Gran Premio di MontecarloNico Rosberg e la Mercedes stravincono a Monaco

Gran Premio di Montecarlo Nico Rosberg e la Mercedes stravincono a Monaco
 

Tre safety car ed una corsa interminabile, addirittura interrotta con bandiera rossa e poi fatta ripartire, non hanno impedito al portacolori della Mercedes, Nico Rosberg, di condurre dall'inizio alla fine il Gp di Montecarlo dominato peraltro anche in tutte le sessioni di prova.

Inappuntabile Rosberg. La corsa dell'asso tedesco è stata perfetta: un traguardo centrato esattamente trent'anni dopo il successo del padre Keke che rende in qualche modo giustizia alle troppe critiche contro il suo ex compagno di squadra Schumacher, spesso criticato per non andare come Nico, oggi invece più in palla anche di quell'Hamilton che il Circus inquadra come il più veloce del lotto.

Non riesce l'1-2- Mercedes. Proprio Hamilton ha mancato la doppietta Mercedes, tradito dal primo ingresso della safety car che gli è costato due posizioni poi non più recuperate. Ma in Costa Azzurra Lewis è parso sempre meno competitivo del suo compagno di squadra.

Passo falso Ferrari. Gli italiani che sognavano una Ferrari come quella vista in Spagna sono andati delusi, a riprova che in questa F1 quando si crede sempre di capire come stanno le forze in campo bisogna essere pronti a ricredersi. Alonso si era qualificato male e in gara non è mai stato protagonista, recuperando due posizioni nel finale soltanto per i guai di Perez e Raikkonen altrimenti sarebbe stato rischio punti visto che ha resistito solo di mestiere alla Toro Rosso di Vergne. Guai, ripetuti e molto seri, invece per Massa rovinosamente a muro in prova e poi di nuovo nelle barriere in gara, con un botto di cui si conosceranno le vere conseguenze fisiche soltanto nei prossimi giorni anche se pare soltanto acciaccato.

Red Bull subito dietro. Chi continua a ottenere il massimo possibile è sempre Vettel: anche senza l'auto più competitiva porta a casa un secondo posto che lo tiene saldo in testa al campionato. Di più non può fare, ma lo fa al meglio, peraltro oggi protetto alle spalle dal compagno Webber che su questo tracciato produce sempre grandi prestazioni.

Lo spettacolo non è mancato. Due gli altri protagonisti di giornata. Adrian Sutil, con la Force India, ha centrato un grande risultato mostrando una guida sicura e un'auto davvero all'altezza. L'altro è stato Perez che ha dato vita a sorpassi mozzafiato, compreso quello (che ha diviso la critica su a chi attribuire la colpa per il contatto) effettuato su Raikkonen e che ha compromesso la corsa di tutti e due: Perez si è dovuto fermare e Raikkonen ha perso il quinto posto finendo molto indietro riuscendo però a suon di sorpassi a risalire decimo e agguantare un punto iridato.

Button c'è, la McLaren meno. Gara molto intelligente da parte di Button, capace anche di un sorpasso mpossibile ad Alonso alla Rascasse. Aveva meno pepe nel piede di Perez ma al solito più testa. La McLaren rimane però convalescente e continua ad essere la grande assente di questo mondiale.

Formula 1, Montecarlo, 26/05/2013
Classifica finale della gara
1. Nico Rosberg (Mercedes), 78 giri
2. Sebastian Vettel (Red Bull-Renault) a 3"8
3. Mark Webber (Red Bull-Renault) a 6"3
4. Lewis Hamilton (Mercedes) a 13"8
5. Adrian Sutil (Force India-Mercedes) a 21"4
6. Jenson Button (McLaren-Mercedes) a 23"1
7. Fernando Alonso (Ferrari) a 26"7
8. Jean-Eric Vergne (Toro Rosso-Ferrari) a 27"2
9. Paul di Resta (Force India-Mercedes) a 27"6
10. Kimi Raikkonen (Lotus-Renault) a 36"5
11. Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) a 42"5
12. Valtteri Bottas (Williams-Renault) a 42"6
13. Esteban Gutierrez (Sauber-Ferrari) a 43"2
14. Max Chilton (Marussia-Cosworth) a 49"8
15. Giedo van der Garde (Caterham-Renault) a 1'02"5
16. Sergio Perez (McLaren-Mercedes) a 6 giri

La classifica del Mondiale Piloti: 1. Vettel 107; 2. Raikkonen 86; 3. Alonso 78; 4. Hamilton 62; 5. Webber 57; 6. Rosberg 47; 7. Massa 45; 8. Di Resta 28; 9. Grosjean 26; 10. Button 25; 11. Sutil 16; 12. Perez 12; 13. Ricciardo 7; 14. Hulkenberg e Vergne 5.

La classifica del Mondiale Costruttori: 1. Red Bull-Renault 164; 2. Ferrari 123; 3. Lotus-Renault 112; 4. Mercedes 109; 5. Force India-Mercedes 44; 6. McLaren-Mercedes 37; 7. Toro Rosso-Ferrari 12; 8. Sauber-Ferrari 5

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Alberto Busutti
26 maggio 2013
Nando ha subito solo un passo falso, si rialzerà in fretta!! Vai Ferrari!!
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Alberto Busutti
26 maggio 2013
E complimenti alla grandissima Mercedes, vittoria storica a Monaco!!! Bravo Nico, bravo anche a Hamilton che sarebbe arrivato 2 senza la Safety per l'incidente di quell'incapace di Massa!! Bravissima!!!
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Lino O.
26 maggio 2013
Una gara che entra di diritto nella top 10 delle gare più noiose degli ultimi 40 anni. Pista da abolire se non ci fosse il solito problema del denaro che comanda. Cmq complimenti al bravo Nico
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Davide ziosi (Davz-z)
26 maggio 2013
Lino, poteva anche andar peggio....qualcosina si e' visto, dietro. Davanti zero; d' altronde le gomme non si usuravano, il drs era inutile, la pista e' molto molto pericolosa e anacronistica, le penalizzazioni dietro l' angolo...insomma provarci e' dura per i big. Poi qualche botto di troppo con relativa safety e b.rossa.......hanno appesantito il tutto.
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antonio valsangiacomo
26 maggio 2013
perfettamente d'accordo con Lino.
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