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Gran BretagnaAllo studio incentivi per rottamare i diesel più inquinanti

 

Il governo inglese potrebbe lanciare un programma di rottamazione per sostenere la politica ambientalista e il rinnovamento del parco circolante. La notizia, rilanciata da Bloomberg, conferma l'intenzione dei britannici di ampliare le Clear Air Zone delle aree urbane e riporta di nuovo d'attualità il tema della lotta ai motori diesel.

630 milioni di euro in due anni per rottamare il gasolio. Gli incentivi dovrebbero infatti essere dedicati in massima parte alle vetture a gasolio, considerate dagli esperti come le principali responsabili degli alti livelli di inquinamento dell'aria. La Gran Bretagna ha la maggiore percentuale di auto diesel dell'intera area europea e già in passato il precedente governo aveva varato alcune iniziative per incentivare il passaggio ai modelli a benzina più virtuosi. L'attuale sindaco della capitale, Sadiq Khan, vuole lanciare un programma da oltre 630 milioni di euro in due anni per il rinnovo del parco circolante, dovendo rispondere ai dati che dipingono Londra come una delle città più inquinate d'Europa.

Per la Volkswagen il diesel è ancora competitivo. La posizione britannica non è condivisa da tutti: a Parigi, Stoccarda e in altre città le accuse alle auto a gasolio sono le medesime, ma non sono dello stesso parere i tecnici e gli esperti. Recentemente si è espresso a favore del diesel anche Herbert Diess, numero uno della Volkswagen, che ha già messo alle spalle lo scandalo dieselgate e si prepara a investire sulle Suv e ancora sui motori a gasolio prima di concentrarsi sull'elettrico. Secondo Diess, i propulsori diesel Euro 6 offrono valori di emissioni che non ne giustificano il blocco della circolazione e li rendono ancora molto importanti per le vendite nel Vecchio Continente. L.Cor.