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Renault Sport RacingLa strategia per tornare a vincere

 

La Renault ha presentato oggi a Parigi la nuova squadra che prenderà parte al mondiale di Formula 1 2016. Ma l'evento odierno ha rappresentato molto di più che una semplice cerimonia legata al Circus: è stata infatti l'occasione per presentare la nuova strategia con cui i francesi vogliono tornare a vincere.

1. Una voce comune. Nel 2016, il brand della losanga consoliderà tutte le attività nel motorsport sotto un nuovo reparto: "Renault Sport Racing", che opererà in Inghilterra, a Enstone, e a Viry-Chatillon, in Francia. Oltre alla Formula 1, la Casa francese sta lavorando anche su altri settori strategici, quali la Formula E, il Trofeo Renault Sport RS01 e le varie categorie della Formula Renault. A guidarle saranno Cyril Abiteboul e Frédéric Vasseur. Questa nuova realtà consentirà d'incrociare le proprie competenze tra le discipline e a Viry-Chatillon arriveranno altre 30 tecnici esperti che lavoreranno a stretto contatto con il reparto F.1.

2. Contaminazioni tecnologiche. La Renault vuole sfruttare il know-how proveniente dalla Formula 1 per migliorare le prestazioni e gli sviluppi tecnici della propria gamma di auto stradali, oltre che promuovere il proprio marchio a livello globale. E il circus è il luogo adatto per farlo, potendo contare su un'audience di 450 milioni di spettatori in cinque continenti, presenti, in particolar modo, nei mercati emergenti. Il potenziale di crescita è enorme e le opportunità da sfruttare sono molteplici.

3. Nuovo organigramma. Oltre alla nuova livrea della vettura 2016, oggi è stata l'occasione per presentare le persone chiave su cui si basa il progetto. Frederic Vasseur è il nuovo Team Principal di Renault Sport F1, mentre Bob Bell assume il ruolo di Chief Technical Officer. Rimane in squadra anche Nick Chester, come Chassis Technical Director. Anche la line-up di piloti sarà tutta nuova: Kevin Magnussen e Jolyon Palmer saranno i piloti titolari, mentre il ruolo di riserva e collaudatore è stato riservato alla giovane promesa Esteban Ocon.

4. Allenza Renault-Nissan. Uno dei principali punti di forza del Costruttore francese è quello di creare delle sinergie industriali in molteplici settori, dal settore ricerca e sviluppo a quello produzione. Da quest'anno, tale approccio verrà utilizzato anche nel motorsport: Infiniti (brand premium di Nissan) si unirà al team Renault Sport F1 in qualità di partner tecnico. L'obiettivo è quello di sfruttare tutto il know-how tecnologico per dare un forte contributo allo sviluppo dei sistemi ibridi della power unit francese. Tommaso Volpe, Global Director di Infiniti Motorsport, ha commentato: "Durante i nostri cinque anni di sponsorizzazione della Red Bull Racing, abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi in termini di conoscenza del marchio. Come costruttori d'automobili, il passo successivo è quello di rafforzare la nostra credibilità, diventando parte attiva in Formula 1. La partnership con la Renault ci offre l'occasione per evolverci da sponsor a partner tecnico in maniera naturale".

5. La nuova monoposto. La R.S.16 sarà la terza vettura prodotta a Enstone da quando sono entrati in vigore i regolamenti che impongono l'utilizzo della motorizzazione ibrida V6 e, dunque, sarà un'evoluzione delle precedenti E22 ed E23. Per il secondo anno consecutivo, il team di Enstone si ritrova ad affrontare un cambio di power unit e, nonostante alcuni elementi della R.S.16 siano stati sviluppati in maniera piuttosto rapida, il team si dice ottimista di poter contare su una buona base su cui lavorare. Nick Chester, a tal proposito, ha commentato:  "Vogliamo una base solida che ci permetta di introdurre sviluppi durante l'anno. La prima versione non dovrebbe presentare particolari sorprese, ma lavoreremo su una serie di aspetti per migliorare la macchina e gettare le basi per il 2017 e oltre".

6. Renault Sport Academy. Oggi è stato anche annunciato un nuovo programma per aiutare i giovani piloti ad emergere, portando i migliori talenti fino alla Formula 1. Una scelta che dà un assist a Renault per assumere un ruolo attivo nella scoperta dei talenti di domani ed essere punto di riferimento anche per i driver francesi. Fanno parte di questa accademia Oliver Rowland, Jack Aitken, Louis Delétraz e Kevin Joerg.

7. Un occhio alla Formula E. Jerome Stoll, presidente di Renault Sport Racing, ha anche evidenziato l'importanza del programma della Losanga in Formula E. "Grazie alla collaborazione di successo con la e.dams, la Formula E rimane un importante passo strategico per Renault. Svilupperemo completamente una trasmissione e un motore elettrico completo per il team gestito da Alain Prost. Gli obiettivi sono ambiziosi: vogliamo vincere entrambi i titoli”. 

Davide Reinato