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Tesla Model 3Primi ordini tra due mesi, in Europa consegne dal 2018

 

L'attesissima Model 3, la berlina per il mercato di massa sviluppata dalla Tesla, sbarcherà in Europa nel 2018. La roadmap che porterà alla nuova - e per ora segretissima - compatta di Elon Musk è stata confermata a Quattroruote dalla stessa Casa di Palo Alto, trasferitasi sul ghiacciaio austriaco del Pitztal per testare la Model S in condizioni estreme.

Presentazione a Fremont. La Model 3 è la chiave di volta della strategia industriale di Musk. Progettata da un ristrettissimo gruppo di designer e ingegneri supervisionati direttamente dal Ceo, la nuova elettrica offrirà un'autonomia di circa 320 km e sarà proposta a partire da 35 mila dollari incentivi esclusi. Le informazioni fornite dalla Casa, però, si fermano qui, perché tutto o quasi è rimandato alla presentazione ufficiale prevista entro la fine di marzo. Niente Ginevra: con ogni probabilità, il telo sarà sollevato nella soleggiata Fremont, in California.

Sulle nostre strade dal 2018. Sulla neve di Sankt Leonhard im Pitztal, il management europeo della Tesla spiega che le consegne in Usa della Model 3 inizieranno nella seconda metà del 2017, più realisticamente verso la fine dell'anno. Per l'Europa bisognerà attendere almeno sei mesi in più, fino all'inizio del 2018. Gli entusiasti che non temono gli acquisti a scatola chiusa, però, possono già preparare un assegno: negli States, le prenotazioni della berlina media cominceranno "subito dopo la presentazione", dunque tra poco più di due mesi. La Casa non entra nel dettaglio degli importi, ma l'ipotesi è di riproporre la caparra di 5 mila dollari (4 mila euro in Europa) già richiesta per la Model X. A proposito della Suv con le falcon door (diventate oggetto di una causa intentata dalla stessa Tesla nei confronti di un ex fornitore tedesco), le consegne europee dovrebbero iniziare "nei primi sei mesi" dell'anno.

Unica nel suo genere. Finora, Musk si è limitato ad assicurare che la Model 3 "sarà diversa da tutte le altre Tesla", mentre i rumor parlano di una linea derivata dalla Model S con misure ridotte di circa il 20%. Molto interessante è inoltre l'indizio fornito qualche mese del chief technical officer JB Straubel, secondo cui la compatta potrebbe aprire la strada a una famiglia con più varianti, crossover inclusa.

Un'immagine di 60 Minutes con la presunta Model 3: sarebbe la seconda da destra


Ci pensa la mega fabbrica.
L'operazione della Model 3 si basa sulla Gigafactory, il maxi stabilimento di batterie agli ioni di litio che Tesla e Panasonic stanno costruendo nel Nevada. Per ora, la fabbrica produce solo gli accumulatori Powerwall e Powerpack (sviluppati per un uso domestico e industriale), ma entro la fine dell'anno toccherà anche alle automobili: a regime, la produzione annuale delle batterie per i veicoli dovrebbe raggiungere le 500 mila unità, garantendo un taglio dei costi del 30%. Nel frattempo, gli avversari affilano le armi: Audi ha appena comunicato che la nuova Suv elettrica sarà costruita a Bruxelles a partire dal 2018, mentre GM ha già presentato la Bolt, elettrica da 37.500 dollari in produzione entro la fine dell'anno.

Da Sankt Leonhard im Pitztal, Davide Comunello