Test dell'alcolSOLO UNA MULTA PER CHI LO RIFIUTA

Test dell'alcol SOLO UNA MULTA PER CHI LO RIFIUTA
 

Con l'entrata in vigore delle nuove norme, c'è sì stato un inasprimento delle condanne, ma contemporaneamente (particolare sfuggito sinora ai legislatori), i controlli con l'etilometro sono stati depenalizzati. Il provvedimento controverso è tornato sotto gli occhi di tutti per il caso dell'automobilista bolognese che, fermato da una pattuglia dei Carabinieri, aveva riufiutato di sottoporsi al "test del palloncino".

Poiché ha commesso solo un illecito amministrativo - mentre prima era previsto l'arresto fino ai tre mesi - non solo ha evitato la condanna penale per guida in stato di ebbrezza (barcollava e faceva fatica a parlare), ma ha anche impedito di stabilire in quale delle tre fasce di alcolemia individuate dalla nuova legge si trovava.

Il ministero dei Trasporti è stato costretto a riconoscere il paradosso della nuova legge che, "autorizzando" questo escamotage, dà di fatto la possibilità agli automobilisti indisciplinati di farla franca. "Attualmente, che rifiuta l'etilometro incorre solo in una sanzione amministrativa", ha ammesso il portavoce del ministro Bianchi. "Ma è già in discussione un disegno di legge, grazie al quale non solo sarà reinserita la penalizzazione del rifiuto, ma anche la possibilità di stabilire lo stato di ubriachezza con la semplice sintomatologia".

C'è solo da augurarsi che il tutto si risolva in tempi stretti, anche perché sono ormai in parecchi a conoscere questo espediente...

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mak83
22 ottobre 2007 19.04
Un governo non serve a fare le cose giuste, tutt'al piu' a impedire che vengano fatte quelle sbagliate. (Legge di Glass).Per sicurezza, i governi tendono a impedire che venga fatta qualsiasi cosa.
questo è il classico esempio: lasciare al bando alcolisti che con una semplice multa eludono la legge e vagano pericolosi sulle nostre strade.
Bravo Ministro Bianchi!!!
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bigtoyota
22 ottobre 2007 20.08
L'Italia è paese dove vigono norme severissime, mitigate da altre che, fortunatamente, rendono inapplicabili le prime.
Se il legislatore non avesse ceduto alla demagogia piu becera, punendo con l'arresto l'aperitivo, avrebbe potuto meglio graduare le pene, consentendo alle persone normali di cenare fuori casa e arrestando invece tossici e alcolizzati. Ma ci voleva buon senso...
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bluoceano
22 ottobre 2007 20.19
Le leggi si fanno e vanno soprattutto fatte rispettare: basta inasprire e far valere quelle che ci sono.Per esempio chi fa un incidente sotto stato di ebrezza o droghe deve aver tolta la patente per sempre. Non devono poter guidare neanche le vetturette senza patente degli adolescenti. A che serve creare le contro leggi a favore di lestofanti, tipo il rifiuto a sottoporsi agli esami. Ma la smettano!
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Marc0lin0
23 ottobre 2007 10.40
in questo paese chi commette un reato in un modo o nell'altro la passa sempre liscia... fanno bene se inaspirscono le pene e le sanzioni x chi guida in stato di ebrezza... x colpa di qst persone che provacono incidenti molte famiglie sono state distrutte.. io li butterei direttamente in celle x un bel po di tempo... non sono da meno degli assasini...
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