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Monaco di BavieraAl vaglio l’ipotesi di bandire i diesel

 

L'amministrazione municipale di Monaco di Baviera sta considerando l’ipotesi di vietare la circolazione dei veicoli diesel. Ad annunciarlo sulle pagine del quotidiano Sueddeutsche Zeitung è stato il sindaco, Dieter Reiter, preoccupato dalle ultime analisi sulla qualità dell’aria. 

Risultati inaspettati. Reiter, in particolare, ha sottolineato come le letture dei dati sugli ossidi di azoto in città abbiano colto tutti impreparati: “I risultati degli NOx sono scioccanti, nessuno se li aspettava”. Il primo cittadino ha poi aggiunto che preferirebbe evitare divieti alla circolazione, ma ha aggiunto che le soluzioni non sono molte e le prospettive parlano chiaro: prima o poi serviranno delle limitazioni ai diesel più inquinanti.

Possibile blocco per oltre 100 mila auto. Secondo le prime stime, il divieto di circolazione potrebbe andare a colpire tra i 133 mila e i 170 mila veicoli, a seconda di quanto le restrizioni saranno severe. I mezzi Euro 6 non si dovranno fermare, per ora, anche in virtù del fatto che oltre il 40% delle auto nuove vendute in Germania è a gasolio, un dato che però è in continuo calo negli ultimi anni.

Governo contrario. “I divieti di circolazione sono una politica sbagliata”: così un portavoce del ministro dei Trasporti tedesco ha commentato la notizia del possibile bando dei veicoli a gasolio a Monaco. Il governo è infatti contrario a divieti locali imposti dalle città o dai Länder. Intanto, in risposta alle richieste di miglioramento della qualità dell’aria mosse dall'associazione ambientalista Deutsche Umwelthilfe, sono emerse alcune proposte di aggiornamento via retrofit dei motori diesel Euro 5, per raggiungere gli standard Euro 6. Al momento, però non è chiaro se i costi saranno sostenuti dallo Stato, dai costruttori o direttamente dai proprietari.

La proposta della BMW. Parlando con la Reuters, un rappresentante della BMW ha sottolineato come la promozione dei veicoli elettrici possa essere una soluzione nettamente migliore rispetto al divieto ai diesel. Intanto, dopo la diffusione della notizia, i titoli dei principali costruttori tedeschi hanno subito una flessione tra lo 0,7 e l'1,6%, successivamente in parte recuperata.

Le altre città diesel-free. Monaco presto potrebbe così andarsi ad aggiungere alle altre città europee che impediranno o limiteranno la circolazione dei mezzi a gasolio. Tra queste vi sono Stoccarda, Parigi, Madrid e Atene, oltre a Milano che, con l’Area C, permette l’accesso al centro (a pagamento) solamente ai veicoli diesel Euro 5 e 6. Una soluzione simile a quella meneghina sarà presto utilizzata anche a Londra, dove i possessori di auto a gasolio pre-Euro 4 dovranno pagare una Toxicity charge di 10 sterline (11,34 euro) al giorno oltre alla Congestion charge. Ancor più estreme le intenzioni di Paesi come la Norvegia, che puntano, entro il 2025, a bandire tutte le immatricolazioni di mezzi di trasporto con motori a combustione interna.

Redazione online