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Pirelli MotorsportNumeri e statistiche del GP d'Australia

 

Il primo Gran Premio della stagione 2016 di Formula 1 porta la firma di Nico Rosberg: il pilota tedesco della Mercedes ha portato a casa il trofeo del vincitore grazie a una strategia intelligente sull'utilizzo degli pneumatici che gli ha permesso di battere la Ferrari di Sebastian Vettel.

Tre mescole disponibili. Sono stati nove i piloti a sfruttare tutte e tre i compound disponibili durante il Gran Premio, complice anche la bandiera rossa arrivata al diciottesimo giro per l'incidente che ha coinvolto Gutierrez e Alonso. Mercedes e Ferrari hanno optato per scelte strategiche opposte, ma la mossa vincente è stata quella delle Frecce d'Argento. Tuttavia, sotto la bandiera a scacchi, i primi tre classificati erano racchiusi in un gap di 10 secondi, a sottolineare che la corsa non ha avuto un esito così scontato.

Giri veloci e stint. Come mostrano le infografiche della Pirelli, il giro più veloce della gara appartiene alla Red Bull di Daniel Ricciardo che, su gomma SuperSoft, ha ottenuto un crono di 1:28.997. Lo stint più lungo della gara è stato effettuato con gomma White Medium: ben 41 giri per Kevin Magnussen (Renault) e Lewis Hamilton (Mercedes).

La parola al direttore. Paul Hembery, responsabile di Pirelli Motorsport, al termine del Gran Premio d'Australia ha spiegato: "Dopo essere partite con le stesse mescole supersoft usate, Ferrari e Mercedes hanno scelto strategie opposte nella seconda parte della gara, con Mercedes che ha percorso i due terzi della distanza totale sulle medie, ma molto pressata da Vettel sulle soft. Questo dimostra quanto i nuovi regolamenti abbiano aiutato ad ampliare i diversi approcci alla strategia, con nove dei 16 piloti al traguardo che hanno utilizzato tutte e tre le mescole disponibili e cinque strategie completamente diverse per i primi sei".  D.R.