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24h di Le MansSvelate le linee guide per il futuro della categoria

 

Manca ormai pochissimo all’edizione 2017 della 24 Ore di Le Mans, che domani alle 15 darà ufficialmente il via alle danze. L'Automobile Club de l'Ouest, per la vigilia, ha tenuto la classica conferenza stampa che tiene alta l'attenzione dei media nella lunga giornata di quiete prima dell'apertura delle ostilità.  

Battaglia vera. Il celeberrimo evento motoristico sul Circuit de la Sarthe giunge alla 85esima edizione: è stato proprio il presidente dell’ACO, Pierre Fillon, a prendere per primo la parola con gli organi di stampa, ponendo l’accento sull’alto livello tecnico che può vantare la gara di quest’anno, che si preannuncia assolutamente entusiasmante, con tutte e quattro le categorie che si daranno battaglia sul circuito a partire dalle 15 di domani. Poi è stata la volta di Mark Webber, insignito del ruolo di Grand Marshal per l’edizione 2017: passaggio del testimone dunque per Alexander Wurz, il quale ha conferito oneri e onori all’ex pilota di Formula 1 australiano. A Webber è stata inoltre consegnata la tuta ignifuga che indosserà domani alla guida della lead car durante il giro di formazione prima della partenza.

Design e innovazione. Presente in sala anche Tao Ni, vincitore della Michelin Challenge Design sul tema “Le Mans 2030: Design for Win”: il designer, insieme a Pascal Cousnon, direttore della Michelin Motorsport e a Pierre Fillon, ha svelato il mockup del suo progetto, come era stato annunciato nel settembre del 2016. Cousnon e Fillon, inoltre, hanno sottolineato il valore della 24 Ore di Le Mans quale fondamentale banco di prova per i produttori automobilistici, con il programma della Michelin Challenge Design che, di fatto, sposa in pieno la volontà di innovazione già perseguita dalla Michelin, partner di lunghissima data della competizione che si tiene ogni anno nella regione della Loira.

Un futuro sempre più ibrido. Nuovi regolamenti tecnici faranno inoltre l’ingresso in LMP1 Hybrid a partire dal 2020, con la volontà di stimolare lo spirito agonistico e aumentare le performance delle vetture: la possibilità dell’impiego della tecnologia Hybrid Plug-in consentirà ai team di eseguire brevi distanze a batteria prima di switchare al motore a combustione. Nello specifico, la tecnologia a disposizione dovrebbe permettere alle vetture di effettuare i passaggi in pit-lane in modalità full electric, così come disputare il primo chilometro di gara solamente grazie all’energia proveniente dai sistemi ibridi.

Dalla Formula 1 all’Endurance. Svelato infine anche il nome dello starter ufficiale della gara: è stato lo stesso Pierre Fillon, al termine della conferenza stampa, ad annunciare che sarà l’attuale presidente della Formula 1, Chase Carey, a sventolare la bandiera di Francia per dare il via ai motori. Non resta altro che attendere le 15 di domani, quando, dopo la cerimonia di apertura, la più famosa gara di resistenza al mondo entrerà nel vivo.