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Tesla Model 3Le varianti saranno almeno due: rispunta la crossover

 

JB Straubel, chief technical officer della Tesla, lo ha detto in tempi non sospetti: la Model 3 potrebbe far nascere una generazione di elettriche abbordabili, o meglio una famiglia con più varianti tra cui una crossover. Le ultime notizie che arrivano dagli States confermano la direzione intrapresa da Palo Alto: dopo la berlina compatta da 35 mila dollari e 320 km di autonomia, attesa alla fine di marzo, Elon Musk annuncerà almeno un'ulteriore variante basata sulla stessa piattaforma.

Doppia incarnazione. I nuovi indizi arrivano da un report di Electrek: il sito spiega che le versioni della Model 3 da annunciare tra due mesi sono "almeno due", tra cui una piccola Suv, forse una sorta di Model X dalle dimensioni ridotte. La Casa ha smentito la doppia presentazione, ma ha confermato di essere al lavoro su almeno due veicoli basati sul pianale della Model 3: la crossover, insomma, è quasi una certezza.

La Model Y. Per il nome della Model 3 "alternativa", c'è chi si è affrettato a rispolverare la famigerata Model Y, suggerita da Musk lo scorso ottobre e poi smentita dallo stesso Ceo. Sotto, ci sarebbe anche un gioco di parole con i nomi degli altri modelli: S, 3, X e Y, vale a dire "sexy", accattivante, un po' come la rivoluzione elettrica che la Tesla si propone di avviare. Una lettura forse troppo azzardata, ma che il vulcanico imprenditore potrebbe aver concepito a suo tempo.

In Europa dal 2018. La Model 3 - è una certezza - sarà presentata alla fine di marzo presso la fabbrica di Fremont o nella sede di Palo Alto. A Quattroruote, Tesla ha confermato che le prenotazioni inizieranno subito dopo l'evento: la caparra è da definire, ma con ogni probabilità gli importi saranno di 5 mila dollari o 4 mila euro a seconda del mercato. Per le consegne, il binario è doppio: seconda metà del 2017 negli Stati Uniti e inizio del 2018 in Europa.

Elettrica per tutti. Secondo Musk, personalmente al lavoro sul progetto, la vettura "sarà diversa da tutte le altre Tesla": rispetto alla Model S, la piattaforma dovrebbe avere misure ridotte di circa il 20%, ma si tratta di un dato non ancora confermato. Infine il prezzo, garantito dall'economia di scala della Gigafactory: negli Usa, il listino ipotizzato esclude eventuali incentivi, pari ad almeno 7.500 dollari in forma di detrazioni. In poche parole, la Model 3 si propone come "un'elettrica di massa", andando a insidiare la Nissan Leaf e la nuova Chevrolet Bolt.

Davide Comunello