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ElettricheLa Commissione Europea non imporrà quote minime

 

La Commissione Europea intende promuovere la mobilità sostenibile, ma non imporrà quote obbligatorie per le vetture elettriche: a dirlo è un portavoce dell’esecutivo Ue, intervenuto a smentire le voci sui presunti obblighi che Bruxelles avrebbe in mente di introdurre a livello comunitario.

Le indiscrezioni. Secondo il quotidiano tedesco Handelsblatt, la Commissione sarebbe al lavoro su un piano di disincentivazione dei combustibili fossili, imperniato sull’introduzione di quote minime per veicoli green (elettrici in particolare) a partire dal 2021. In Germania, colpita dallo scandalo dieselgate, c’è chi è d’accordo: per Matthias Machnig, sottosegretario del ministero dell’Economia e dell’Energia, Berlino dovrebbe almeno considerare la possibilità.

"Nessuna discriminazione". La posizione della Commissione, però, pare molto diversa. Stando alle dichiarazioni rilasciate alla Reuters, Bruxelles ha sì progetti per ridurre l’impiego di combustibili fossili, ma non intende imporre alcuna quota pro elettriche: “Non facciamo discriminazioni tra le diverse tecnologie”, ha tagliato corto il portavoce.

Elettrificazione in aumento. Mentre il dibattito fra le varie forze politiche si accende, soprattutto in Germania (ormai prossima al voto), sempre più marchi sono impegnati a elettrificare almeno una parte della gamma. La Volvo, per esempio, proporrà solo elettriche e ibride (anche mild hybrid) a partire dal 2019. A.Z.