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Mondiale EnduranceDoppietta Porsche al Nürburgring

 

La Porsche cala il tris di vittorie consecutive al Nürburgring: anche quest’anno, così come nelle ultime due edizioni, il team è riuscito a centrare un ottimo risultato, dominando la gara e tagliando il traguardo con una splendida doppietta. Grazie al nuovo aerokit da alto carico aerodinamico, le 919 Hybrid non hanno temuto – anzi, hanno piegato – gli avversari della Toyota, ai quali rimane la magra consolazione del gradino più basso del podio.

Dominio netto. Nonostante la pole position di ieri firmata dalla Toyota, è stato quasi subito chiaro quale piega stava per prendere la gara. Nel giro di formazione, la Toyota numero 8 di Buemi ha accusato un problema tecnico e lo svizzero l’ha dovuta frettolosamente riportare ìai box per affidarla alle cure dei meccanici del team nipponico, i quali hanno dovuto cambiare la pompa della benzina. La TS050 è stata rimandata in pista, ma a quel punto la corsa dell’equipaggio era stata già compromessa. Per la Porsche, invece, è stata una gara tranquilla che ha visto Timo Bernhard, Earl Bamber e Brendon Hartley passare per primi sotto la bandiera a scacchi, con 204 giri effettuati. Alle loro spalle i compagni di squadra Jani, Lotterer e Tandy. Sul podio anche Conway, Kobayashi e Lopez che hanno chiuso con oltre un minuto di ritardo dalle due Porsche. Solo quarta, a cinque giri di ritardo, la Toyota TS050 numero 8 di Buemi, Davidson e Nakajima.

Così nelle altre categorie. La DC Racing continua la propria scalata al successo. Il team di Jackie Chan, anche in Germania, ha sbaragliato la concorrenza e trionfato nettamente sugli avversari. Il trio formato da Laurent, Tun e Jarvis ha staccato gli avversari di un giro e ora viaggia solitario in classifica con 26 punti di vantaggio sui diretti rivali. Nella GTE Pro è festa per la Ferrari che, grazie a Pier Guidi e Calado riesce a riportare la 488 gestita dalla AF Corse alla vittoria, arginando lo strapotere della Porsche 911 che era data per favorita nella propria gara di casa. Questa è stata anche la prima gara in cui è stato attuato il nuovo Balance Of Performance automatico che, a quanto pare, ha messo in difficoltà sia le Ford che le Aston Martin. Infine, nella GTE Am, il team Dempsey Proton Racing ha colto un successo anche grazie al contributo di Matteo Cairoli, che ha guidato la Porsche 911 RSR nell'ultimo stint, fino alla bandiera a scacchi.