Mazda MX-5È già tempo di Ring per le future spider

Mazda MX-5 È già tempo di Ring per le future spider Mazda MX-5 È già tempo di Ring per le future spider
 

Non abbiamo fatto in tempo a vederlo su strada, che è già arrivato il momento di girare al Nürburgring per il prototipo della futura sportiva realizzata in collaborazione da Mazda e Alfa Romeo. L'erede della MX-5, che riporterà la trazione posteriore anche sulla spider del Biscione, si differenzierà per le due Case a livello di stile e motorizzazioni.

Caratteristiche. Le nuove immagini mostrano un muletto diverso rispetto a quello già fotografato negli Stati Uniti, ma sempre camuffato con i pannelli della carrozzeria della attuale MX-5 NC. La vettura appare leggermente più lunga e larga dell'originale, pur con proporzioni diverse tra anteriore e posteriore, inoltre il terminale di scarico doppio su un singolo lato è diverso dalle prime foto spia.

Motori: 1.4 Turbo e SkyActiv. A testimonianza del fatto che la piattaforma non è quella dell'MX-5 attuale, vengono in aiuto i cerchi, dotati di quattro bulloni al posto dei cinque normalmente utilizzati. Secondo le nostre informazioni, l'Alfa Romeo potrebbe inoltre utilizzare una variante del già noto 1.4 Turbo, mentre la Mazda ricorrerà alla tecnologia SkyActiv. La massa totale sarà tenuta in grande considerazione lavorando sui materiali della scocca, mentre la produzione sarà curata per ambedue i modelli da Mazda, a Hiroshima. Il debutto delle spider è previsto a cavallo tra il 2015 e il 2016. L.Cor.

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2 Brothers on the 4th floor
24 ottobre 2013
Ci volevano i giapponesi per riportare la trazione posteriore su un Alfa Romeo...mi raccomando continuiamo a prenderli poco sul serio e a fargli pagare il caffè a Venezia 300 euro.
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Francesco Sangiani
24 ottobre 2013
Che strana accoppiata, Miata-Duetto, ricordo che la prima MX-5, quella del 1989 montava un propulsore da 1,6 L doppio albero a camme in linea a quattro cilindri, montato longitudinalmente, ispirato nell'estetica al glorioso bialbero Alfa Romeo. Allora i giapponesi colmarono il vuoto lasciato dalla nostra spider, oltre che dalla scomparsa della Triunph Spitfire e della MG B:
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Danny Wilde
25 ottobre 2013
Q8 ed applaudo.
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andrea Solfanelli
25 ottobre 2013
E' una ruota che gira... prima i giapponesi copiavano la ns duetto col bialbero... adesso siamo noi che grazie a loro riportiamo la TP in Alfa..... non posso che essere felice... dopo la 4C questa duetto sará un'altra speranza per tutti gli amanti del biscione.... peró poi dovranno passare a modelli piú concreti questi anche se belli sono di nicchia
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Samuele 2
25 ottobre 2013
Non so quanto copiassero, il motore della prima miata faceva parte della serie B mazda che ha equipaggiato dagli anni 80 fino 2000 diverse ford/kia/mercury/suzuki e mazda...poteva essere utilizzato longitudinalmente/trasversalmente/sovralimentato con turbina e con 4WD, nel 87 ci hanno pure corso nel campionato Rally omologando per uso stradale la mazda familia gt-ae 150cv e 200nm 4WD turbo.
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