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Salone di Nuova DelhiSuv e compatte, tutte le novità del mercato indiano

 

Apre i battenti la tredicesima edizione di Auto Expo di Nuova Delhi, il Salone che dal 1986, con cadenza biennale, fa il punto su quello che attualmente è il quinto mercato mondiale dell'auto, con oltre 3 milioni e 200 mila veicoli immatricolati nel 2015 e previsioni di arrivare a 4 entro il 2020. Un appuntamento che per il crescente interesse dimostrato dal pubblico si è trasferito dalla tradizionale location - in centro città - al ben più capiente quartiere fieristico alle porte della capitale.

Suzuki regina. Dominatrice assoluta delle strade del subcontinente è la Maruti Suzuki (nella quale la Casa giapponese è azionista di maggioranza, dopo essere stata l'unica, negli anni Ottanta, a investire nel Paese su invito del governo indiano), che detiene la stratosferica quota del 47%. A Delhi ha presentato il primo modello sviluppato completamente in India, la Vitara Brezza, versione sotto i 4 metri della popolare Suv, che può così godere di importanti sgravi fiscali. Sugli stand anche la Ignis (in arrivo in Italia entro la fine dell'anno) e la Baleno, che dovrebbe arrivare nelle nostre concessionarie da aprile e che in India è commercializzata da una rete dedicata, a sottolinearne il posizionamento su un gradino più in alto rispetto al resto della gamma.

Pioggia di Suv. Se la Maruti Suzuki è la regina del mercato, la Tata, che deve accontentarsi di poco più del 6%, ha mostrato i muscoli con l'area espositiva più estesa. Accanto alla berlina Zica, obbligata a cambiare nome a causa della zanzara sudamericana, è esposta la concept della Suv Hexa. Sotto lo stesso tetto anche i modelli della controllata Jaguar Land Rover, con la XE e la F-Pace nel ruolo delle debuttanti. A Mahindra & Mahindra (8,6% del mercato) va invece il merito di aver presentato la prima Suv-coupé prodotta in loco, la Xuv Aero. Quota quasi doppia per la Hyundai, che controlla poco più del 16% delle immatricolazioni: al Salone, ha svelato la concept di sport utility compatta Carlino. E una nuova Suv è stata annunciata anche dalla Honda con la BR-V, concorrente dichiarata, tra le altre, della Duster, qui commercializzata con il marchio Renault. La Casa francese punta su nuove declinazioni della Kwid, pensata proprio per i mercati emergenti e prodotta in loco.

Le big globali. Il mercato indiano non è fatto soltanto di compatte e piccole sport utility. Ed ecco allora la BMW che porta sotto i riflettori la Serie 7 e la Mercedes che allestisce uno stand degno di un Salone occidentale con molti dei suoi modelli di punta, mentre la Ford mostra la Mustang e la Toyota sfoggia non soltanto la gamma ibrida, ma persino la fuel cell Mirai. Dulcis in fundo, l'esordio sul mercato indiano della Jeep, con la presenza nello stand FCA anche di una 500 Abarth e di una Punto in versione indiana.

Da Nuova Delhi, Manuela Piscini