• player icon Con Andreucci al volante della Peugeot 208 T16
    Sport
    Con Andreucci al volante della Peugeot 208 T16
  • player icon Pirelli: le nuove regole per la stagione di F.1
    Sport
    Pirelli: le nuove regole per la stagione di F.1
  • player icon Formula 1 2016: ecco la Renault RS16
    Sport
    Formula 1 2016: ecco la Renault RS16
  • player icon Porsche GT Cup Brasile: incidente per Pedro Piquet
    Sport
    Porsche GT Cup Brasile: incidente per Pedro Piquet
  • player icon GP Monza F1 2015: come cambia la Ferrari SF15-T
    Sport
    GP Monza F1 2015: come cambia la Ferrari SF15-T

Test PirelliDi nuovo in pista: si corre sull'asfalto bagnato del Paul Ricard

 

La Formula 1 torna lentamente in azione. Lo fa già stamattina, sul circuito francese di Le Castellet, dove Ferrari, McLaren e Red Bull stanno girando con le vetture 2015 per portare avanti i test sugli pneumatici da pioggia, fortemente voluti da Pirelli. Si corre sul corto di 3,7 chilometri del Paul Ricard, bagnato artificialmente per testare le variazioni di grip e il comportamento delle Full Wet. Oggi in pista ci sono Raikkonen per la Ferrari, Ricciardo per la Red Bull e Vandoorne per la McLaren.

McLaren Honda, superati i crash test. Il team di Woking ha sulle spalle una stagione disastrosa e tanta voglia di riscatto. La scocca della nuova Mp4-31 è stata già omologata dalla FIA, superando tutti i crash test previsti. Bisognerà attendere però il prossimo 21 febbraio, un giorno prima dell'inizio dei test pre-stagionali, per scoprire le nuove forme della vettura che guideranno Alonso e Button nel 2016. Nel frattempo, al collaudatore Vandoorne è stato concessa la possibilità di mettersi per due giorni al volante della Mp4-30 a Le Castellet, ma il pilota belga - campione in carica della GP2 - non sarà nel Circus il prossimo anno, costretto a ripiegare sulla Super Formula.

Ferrari, "testa bassa e lavorare". Secondo le ultime indiscrezioni, anche la Ferrari ha superato gli ultimi crash test sulla vettura 2016, contraddistinta dal numero di progetto 667. L'interesse sulla nuova monoposto è spasmodico e da tempo girano voci sulle novità concettuali: il musetto sarà corto, perché permetterà di convogliare più aria nella parte bassa della monoposto, influenzando positivamente il carico aerodinamico. Per superare i crash test, però, sarebbero serviti diversi tentativi, poiché il concept del nuovo muso sarebbe piuttosto estremo e con la superficie ridotta diventa complesso rientrare nei rigidissimi parametri di sicurezza imposti dalla FIA. Al momento, la data di presentazione della nuova sfidante firmata dal Cavallino non è ancora stata comunicata. D.R.