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ElectroroadIn Israele la prima smart road che ricarica i veicoli elettrici

 

Israele è uno stato in rapida espansione, soprattutto dal punto di vista tecnologico. Proprio lì sono nate alcune delle start-up che oggi sono tra i punti di riferimento per quanto riguarda la guida autonoma e la mobilità elettrica: un esempio su tutti è Mobileye. Il progresso, però, non si ferma alle auto e a Carsarea, a nord di Tel Aviv, hanno pensato di rivoluzionare anche le infrastrutture, creando una smart road capace di ricaricare i veicoli elettrici che la percorrono.

11 chilometri entro il 2018. Electroroad, questo il nome della società che creerà la prima strada intelligente nei dintorni di Tel Aviv, ha ideato un particolare sistema di ricarica induttiva da integrare nell’asfalto, così da permettere ai mezzi elettrici di ricaricarsi viaggiando. Niente di nuovo, visto che prototipi di strade con queste caratteristiche sono stati già realizzati. Qui, però, per la prima volta questa tecnologia avrà un impiego reale. Nei prossimi mesi verrà infatti realizzato un tratto, della lunghezza di 800 metri, sulla strada tra la città di Eliat e l’aeroporto internazionale di Ramon, posizionando degli elettromagneti nell’asfalto che interagiranno con delle placche di rame montate sotto a bus e altri mezzi di trasporto, alimentandoli induttivamente.

Finanziamenti governativi. Dietro al progetto di Electroroad c’è il governo israeliano che, tramite il ministro dei Trasporti, ha stanziato un fondo di 120 mila dollari (107.644 euro, al cambio attuale) per la realizzazione del primo chilometro di strada sul quale provare l’effettivo funzionamento del sistema. Se tutto andrà secondo i piani e l’impianto di ricarica si dimostrerà affidabile, Electroroad avrà i permessi necessari per la realizzazione della prima smart road, della lunghezza complessiva di 17 km.

Presto anche in Europa. Electroroad ha già nei propri piani un’espansione oltre i confini israeliani. La società ha già parlato con diversi enti governativi, anche in Europa. Tra questi vi sono la Francia, la Spagna, la Svezia e la Germania oltre agli Stati Uniti d’America.

Redazione online