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Fiat Panda Natural PowerUn progetto per alimentarla a biometano

 

I tecnici del Centro Ricerche FCA e quelli del Gruppo CAP, che gestisce il Servizio Idrico integrato della Città Metropolitana di Milano, collaboreranno a un progetto che vede protagonista la Fiat Panda Natural Power con motore TwinAir da 80 CV.

Emissioni ridotte del 97%. La vettura bifuel, di cui di recente è stato prodotto l'esemplare numero 300.000, sarà utilizzata per 80.000 km e alimentata con il biometano prodotto dai fanghi di depurazione delle acque di scarto delle fogne urbane. Questo carburante sarà disponibile presso il depuratore del Gruppo CAP a Bresso-Niguarda, dove in futuro nascerà un distributore: si tratterà del primo di questo tipo in Italia, capace di fornire biometano a km zero. Secondo i calcoli, utilizzando biometano al 100% sarà possibile abbattere del 97% le emissioni totali (dalla produzione dell'energia alla strada) rispetto a un modello a benzina, un dato che avvicina la Panda a una vettura elettrica rifornita con energia ottenuta da fonti rinnovabili.


A Milano un distributore di biometano a km zero. La sperimentazione consentirà di verificare gli effetti del biocarburante sulla meccanica della vettura e permetterà allo stesso tempo di sviluppare la bio-raffineria del Gruppo CAP: secondo i tecnici milanesi l'impianto potrebbe produrre a regime 342.000 kg di biometano, sufficienti a percorrere 8,3 milioni di km, pari a circa 20.000 km l'anno per oltre 400 vetture.

Redazione online