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Test invernaliMercedes da primato, la Ferrari insegue

 

La prima delle due sessioni di test invernali della stagione 2016 è andata in archivio. Da settimana prossima prenderà il via un nuovo turno, che si terrà sempre in Spagna, sul circuito di Barcellona. Tiriamo le somme di queste quattro giornate, cercando di capire qualcosa in più dai dati a disposizione.

Mercedes fa ancora paura. Le Frecce d'Argento hanno giocato a carte coperte, senza segnare temponi da prima pagina, concentrandosi nel girare con gomme medie e grandi carichi di carburante: l'obiettivo era quello di provare le numerose novità tecniche a disposizione, piuttosto che badare al cronometro. Basti pensare che Lewis Hamilton e Nico Rosberg hanno messo insieme qualcosa come 675 giri. Un dato impressionante che corrisponde a circa dieci Gran Premi di Spagna, svolti in appena quattro giorni: questo dimostra non solo la grande solidità della nuova W07, ma anche l'ottimo stato di forma dei piloti.

Sarà ancora dominio assoluto? La Mercedes si è concentrata molto sullo sviluppo dell’aerodinamica della vettura, sapendo che il margine di miglioramento della power unit è sostanziale, ma che anche gli avversari su quel settore si stanno lentamente avvicinando. Rosberg si è un po' sbilanciato, affermando con un mezzo sorriso: "Sappiamo già dove siamo. Abbiamo tantissime novità e sono davvero sorpreso da tutto ciò. Con questo non voglio dire che siamo i più veloci, ma i passi avanti si vedono".

La Ferrari insegue. Senza alcun dubbio, la SF16-H era sotto i riflettori, anche perché a Maranello vogliono tornare a vincere: quest'anno, arrivare secondi significherebbe fallire. Nei primi quattro giorni di test, Sebastian Vettel ha realizzato il giro più veloce della sessione (al secondo giorno) segnando 1'22"810, utilizzando le nuove mescole Ultra-Soft. Raikkonen ha ottenuto il terzo tempo, ieri, in 1'23"477, sempre utilizzando le ultra soffici fornite da Pirelli. Vedere il Cavallino davanti a tutti farà certamente ben sperare il grande pubblico perché, inutile nascondersi dietro ad un dito, se la lotta con Mercedes fosse ravvicinata, ci divertiremmo tutti, a prescindere dal risultato finale.  Ma in tutto questo c’è da tenere in considerazione un fattore, rispetto alla Mercedes, la Ferrari ha stravolto il progetto dello scorso anno e si presenta quest’anno con una vettura rivoluzionaria su più fronti.

Si è puntato sull'affidabilità. In questi primi quattro giorni la SF16-H è sembrata quasi una vettura "basica", a meno che le grandi novità da provare in questa fase non fossero nascoste sotto la carrozzeria. Se si guarda ai giri effettuati, la Ferrari ha fatto poco più della metà rispetto alla Mercedes: "solo" 352 giri. Tuttavia, al Cavallino fanno sapere di aver avuto buoni riscontri dalla pista. Nei giorni scorsi, Vettel ha confermato le sue sensazioni positive e la SF16-H ha risposto bene allo sviluppo. Dopo il test di ieri, Raikkonen ha voluto ribadire che in questo momento è difficile dire come stiano realmente le cose: "Il potenziale è buono, ma possiamo migliorare. Non guardiamo cosa fanno gli altri in questa fase, ci stiamo concentrando su noi stessi".

Renault in ripresa. Quest'anno il marchio della Losanga torna in Formula 1 come Costruttore, abbandonando lo status di semplice motorista. Tutto lo staff delle sedi di Enstone e di Viry si aspettano una stagione complicata, ma i primi test sono incoraggianti. La Renault ha macinato 343 giri segnando un notevole passo in avanti in termini di affidabilità. Dopo i problemi incontrati nella fase iniziale, la RS16 ha fatto ben 260 giri negli ultimi due giorni con Magnussen al volante. Il pilota danese, tornato nel Circus dopo 11 mesi, ha dichiarato: "La simulazione gara è andata bene e mi trovo a mio agio con la squadra. Questo è stato un test produttivo per noi: la progettazione della RS16 è iniziata solo a settembre, quindi è chiaro che è stato fatto uno sforzo enorme per essere qui oggi".

McLaren Honda zoppica ancora. La Honda resta ancora il fanalino di coda per chilometraggio effettuato, con soli 257 giri percorsi da Button e Alonso. La squadra sembra sia pronta ad affrontare un'altra annata difficile perché, nonostante i passi avanti fatti in questi mesi, il gap dagli altri team potrebbe rimanere quasi invariato. La questione affidabilità resta aperta, e ieri Alonso è riuscito a fare solo 3 giri per una perdita di liquido nel circuito di raffreddamento. I nipponici, però, si dicono ottimisti. La McLaren resterà l'unica squadra attiva a Barcellona nei prossimi due giorni: oggi e domani, infatti, la Mp4-31 approfitterà di un filming day (max 100 km al giorno) per tentare anche di risolvere i problemi tecnici ed esser ein piena forma per la prossima sessione, che inizierà il 1° marzo.

Davide Reinato