore e fornite indicazioni vocali: attraverso il machine learning vengono memorizzati i percorsi abituali, le preferenze musicali e persino lo stile di guida, adattando di conseguenza i parametri della vettura. Con il Fit Driver, invece, l'auto si comporta come una vera e propria intelligenza artificiale, interpretando lo stato d'animo del guidatore, grazie a un braccialetto che invia alcuni dati biometrici, come temperatura e battito cardiaco. In caso di stress e fatica è in grado di offrire soluzioni che aumentano il confort, di dare consigli sulla respirazione, azionare il massaggio dei sedili, modificare la climatizzazione e persino cambiare l'illuminazione interna.

2017-Audi-Elaine-12

Audi Aicon Concept. La Audi Aicon Concept rappresenta lo studio di un veicolo totalmente autonomo con sistemi di guida assistita di livello 5 e propulsione elettrica: dotata di un'unità per ogni ruota con 260 kW e 550 Nm totali, promette un'autonomia superiore agli 800 chilometri. Sono previste batterie allo stato solido, capaci di recuperare l'80% dell'energia in meno di 30 minuti, grazie ai sistemi da 800 Volt e, come per la Elaine non manca la tecnologia Audi AI Zones. Per offrire il massimo confort l'Audi ha previsto l'utilizzo di sospensioni pneumatiche con attuatori che annullano gli effetti del rollio e del beccheggio agendo su ogni singola ruota, mentre l'impianto frenante sfrutta prevalentemente il recupero d'energia. È presente anche un sistema tradizionale, ma i dischi sono stati spostati verso i motori per migliorare l'efficienza aerodinamica nella zona delle ruote e ridurre le masse non sospese, a tutto vantaggio dell'efficienza e del confort. La sterzata integrale sui due assi è gestita da motori elettrici e tutte le componenti meccaniche e idrauliche tradizionali sono state eliminate: con un passo di 3,47 metri la Aicon Concept offre così un raggio di sterzata di appena 8,5 metri, ideale per la guida urbana.

2017-Audi-Aicon-12

2+2 nel massimo confort. Sulla Aicon Concept non esistono comandi in abitacolo e la guida è sempre gestita dall'elettronica, lasciando ai passeggeri la possibilità di sfruttare in altro modo il tempo a disposizione durante gli spostamenti. Le forme aggressive da berlina sportiva da ben 5,44 metri di lunghezza e 1,50 di altezza, con quattro porte e cerchi di lega da 26 pollici, sono abbinate a un abitacolo 2+2 con finiture e confort degni di un volo in prima classe. In assenza di un montante centrale, le portiere si aprono in senso opposto l'una all'altra e mostrano una sorta di open space, dominato da linee orizzontali. I due sedili anteriori singoli scorrono per 500 mm, possono assumere forme e altezze diverse in base alle necessità dei passeggeri e sono in grado di ruotare di 15 gradi verso l'esterno per favorire l'ingresso e verso l'interno durante il viaggio. Gli altri due posti sono ricavati nella zona posteriore, mentre i vani bagagli anteriori e posteriori offrono in totale una capacità di 660 litri. Anche in questo caso è il Personal Intelligent Assistant a dialogare con l'utente e a trasferire sul veicolo le preferenze personali, oltre a registrare le destinazioni richieste per avviare la guida. Oltre ai comandi vocali, sono presenti anche superfici sensibili con feedback aptico e un sistema di eye-tracking; inoltre ai display della plancia possono essere abbinate anche immagini dell'head-up display frontale.

2017-Audi-Aicon-11

600 pixel per parlare con il mondo. Nel frontale, dominato dal motivo single frame con esagono invertito, sono presenti anche 600 pixel 3D che possono essere utilizzati per "animare" lo sguardo della vettura e comunicare con l'esterno. Le possibilità sono infinite e variano dal saluto all'arrivo del guidatore con un "occhiolino" al semplice uso come luce diurna, fino all'indicazione rivolta ai pedoni per l'attraversamento della strada e alla proiezione di simboli e disegni sull'asfalto. La natura totalmente autonoma dell'auto, al contrario, non richiederà più l'uso di potenti gruppi ottici a lungo raggio, dal momento che saranno i sensori a fornire le indicazioni necessarie per la guida. Per raggiungere la porta di casa al buio non ci sarà più il "follow me home", ma un mini-drone che si attiverà per accompagnare l'utente fino a destinazione.