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Quattroruote DayPremio Mazzocchi: un albo d’oro di personalità

 

Istituito nel 2011, il premio è stato voluto per onorare la memoria di Gianni Mazzocchi, fondatore di Quattroruote nel 1956, editore di prestigiose testate (tra le tante, ricordiamo Domus, L’Europeo, Il Mondo, Settimo Giorno) scomparso nel 1984. Viene assegnato dalla redazione di Quattroruote a personaggi che si sono particolarmente distinti nel mondo dell’auto per spirito d’innovazione o per l’impegno a fianco dei consumatori.

Il primo, dall’America. Il premio, diverso ogni anno e realizzato da giovani artisti, viene consegnato al vincitore in occasione del Quattroruote Day. Il primo a venirne insignito è stato Ralph Nader, avvocato americano paladino della difesa dei consumatori, noto per aver dedicato la propria carriera alla sicurezza stradale stimolando l’industria automobilistica alla ricerca di nuove e più efficaci soluzioni e favorendo la nascita di organismi di controllo pubblici. Nader, tra l’altro, è stato anche candidato alla presidentza degli Stati Uniti.

Dalla F.1 alle mamme. Seguono Nader, nella lista dei vincitori del premio Mazzocchi, John Barnard, grande progettista di auto da competizione, che ha introdotto per primo sulla Ferrari di Formula 1 il cambio elettroattuato con paddle al volante, una soluzione poi diffusa sulle auto di serie; Giorgetto Giugiaro, i cui meriti nell’ambito del design sono universalmente noti; Takeshi Uchiyamada, chairman del board della Toyota e padre delle vetture ibride, oggi indicate come una delle principali soluzioni al problema della tutela ambientale nel campo della mobilità; Lotta Jakobsson, responsabile della sicurezza alla Volvo e realizzatrice del primo manichino per crash test che riproduce le fattezze di una donna in gravidanza.

#QuattroruoteDay