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GP d'AustraliaHamilton, la 50esima pole in apertura di stagione

 

Lewis Hamilton ha conquistato la pole position numero 50 in carriera, la prima della stagione. Il Campione del Mondo in carica ha segnato un tempo di 1:23.837, precedendo l'altra W07 di Nico Rosberg. Le Frecce d'Argento monopolizzano totalmente la prima fila, precedendo le due Ferrari di Vettel e Raikkonen. Ottima la prestazione delle Toro Rosso: Verstappen è quinto, Sainz settimo.

Bocciato il nuovo format. Probabilmente i risultati in classifica non sarebbero cambiati poi così tanto, ma la Q3 è stato l'emblema del fallimento del nuovo format di qualifiche. Se nelle prime due fasi lo shoot-out ha creato un po' di incertezza e spettacolo in più, le cose non sono andate come dovevano nei 14 minuti finali della Q3. Pochissimi giri effettuati dai piloti e un po' di delusione da parte dei tifosi che si aspettavano molto di più. 

Mercedes sempre al top. Non c'è stato verso di schiodare le Frecce d'Argento dalla parte alta della classifica. In conferenza stampa, Lewis Hamilton ha dichiarato: "Sono molto contento e, prima di tutto, vorrei ringraziare il team per quello che ha fatto, alzando ancora una volta l'asticella delle prestazioni. Questo mi motiva ancora di più e oggi mi sono divertito: l'assetto era perfetto e ho fatto alcuni giri che definirei sexy. Sono davvero contento".  

La Ferrari non è lontana. La qualifica non ha rispecchiato quelli che dovrebbero essere i valori in campo. “Il terzo e quarto posto è un buon risultato, perché la stagione è lunga”, ha detto Sebastian Vettel in conferenza stampa. “Ho faticato ad avere ritmo nelle qualifiche, ma ci aspettavamo una Mercedes particolarmente in forma. Non siamo in prima fila, ma non siamo delusi. In gara dovremmo essere molto più vicini”. 

McLaren, passo avanti. Come i test invernali avevano lasciato intuire, il team di Woking ha lavorato bene durante l'inverno insieme ai partner giapponesi. Seppur Button e Alonso non siano riusciti a passare in Q3, entrambi i piloti hanno avuto un feeling più positivo rispetto al passato e, affidabilità permettendo, domani dovrebbero avere il passo per giocarsi la top ten. 

Toro Rosso sugli scudi. Nonostante l'Albert Park di Melbourne non sia il circuito ideale per poter valutare le monoposto, la STR11 sembra confermare le impressioni positive della vigilia: Verstappen ha realizzato un crono di 1:25.434, ottenendo il quinto tempo in griglia, mentre Sainz - nonostante qualche sbavatura nel giro veloce - è riuscito a segnare 1:25.582 che gli vale il settimo tempo.

La cronaca delle qualifiche

Q1. Il semaforo verde apre la prima qualifica della stagione. Le nuvole minacciano pioggia e quasi tutti i piloti si lanciano in pista con gomme SuperSoft, per realizzare subito un giro veloce. Tutti vorrebbero avere lo spazio giusto per fare un tempo, ma a Melbourne non è affatto semplice: Hamilton si è ritrovato dietro la Haas di Grosjean, ingaggiando un piccolo duello già nel giro di riscaldamento. Poco dopo, però, Lewis segna un tempo di 1:25.3 che stacca di oltre un secondo la Ferrari di Raikonen e la Toro Rosso di Verstappen, subito dietro. L'asfalto si gomma velocemente e le McLaren risalgono con una certa facilità. Al termine della Q1, Hamilton risulta il più veloce, seguito da Massa e Alonso. Quarto tempo per Hulkenberg, quinto Raikkonen, sesto Perez. Solo decimo Vettel.

Eliminati in Q1: Wehrlein (Manor), Haryanto (Manor), Gutierrez (Haas), Grosjean (Haas), Kvyat (Red Bull), Nasr (Sauber).

Q2. Le due Mercedes sono le prime a scendere in pista nella seconda fase delle qualifiche, con Rosberg davanti a Hamilton. Entrambi sembrano immediatamente volare, relegando a oltre un secondo gli avversari diretti. Lo shoot-out di questa fase vede uscire immediatamente le due Renault, mentre la Ferrari sembra avere qualche difficoltà nel realizzare un crono importante in queste condizioni. Anche le McLaren non superano la tagliola della Q2, con Button e Alonso che rinunciano al giro veloce ancor prima che il countdown li facesse fuori. Ottima, invece, la prestazione delle Toro Rosso: Sainz è quarto, Verstappen è settimo. La Top 3, al termine, vede Hamilton in testa con 1:24.605, Rosberg secondo con 1:24.796 e Vettel terzo con 1:25.257.

Eliminati in Q2: Magnussen (Renault), Palmer (Renault), Button (McLaren), Alonso (McLaren), Bottas (Williams), Hulkenberg (Force India), Perez (Force India).

Q3. Ancora una volta, Nico Rosberg è il primo ad uscire dai box. Questa volta è marcato a uomo da Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, mentre Hamilton è subito dietro. Questa fase dura 14 minuti e vede in pista otto piloti in totale: oltre i quattro già citati, ci sono anche Sainz, Ricciardo, Massa, e Verstappen. Rosberg è il primo a segnare un crono di 1:25.260, ma Vettel fa subito meglio e segna 1:24.675. Hamilton mette tutti in riga con un tempo di 1:24.133. Il primo a essere eliminato per lo shoot-out finale è Daniel Ricciardo con la sua Red Bull, poi segue la Toro Rosso di Sainz. La qualifica perde gran parte dello spettacolo, considerando che Massa, Verstappen, Raikkonen e Vettel decidono di non girare per risparmiare un treno di gomme per la gara. Gli unici a girare sono i due della Mercedes, con Hamilton velocissimo che mette al sicuro la pole.  D.R.