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RenaultLe batterie usate diventano accumulatori per la ricarica rapida

 

Le batterie usate delle elettriche Renault diventano dei sistemi integrati nella rete, connessi con le fonti di energia rinnovabile e utilizzabili anche come "colonnine" per la ricarica rapida: è la seconda vita degli accumulatori prospettata da E-STOR, un sistema realizzato dal Costruttore d'oltralpe in collaborazione con il provider inglese Connected Energy.

Uno storage tuttofare. Come Nissan (e BMW, al lavoro presso il Technology Office di Mountain View), anche i francesi puntano a fornire un'alternativa allo smaltimento immediato. Per questo, E-STOR si propone come un sistema di stoccaggio collegato a pannelli solari e turbine, in grado di rilasciare l'energia elettrica quando necessario: inoltre, come i Powerwall e i Powerpack della Tesla (prossimi alla seconda generazione e comunque composti da celle nuove), l'idea è consentire un risparmio sulla bolletta grazie alla creazione di un ecosistema il più possibile indipendente dalla rete.

Le batterie fanno da colonnina. Secondo la Renault, E-STOR potrà essere usato anche per "rifornire" le elettriche, soprattutto nelle zone dove le colonnine fast charge non sono disponibili. Il sistema, infatti, è in grado di offrire 50 kW, sufficienti "per supportare un caricatore": Renault ha già previsto soluzioni scalabili composte da più unità e altri modelli con una maggiore capacità. I primi esemplari dell'E-STOR saranno lanciati nel Regno Unito entro il prossimo luglio.

Redazione online