Landi RenzoANCHE LE DIESEL ANDRANNO A GAS

 

La Landi Renzo sta conseguendo importanti risultati nel settore delle trasformazioni a gas. Due le notizie di grande rilievo.

La prima è che sulla Volkswagen Golf debutta l'impianto a Gpl espressamente progettato per i motori con l'iniezione diretta di benzina, per ora quelli che equipaggiano le Golf 6 a gas prodotte direttamente sulle linee di montaggio dello stabilimento di Wolfsburg. Tra pochi mesi questo impianto sarà proposto anche per le installazioni aftermarket. La sua caratteristica, rispetto agli altri finora presenti sul mercato, sarà quella di ridurre al minimo la necessità di iniettare ancora una certa quantità di benzina in aggiunta al Gpl.

La seconda notizia è ancor più eclatante: tra pochi mesi Landi Renzo potrebbe realizzare in collaborazione con un produttore di motori diesel italiano, la VM di Cento (Ferrara), un impianto per l'alimentazione a gas dei motori diesel. L'impianto non richiede importanti modifiche meccaniche al propulsore (come invece avviene adesso per i motori di autocarri e autobus trasformati a metano, che devono ridurre il rapporto di compressione e aggiungere le candele con relativo impianto accensione), cosa che consente di abbatere i costi anche per le trasformazioni di veicoli industriali leggeri e, in un secondo tempo, anche per le vetture.

Il motore su cui Landi Renzo sta lavorando è un quattro cilindri 3000 della VM. Per le caratteristiche di funzionamento del diesel, questi motori trasformati non potranno viaggiare con metano puro, ma con un mix in quantità variabile (dipende dal numero di giri e dalla posizione acceleratore) di gas naturale e di gasolio.

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arturo.man
3 luglio 2009 12.24
Bella notizia, ma quando sarà commercializzata la Glof 1.4 a iniezione diretta con il GPL? Speriamo che ciò accada anche per la Plus.
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marko911
3 luglio 2009 12.24
Ecco una notizia di cui andare orgogliosi per l'industria nazionale. Solo ricordiamoci che nemmeno GPL e metano sono fonti rinnovabili, sono solo un "meno peggio".
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pino47
3 luglio 2009 13.58
Ma finiamola con il gas. Non trasformiano l'Italia in un paese con bombe vaganti. Anche se è vero che la sicurezza degli impianti è migliorata ciò non toglie che il gas proprio per la sua natura è più pericoloso di qualsiasi liquido infiammabile. E' attuale solo per la miopia delle amministrazioni comun. Molto meglio sviluppare l'ibrido anche abbinato al gasolio e fra qualche anno l'elettrico
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zillo77
3 luglio 2009 15.46
Ho dei dubbi sul fatto che possa convenire economicamente questa operazione: sul benzina si, ma un'auto diesel consuma già molto meno del benizna, e costa anche meno il carburante, quindi credo che il punto di pareggio sia difficile da raggiungere, tanto più che viene usato gas mescolato a gasolio e non puro. Per i camion magari si, visto la mole di km che macinano ogni anno, ma per le auto...
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lizardboss
3 luglio 2009 20.30
Gli stati dovrebbero investire di piu su queste nuove tecnologie e meno su quelle vecchie!! che senso ha dare degli incentivi per acquistare delle automobili a gasolio che inquinano paurosamente?? bruciare del metano assieme al gasolio significa abbatere le polveri sottili grazie al vapore acqueo e alle temperature che aumentano.
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