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OpelConsumi "reali": il protocollo WLTP parte dall'Astra

 

Lo aveva annunciato lo scorso dicembre, e ora si prepara a mettere in pratica le sue intenzioni di trasparenza: la Opel, a partire da fine giugno, fornirà informazioni relative ai consumi registrati dai suoi modelli sul ciclo Wltp (Worldwide Harmonized Light Duty Vehicles Test Procedure), oltre a quelle relative all'omologazione europea Nedc.

Si comincia con l'Astra. La prima a seguire il nuovo protocollo (che la Ue adotterà a partire dal 2017, in vista di esiti più realistici) sarà la recente Astra di ultima generazione: i nuovi dati, rappresentati da un intervallo di valori e non da un'unica cifra, verranno inseriti su un database online dedicato, dove poi saranno caricati anche quelli degli altri modelli, a partire dai prossimi mesi.

Iniziativa volontaria di aggiornamento sugli Scr. Secondo quanto reso noto, l'"operazione-glasnost" di Rüsselsheim avrà anche una seconda fase: a partire da agosto, tutti i motori diesel della Casa equipaggiati con i catalizzatori di tipo Scr verranno aggiornati per rispettare la normativa Rde sul fronte delle emissioni di NOx. L'iniziativa, che la Casa indica come una "campagna di customer satisfaction", toccherà 57 mila vetture già su strada (Zafira Tourer, Insignia e Cascada).

L'ad Neumann: avanti sul diesel. Dal 2018, infine, tutti i motori a gasolio prodotti dalla Opel adotteranno il catalizzatore tipo Scr: "Credo che il diesel potrà continuare a svolgere un ruolo importante in Europa solo se il settore seguirà un percorso di miglioramento continuo", ha affermato l'ad Karl-Thomas Neumann. "Con ciò non ci limitiamo a parlare di una strategia semplicemente volta a riconquistare la fiducia dei clienti, ma tesa a conservare il vantaggio europeo sulla tecnologia diesel", ha concluso. F.S.